Wednesday, 25 March 2026

Gino Paoli

 Gino Paolipropro no

Nella giornata di ieri e' morto a Genova Gino Paoli. Aveva 91 anni. Su di lui si e' scritto detto di tutto - anche che si masturbava prima di tenere un concerto il che non aggiunge  assolutamente nulla alla sua statura ma cancella definivamente il nome di chi ha scritto questa gigantesca castroneria - e di piu', tutti si sono rivelati amici, estimatori, sodali del cantante e paroliere. Io no, proprio no. Io ero, sono e saro'  sempre un suo fanatico sin da quando si presento' al festival di Sanremo - era il 1964 e canto' Ieri ho incontrato tua madre, belissima, tristissima canzone d'amore  - e, sedicenne, capii che era diverso. Un'uomo diverso. E lo e' stato. Pantaloni neri, golf a collo alto nero - da allora chi poteva (io no) andava a comprarsi un "golf alla Paoli" - e scarpe nere e spalle al pubblico. Olltre a grossi occhiali neri. Rivoluzione Come, forse, avrebbe voluto suo nonno - ne portava il nome - fiero anarchico. Non era nato a Genova ma a Monfalcone ma la famiglia si trasferi' nel capoluogo ligure perche' il padre era ingegnere navale.Da li' nacque  l'amore della sua - e mia- vita. Genova. Quando, anni dopo,  ci conoscemmo a Sanremo - io per il giornale per il quale lavoravo seguivo  principalmente la musica straniera - mi disse, quasi biascicando, "alora sei ligure d'adosione come me"  e io, spolverando la mia lingua genovese, sorridendo gli risposi "eh sci, belan".  Abbracci e sorrisi. Ma chissa' quante grosse risate - no, lui ghignava  e poi esplodeva - si sara' fatto e si fara' peer le balle che sta leggendo su di lui. E' stato molto bello quello che ha detto la figlia Amanda, avuta da Stefania Sandrelli,  che ha fatto sapere che per tutta la vita e' stata felice diessernata da un'atto d'amore. Cosa si puo' dire di un signore che, seduto al pianoforte in una stanza della sua casa discografica a Milano, dalla porta vede sbucare la testa di una bellissima, giovanissima Ornella Vanoni che gli chiede a bruciapelo "mi scrivi una canzone?"  e lui, dopo pochi  minuti, le porse Che cosa c'e'? E poi anche Senza fine? Quanti milioni e milioni di italiani hanno ballato, cantato, fatto all'amore, sognato sentendo quei pezzi? Arrangiati magistralmente da un giovane arrangiatore e trombettista romano, Ennio Morricone? Il titolo di poeta non gli si attagliava, lui era un Uomo. Un'uomo di sinistra - era stato anche deputato del Partito Comunista Italiano - che amava profondamente Genova, le sue donne, i suoi figli, la Musica. E,perche' no, anche il pesto. U peistu. Il mio amico e collega Marco Molendini nel superbo pezzo scritto per Dagospia ha chiesto scusa a Paolli perche' ne doveva scrivere. Eh, si, Paoli bisogna ricordarla, non faccia come il suo amico Fabrizio De Andre', non mi dica che sono "belinate", stupidaggini. Quando muore una persona come lei bisogna prostrarsi. Ec stare zitti, "belin". Lo so, ora il quartetto dei 4 amici al bar si e' completato - lei, Fabrizio De Andre' - genoano come lei, Luigi Tenco e Bruno  Lauzi - si e' ricomposto e credo proprio che i sogni di quei ragazzi si siano avverati e abbiano fatto cantare e sognare l'Italia. A Boccadasse, a Zeina nostra, forse, a crogiolarsi al sole, ritrovera' la gatta Ciotola che le ispiro' La gatta - la sua prima canzone, l suo primo successo - e la spiaggia sassosa che le fece scrivere Sassi.H a ragione, ha lasciato - lo disse lei,  "un mondo di merda".Mentre scrivo ho davanti la foto con l'autografo che diede  al mio collega Fabrizio Zampa, Grazie ancora. Un'ultimissima cosa: se per caso a Genova uno passa per  Boccadasse un fiore in mare - lo puo' gettare. Ah, si ricordi che il nostro amore per lei e'...Senza fine.

Sara' una risata che li seppellira'.   

