Saturday, 7 August 2021

Peggio ancora

Peggio ancora

Pensavo che con i trasferimenti di Grealish, dall'Aston Villa al Manchester City per 117 milioni di sterline - assai piu' dei cento milioni di euro pagata dalla Juventus al Real Madrid per Cristiano Ronaldo - e i 130 milioni di euro che il Chelsea paghera' all'Inter per Romelu Lukaku si era passato il segno. Tra l'altro un giovanissimo Lukaku giocava 10 anni fa nel Chelsea ma, emozionatissimo, sbaglio' un rigore in una finale di Champion's League a Mosca e l'allora allenatore Jose' Mourinho lo fece cacciare. E invece no, il segno lo si e' passando in questi giorni. L'argentino Lionel Messi   ha dichiarato che lascera'  il Barcellona, squadra dove ha sempre giocato, e, forse, andra' al Paris Saint Germain allenato dall'argentino Mauricio Pochettino, gia' roccioso difensore dell'Espanyol, l'altra squadra di Barcellona, e poi sfortunato allenatore del Tottenham Hotspurs. 40 milioni di euro d'ingaggio l'anno per 4 anni (40 milioni per  fa 160 milioni), troppo per il Barcellona, lo ha detto l'amico di Messi, nonche' neo presidente del club catalano, Juan Laporte. Troppo in assoluto visto che ci sono miliardi persone che muoiono di fame nel mondo proprio adesso.

Continuiamo a farci del male. La Gedi di John Elkann ha deciso di prepensionare 50 giornalisti per agosto. E lo ha deciso con una protervia assoluta ed unica comnicata alla redazione sbalordita dal plenipotenziario del direttore Maurizio Molinari, Carlo Bonini, gran cronista d'assalto "democratico" e, ci mancherebbe altro, garantista vero. Io non sentii le sirene che mi dicevano di restare e strappai le lettere accorate che imi volevano al lavoro e non feci bene, feci benissimo. Perche' uno dei motivi per i quali il giornalismo italiano e' morto e' perche' sempre piu' si e' basato sul lvoro dei pensionati, mai allontanati dalle redazioni, e da comitati di redazione sempre piu' collusi con le ingorde proprieta'. Chiedete ai miei amici Walter e Stella, titolari dell'edicola del rione Celio a via Celimontana 5, quanto vendono veramente i GGI e i GGSI, chiedete anche quante edicole hanno chiuso in Italia negli ultimi anni e ragionateci sopra.

Neanche nei regimi totalitari. Giuseppe Conte, avvocato e gia' docente universitario, e' stato eletto presidente del Movimento 5 Stelle ed ora andra'in giro per l'Italia ad ascltare gli iscritti. Finita l'era della bufala, la piattaforma Rousseau, messi in soffitta Davide Casaleggio e il fondatore del movimento Giuseppe "Beppe" Grillo, ora Conte, manovrato dall'ex concorrente del Grande Fratello Rocco Casalino, fa davvero sul serio. Il mondo intero e' col fiato sospeso.

 

Barack Obama per il suo 60esimo compleanno aveva organizzato una grande festa nella sua villa delle vacanze nell'esclusivissima Martha's Vineyard poi si vede che qualcuno, piu' d'uno, gli ha fatto notare che quasi 500 ospiti da tutto il mondo erano un po' troppi e quindi, poverino, ha rinunciato al party Un'ingiustizia. O no?

 

Sara' una risata che li seppellira'. 

Thursday, 5 August 2021

Sono matti

 Sono matti

Jack Grealish, funambolico centrocampista dell'Aston Villa, al Manchester City per 117 milioni di sterline, Raphael Varane del Real Madrid al Manchester United per 50 milioni di sterline e, forse ma oiu' si che no, Romelu Lukaku dall' Inter al Chelsea per 150 milioni di sterline. Dire matti  e' diire poco. E le romane ch dicono e fanno? Poco e niente. No, no, per la Roma e' arrivato il primo giocatore uzbeko della sua storia mentre Sarri, allenatore biancazzurro, chiede rinforzi. Che Tare non riesce a dargli. Lotito? Pensa alla Salernitana, la sua seconda squadra. Ma la Fderazione Italiana Gioco Calcio cosa ha da dire?