Tuesday, 24 March 2026

Grazie Italia

 Grazie Italia

Salvo Lombardia, Veneto e il Friuli Venezia-GiuliaColpisce veere  l'Italia ha detto NO al nuovo e vecchio fascismo. Una persona normale -lo fece l'odioso Matteo Renzi quando il Paese intero boccio'  il referendum che aveva proposto - dopo uno schiaffo cosi' pesante si sarebbe dimesso, chiedendo scusa per i danni incalcolabili fatti sinora - ma non lei, la pariolina Giorgia Meloni.  Si', ditelo e ricordatevelo, che il ;primo ministro donna italiano e' nata ai Parioli e subito dopo i pesanti rovesci finanziati familiari e la separazione dei genitori, con la madrre e la sorella maggiore, gia' moglie del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, si e' trasferita alla Garbatella. Quartiere popolare fondato dal sindaco democratico Ernesto Nathan. Purtroppo, credo e temo, che l'eco di quella straordinaria vittoria durera' ben  poco visto che chi ha votato NO non si trovera' davanti un fronte compatto, duro, granitico ma il malefico "campo largo", i bizantinismi e i tatticismi dei vecchi volponi della politica piu' i nuovi jefes. Non e'bastato sgomberare i centri sociali LeonKavallo di Milano e Askatasuna di Torino, ottimi esempi di aggregazione sociale, non e' bastato l'omicidio di due compagni anarchici insurrezionalisti - per me sono compagni che sbagliano tremendamente come faceva il compagno Ravachol nei primi anni del '900 a Parigi - non sono bastati giornali - meno Il Manifesto e Il Fatto Quotidiano - radio e televisioni. NO, non sono bastati. La gente - 16 regioni su 19,Emilia  Rommagna e Toscana le prime  - non ne puo' piu' delle vuote promesse, degli inesistenti traguardi mai raggiunti, degli spocchiosi, umilianti salamelecchi a Trump e alla sua ghenga. Lei e' una creatura politica? E' una creatura politica che non ha capito nulla. Sicuramente non si e' dimenticata di come si picchia -10 contro 1 - una "zecca", cioe' un comunista o un democratico. Quello no. E ai suoi e al Paese - fino a ieri - come raccontare fandonie e frottole. Personalmente non credo che dormirebbe sogni agitatissimi che dovesse fronteggiare  l'ex pesista Silvia Salis, sindaco di Genova. persona preparata e seria. Ieri e' rinata l'Italia, basta con chiacchiere e fuffa.

Ieri e' rinata l'Italia,  oggi, attorniato dai suoi cari, e' morto Gino Paoli. 91 anni. Una gran parte  di me. Sono molto emozionato e scosso. Morto si'ma non nel cervello e nel cuore. Duman ghe pensi e saluteme u' Fabrissiu.

Sara' una risata li seppellira'.


Sunday, 15 March 2026

Calcio e rugby

 Calcio e rugby

Non c'e' paragone tra i due sport. Vince, stravince  il rugby. Il Torneo delle Sei Nazioni, vinto pdr il secondo anno consecutivo dalla Francia, batte ogni e qualsiasi campionato o trofeo calcistico. Il calcio femminile, razzisticamente e sessualmente deriso da decenni, si ta vendicando e anche il pubblico e ne sa accorgendo. Basta vedere gli stadi pieni e l'affluenza agli incontri internzionali.Ieri,giorno finale,ttre incontri straordinari, Francia-Inghilterra entrato subito nella storia perche' Francia 48 Inghilterra 46 e' record e chi ha visto la partita se la ricordera' per la vita. L'Irlanda aveva in mano il trofeo ma un'errore inglese ha provocato un rigore, lo ha tirato  Thomas Ramos, il solito Thomas Ramos, e i francesi hanno vinto. L'Irlanda aveva battuto - bene - Inghilterra, Gallles e Scozia - e ha conquistato il prestigioso trofeo Triple Crown. Alla fine tutti contenti, felici e insanguinati, molti, ma niente spocchiose polemiche. Come nel calcio. Dove si e' arrivati a premiare Donald Trump Il prossimo campionato del mondo che si svolgera' in Messico, Stati Uniti d'America e Canada sara' un disastro. Annunciato, RUGBY FOREVER. 

Stasera tutti al Fonclea a via Crescnzio a Roma. Suonano e cantano i Flo's. mio cugino Davide, provetto dentista, canta e suona la batteria. Assai bene come gli altri tre componenti del gruppo. Cosa propongono? Tutto meno l'immondizia  attuale. Quindi blues, funky e  rock'nd'roll. Forse si suda ma che fior di musica. Ricordatevelo bene.

Sara' una risata che li seppellira'.

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Friday, 13 March 2026

Neil Young

Neil Young

Lo so che dovrei parlare d'altro ma oggi no, non vcela faccio. L'amico Giancarlo -romanista,crtico musicale e professore - mi ha mandato un'sms in cui si vede il cantante e musicista canadese col cappello e g;lli usuali basettone e sotto alcune righe in cui si legge che gli e' stata diagnosticata la quarta fase di un glioblastoma al cervello, una delle forme di cancro piu' letali e inoperabili. Doveva venire in estate in Europa, anche in Italia. I fans chiedono preghiere. Io, anarchico e ateo, dico ricordi.Molti, tanti ricordi. Chiedo di sentire le canzoni di questo scontroso canadese che ha sempre ha messo daccordo musica e poesia. Senza mettersi mai in mostra. Questo e' un necrologio? Neanche per sogno. Le grandi persone non muoiono mai, fisicamente non le vediamo ma restano per sempre con noi. Penso alla prima moglie Pegy, defiunta, e, ai due figli gravemente disabili che si portava sempre dietro in uno speciale pullmino  con un'equipe di medici e infermieri - una volta suono' al Foro Italico, dopo il concerto mi chiese se volevo vedere i suoi figli avvisandomi che erano molto disabili  - e penso a quando al vecchio The Point, da anni 3 Arena, dove suono', come al solito superbamente,  e fece pace col padre Bob, famoso cronista sportivo canadese, che aveva disapprovato la sua vita  hippy. Litigio'  che lo aveva portato a lasciare il Canada e approdare in California. La West Coast. Dove incontro' e si innamoro' di Pegy con la quale si bombardo' di eroina e qualsiasi sostanza tossica che porto' alla nascita dei figli - lo ripeto - gravemente disabili. Per i quali, anni dopo, scrisse uno dei suoi pezzi memorabili. The needle and the damage done. La siringa e il danno che provoca. Quella sera era in gran forma, su di giri, aver ritrovato il padre Bob lo aveva davvero commosso ed eccitato. Dietro le quinte - ero li' con mia moglie Kathleen - mi chiese che brano voleva che mi dedicasse. Un brano dedicato ame da Neil Young? Stava scherzando? Brusco mi disse di non e io, subito, Cortez the killer. La conquista del Messico. Imperialismo spietato. Il mondo ai piedi dell'Europa. (A proposito, leggetevi La conquista del Messico e La conquista del Peru' di William Prescott SUBITO. Ricorda l'oggi). Torno in argomento. Concerto di quasi tre. Due bis ma niente Cortez the killer. Deelusissimo. Con i fedeli Crazy Horse se ne va. Torna con loro e dice "uesto e' per il mio amico Paolo" e parte Cortez the killer. 14 minut diarrugginiti, crostosi assoli. A testa bassa. Che dire? Neil e' qui. Nel cuore di tutti.

Sara' una risata che li seppellira'.


  

Tuesday, 10 March 2026

Salvate il soldato Trump

 Salvate il soldato Trmp

Ha fatto terminare 8 guerre, tra una settimana o due fara' terminare anche uela con l'Iran - Israele cosa ne dice? E daccordo? - ha ammazzato il supremo ayatollah scatenando la carneficina nel Medio Oriente , sta pacificando il mondo, attorno a se' nha un manipolo di esseri immondi - che caccia regolarmente -che non verrebbero accettati  in un manicomio di massima sicurezza, ha una moglie  - la quarta -bellissima - dicono tutti, non io - e mangia sempre e solo hamburgers, e' fallito innumerevoli volte, ha per enorme amico il primo ministro donna italiano, sembra che voglia far una causa molto in alto. A dio. Perche; solo lui, Donald Trump, e' innipotente. Via, come Silvio Berlusconi, barba e baffi, figuriamoci quella bianchissima e lunghissima di dio. Comunque l'assassino statunitense Donald Trump, capo  delle forze armate degli invincibili (invincibili?) Stati Uniti D'America deve spiegare una piccola, piccolissima cosa. Perche' per 5 volte 5 non ha fatto il servizio militare, non ha difeso il suo Paese, "guardiano della democrazia e della pace nel mondo"? Perche' il brutto deve ancora venire, tutto il mondo si deve ancora svegliare da questo incubo. Allora, e solo allora, iniziera' la tragedia.

Una GIORNALISTA  ha detto quello che doveva dire. Milena Gabanelli. Dopo 80 anni basta porgere le terga agli Usa. Ci hanno liberato, si, dal fascismo e dal nazismo ma la Resistenza in tutto il Paese, i Gruppi di Azione Patriottica di Giovanni Pesce e - e' storia  - e la mafia in Sicilia hanno piu' che spianato la strada. Basti pensare che la secolare abbazia o benedettino di  Cassino -fondata da sn benedetto - e' stato rasa al suolo, provocando innumerevoli morti e feriti, perche' nelle mappe in possesso all'esercito a stelle e strisce Cassino figurava come importantissimo snodo ferroviario tra il sud e il norditalia. Come dicono a Napoli 2a fes' 'nmano e' criature". America' facce Tarzan.

Sara' una risata che li seppellira'.                      