 

Prima la vittoria poi la vittoria nei 100 metri alle olimpiadi di Tokio. Truffa. Perche' vita da un'italiano nato a El Paso, Texas, ma italiano a tutti gli effetti? Le scarpe "magiche"? Perche' non le ali e le "polverine magiche"? L'invidia e' una terribile pianta. Da estirpare. Jacobs non mi piace per i suoi numerosi tatuaggi - scusa, Robe' - la passione per le auto cstose e velocissime e per la tatuatissima e spogliatissima compagna, madre di due dei suoi tre figli, ma in ginocchio davanti al velocista, allo "sprinter" come dicono gli statunitensi. Credo che ne vedremo delle belle.


A casa sulla sedia a rotelle o in giro? La prima che ho detto. E bene fa il mio amico Roberto D'Agostino  a rimarcare i comportamenti dei no-vax che, appena infettati, vogliono essere guariti. Ma i vaccini no, no, no. Sono contro la liberta', sono semplice schiavitu'. Loro, sicuro, sono una vergogna. Soprattutto chi sta al governo e trama per buttarlo giu'. No-vax anche tra i filosofi. Due. Rispetatissimi. , Uno, addirittura, ha paragonato la vaccinazione alla stella di David che i tedeschi facevano indossare agli israeliti. Terribile.E orribile  paragonare la contingente situazione attuale alle fasciste leggi razziali che andarono a morire migliaia di ebrei italiani.  Draghi, caro, come Mourinho non salvera' nessuna patria, ormai in lento sbriciolamento grazie a una non-classe politica che l'Italia non si merita.

Sara' una risata che li seppellira'.


SAra' una risata che li seppellira'.


La Tosca

 La Tosca


Roma non aveva bisogno di ristoranti, de La Tosca pero' si. Situata centralmente, a via del Viminale a lato del teatro dell'Opera, e' il frutto del sogno di un caro amico, ahime' laziale. Il sogno di far mangiare bene, e pagare il giusto, in modo tradizionalmente romano. Dalle foto che ricevo non posso che sentir aumentare la salivazione e dirmi, e dirvi, quanto e' brava Loredana, la sorella di Fabio, l'amico aquilotto, davanti ai fornelli. All'Opera dirigono i direttori, a La Tosca dirige lei con i consigli del fratello. Pensate, fa anche i gelati di frutta frsca. Non vedo l'ora di tornare a Roma per sistemarmi in uno dei tavoli - tra dentro e fuori 50 coperti, sarebbe meglio prenotare -  con famiglia ed amici e parenti  perche' dalle foto che ricevo c'e' da leccarsi i baffi e prenotare per la prossima volta. Un locale come quelli di una volta, dove si mangia come una volta e, quel che piu' conta, si paga come una volta. Un locale dove la fanno da padrone le ricette romane della nonna di Fabio, fiera romanista. Pensate solo che sul menu' c'e' la famosa pizza quadrata romana, la pinsa, preparata come volete voi. E poi, a rega', Fabio, il gestore. Andate andate.

Sara' una risata che li seppellira'.


Wednesday, 4 August 2021

Una forza della natura

Una forza della natura

Il ritiro in Portogallo alla Roma di Mourinho fa bene. E'dooventata una forza della natura. Chissa' se i Friedkin col loro aereo privato lo avranno mai trovato il Portogallo ma conta che vigila attivamente Tiago Pinto/Luigi Di Maio, il direttore, generale, sportivo e quantaltro. Comunque pareggio 1 a 1 col Porto, 0 a 0 col Siviglia e oggi ben tre reti con, pensate e tenete a freno i nervi, il Belenenses. E chi e'? La squadra della neomamma Belen Rodriguez? No, una vera squadra di calcio della serie A portoghese che domenica incontrera' il Porto. Dzeko, Zaniolo e Majoral e pratica chiusa. Proprio? No, la porta della Roma e' maledetta quindi enorme papera del nuovo portiere Rui Patricio, portiere della nazionale portoghese fortemente voluto da Mourinho, e 3 a 1 finale. Incredibile. Pero' per lo Special One la Roma ora e' una vera sqiuadra. Se lo dice lui che compra e vende...

 

E poi mica stupido, "micco" si dice a Roma. Ha deciso di abitare a Palazzo Taverna, all'inizio di via del Governo Vecchio, palazzo dove ho cenato con il mio amico Renato Fiaccchini, in arte Zero, per i suoi 50  anni, Michael Jackson, dopo il concerto al defunto stadio Flaminio, e la mia amica Adonna Louise Veronica Ciccone. Un capolavoro, certo non dietro l'angolo da Trigoria, dove ci sono i vcampi d'allenamento della Roma. Ma, si sa, lui e' lo Special One e gli e' permesso tutto. Anche dar via in prestito un talentino vero, il gambiano Darboe, e tenersi stretto il fresco babbo Zaniolo. Non dico niente.

 Da stasera Roma ha un'altro posto dove mangiare e bere  e spendere il giusto, se non meno. Un posto centrale e popolare. Una cinquantina di coperto, tra dentro e fuori.  Domani ne parlero' meglio perche' voglio sentire i commenti dei fortunati avventori. Perche' fortunati? Perche' Fabio e' un'amico, non il solito proprietario che vede il cliente, i clienti, come bancomat. A domani.

 

Sara'una risata che li seppellira'.

    

 

Tuesday, 3 August 2021

La Gazzetta del Mezzogiorno

La Gazzetta del Mezzogiorno

Cessa le pubblicazioni, dopo 144 anni, La Gazzetta del Mezzogiorno, il quotidiano pugliese per eccellenza. Lasciando 150 persone, e le loro famiglie, senza lavoro da un giorno all'altro. Nessuno dice niente? Neanche SuperMario? Quando una testata, peraltro cosi' vetusta, muore si perde un po' di liberta'. Anzi, molta. Ricordo la grande pubblicita' che venne fatta per lanciare l'inserto letterario curato dall'ex direttore de Il Messaggero e de Il Sole XXIV Roberto Napolitano. La cultura, sembrava, passava di li' o non era cultura. Grandi spese e poi? Adesso. Colpisce il pauroso silenzio dei GGI, e GGSI, e del mondo ella politica. E andiamo, uno di meno.

Cerca cerca trovi trovi. Dusty Hill,  il bassista egli ZZ Top scomparso nel sonno il 27 luglio scorso a 72 anni, non solo, si e' scoperto chiamarsi Joseph Michael ma, notizia ancor piu' appetitosa, era spodato ed aveva una figlia. Si era sposato con la fidanzata di lunga data, Charleen Mccrory, nel 002, e una figlia, Charity. Il bello del trio degli ZZ Top - oltre a Hill il chitarrista Billy Gibbonss - ora anche solista che ha gia' inciso tre ottimi album - Frank Beard il batterista - e' che facevano  e continuano a fare solo musica. Superlativa. Eccessi? Pettegolezzi? No, grazie.

Il mondo sta diventando assai strano. Spaventosamente, terribilmente strano. In Africa, sicuramente per  il cambiamento climatico, gli scimpanze' cacciano e uccidono i gorilla, con cui hanno convissuto in armia e pace per migliaia e migliaia di anni, per mangiarseli. Continuate a spettegolare, mi raccomando e per cortesia. E vaneggiate anche. Alla grande. James Osterberg, in arte Iggy Pop, e ho detto tutto, forse collaborera' con gli italiani Maneskin. Ma chi glielo fa fare all'Iguana, all'Idiota?

 Sara' una risata che li seppellira'.  

 


Monday, 2 August 2021

Il trono di spade

Il trono di spade Game of thrones, in italiano Il trono di spade, la straordinaria serie fantastica che la Hbo ha tratto dei voluminosi libri di George R. R. Martin, avra' un nuovo finale. Notizia con i fiocchi perche' non mi risulta abbia precedenti. Ricapitoliamo. David Banioff e David Weiss, inconteatisi al Trinity College di Dublino dove studiavano il Medio Evo irlandese, ebbero la fulgoida idea di, tornati negli Stati Uniti d'America, acquistare, per poche migliaia di dollari i diritti cinematografica del ciclo dei fanyasy libri di Martin. Per i prmi 5 anni pioggia di premi Emmy, e qualsivoglia altro, poi Benioff e Weiss, visto che Martin non ha ancora finito la saga col settimo volume, cominciano, rispettosi dei personaggi, a rivedere le trame sino a stravolgere il finale che lettori e teleutenti  per logica, e 7 anni di narativa, si attendevano. Tradimento. Sommo. Ora, dopo anni di oblio, la Hbo ha deciso di riparare al danno immenso. Decisione giusta, certo e sicuro, ma mi chiedo se Benioff e Weiss sarano ancora nei paraggi e se Martin avra' finalmente finito il settimo volume della saga che e' stata una delle serie piu' amate e seguite della storia della tv mondiale. E, non dimentichiamo di questi tempi, con un colossale marketing che produceva milioni e milioni di dollari. Pero' una cosa, da lettore e spettatore, la devo e posso dire: adattamento non puo'essere stravolgimento, chi dirige una storia tratta da un libro deve prima rispettare l'autore e poi la sua creatura, il libro. Spero di non piu' sentire parlare dei due nefandi personaggi. Il ritorno, con nuovo finale, di Il trono di spade/game of thrones? Presto, presto. 

Sara' una risata che li seppellira'.

Sunday, 1 August 2021

Il nuovo allenatore

Il nuovo alleRoma. Non c'e' che dire, Jose' Mouriho in poche settimane ha fatto una squadra. L'ha detto lui. Per 94 ani i romani romanisti tifavano mozzarelle, arrivato lui si e' averato il miracolo. E, dal Genoa, un 26enne. Pagato poco piu' di tre milioni di euro. Pero' primo giocatore uzbeko della storia della Roma. Gran colpo del direttore sportivo, anche lui portoghese come Mourinho, Tiago Pinto/Luigi Di Maio. Il bello, e triste, di tutto qesto e' che passano tutti ma la Roma e' sempre li'. Alle prime sconfitte si ripetera' il solito copione - accuse, semppre piu' feroci e sprezzanti, a giocatori, preparatori, tifosi, radio e tv nazionali e cittadine - e poi il traumatico addio. Ma una squadra che ha avuto 4 allenatori in un anno puo' impaurirsi dinanzi a tanta cialtroneria e prosopopea? Io dico di no e aggiingo che il tanto vituperato Luciano Spalletti a Monao di Baviera ne ha rifilato tre reti al Bayern Munich, non ha pareggiato uno a uno col Porto o zero a zero col Siviglia in Portogallo. Chi vivra' vedra'. Jacobs e Tamberi conquistano due medaglie d'oro pesantissime ai giochi olimpici di Tokio. Jacobs, spriter di colore nato a El Paso in Texas, e gia' padre di gtrefigli, ha dominato nella gara regina dei giochi, i 100 metri, mentre Tamberi ha daltato piu' in alto d itutti nel salto in alto. Risuultati, non chiacchiere&parole. Tipo "la divina" che poi arriva settima. Giovanni "bellebasta" Malago' aveva assicurato che avremmo superato le nove medaglie d'oro, siamo sicuri? Che dire delle solide natiche dell'ipertatuata Asia Argento? Complimenti. Ma non e' attrice? Glielo ha forse chiesto un regista guardone e masturbatore? Un'artista, insomma. E che dire ancora del festival cinematografico svoltosi a Cagliari dove sono 93 i partecipanti che forse hanno contratto il coronavirus-covid 19 e sono scomparsi tra pizzette, spritz, champagne e vol au vents? Meno male che non sono il responsabile dell'emergenza sanitaria italiana - qui in Irlanda parla solo uno, il professor Tony O'Haloran, che con i due figli e' stato minacciato piu' volte di morte - perche', come si dice a Roma, "farebbe un macello". Si, lo ammmetto, la morte nel sonno di Dusty Hill, barbuto bassista del trio degli ZZ Top, mi ha scosso assai. Aveva 72 anni come me - ne compiro' 73 il 3 settembre - e, come me, era un "rough boy", un tagazzo ruvido. Che mai si fece vuoto protagonista. Mi riprendero'. Sara' una risata che li seppellira'.