Monday, 9 March 2026

Genoa 2 Roma 1

 Genoa 2 Roma 1

Solo chi non e' romanista puo' dolersi di questa piu' che giusta sconfitta. Daniele De Rossi, l'allenatore dei genoani, e' entrato nella Roma, portato dal padre Alberto che e' pilastro della storia giallorossa, quando aveva 6 anni, e' diventato un campione specchiato in campo e fuori e arriva questo buffone buzzurro e, dopo sole 4 partite, lo caccia a pedate? Stiamo scherzando? De Rossi oltre ad essere stato un signor giocatore in una squadra Tottidipendente, e' un signor giovane allenatore, se gli si permette di farlo. Ieri, va bene, ha approfittato di una non-squadra dove sono considerati vitali non-giocatori ed ex calciatori, dove non esiste societa' e dove non si vede futuro. Forse solo il lungimirante sindaco di Roma Roberto Gualtieri lo vede, e dopo 25 anni blatera del nuovo stadio. Forse le migliaia che affollano l'Olimpico ma che e' romanista non ci crede piu'. Come i tifosi laziali che scelgono di non andare allo stadio fino che presidente e' il senatore di Forza Italia Claudio Lotito. Se volete sognare, sfotterrvi a vicenda, disperaratevi, piangete, ridete, urlate, leggete, sentite le radio, guardate le televisioni ma se volete essere dannatamente seri ricordatevi che dall'inizio del campionato italiano - "il piu' bello del mondo" secondo il "portierone" Buffon - Roma e Lazio hanno vnto 5 campionati 5. Tre i giallorossi e 2 i biancocelesti. Gasperini credeva a Friedkin, Ranieri e' romanista dalla nascita e per tre volte ha allenato benissimo la  squadra, poi  cacciato via ignominiosamente, ma credo che anche loro si arrenderanno davanti ai fatti. Il direttore sportivo - davvero? Sul serio? -Massara sta valutando la possibilita' di rinnnovare il contratto a Dybala e Pellegrini. Cioe' - come si dice a Roma, la mia citta' natale - "lo zoppo e lo sciancato". L'impalpabile, l'inesistente Massara verra' giustamente cacciato e finalmente arrivera' il santo laico della Capitale, san Francesco Totti. Col quale, stiatene certi, cammbiera' tutto O no? Intanto i prossimi impegni li vedo molto duri. Bologna e Como. A Como. dove si rumoreggia - roba da matti - contro l'allenatore cesc Fabregas, reo di essere troppo duro e sprezzante. Ripeto, follia pura. Se uno e' una persona educata, preparata, seria, tranquilla come lui, Gasperini e Ranieri non va bene, ci vogliono i giullari veri come il portoghese e il leccese lungocrinuto e piangente. Con il football ci si deve divertire, non cercare di fare soldi, di guadagnare oltre misura senza avere soldi. America' facce Tarzan.

Antonio Di Pietro che invita a votare SI al referendum (torna sur trattore, a Toni'), Giorgia Mloni che chiedi anche lei di votare Si "perche' i giudici non mi fanno lavorare" sono la fotorafia ridicola e molto sbiadita di un maldestro ritorno al fascismo. Credo, penso sono sicuro che gli italiani non ci cascheranno  nonostante la lettera inviata al piu' progressista dei giornali italiani, La Repubblica fondata da Eugenio Scalfari e diretto da Mario Orfeo che ha chiesto divotare  Si "per  papa'" . L'Ita;    lia obbedira' e votera' NO.

Sara' una risata che li seppellira'.

  

Sunday, 8 March 2026

E' morto un signore

 E' morto un signore

Giorgio Gosetti Di  Sturmeck, veneziano, e' scomparso. Aveva 70 anni. Aveva appena parlato a una manifezione cinematografica ed e' stramazzato a terra. Infarto. Signore di cinema e  spettacolo. Laureato a La Sapienza di Roma, era entrato all'agenzia Ansa dove si era specializzato in spettacolo. Appassionato di cinema lo  ha illuminato per anni e anni. Educato, colto, prreparato, serio. Un vero gentiluomo d'altri tempi, pronto alla risata e all'approfondimento, punyiglioso senza essere stupidamente [puntiglioso e superficiale. Una sicurezza. Lo conobbi negli anni'80 a Cattolica, al MystFest - nell'iufficio stampa lavorava un giovanissimo Samuele Bersani, poi ottimo cantautore  - poi, dopo anni randagi, approdo' a Courmayeur, in Val D'Aosta, dove fondo' il Noir In Festival. Unico. Fece vedere pellicole poliziesche importanti. Poi il Noir In Festival passo' in Lombardia e infine nella sola Milano dove continuo' a proporre film e libri polizieschi. Aveva fondato anche il Roma Film Festival ma, ahlui e ahime', Roma non e' Cannes, Brlino o Toronto. Era un vero esperto, per me e' semptre stato sempre un gran piacere dialogarci ed e' per questo, per la sua squisita personalita', la sua conoscenza, la sua cultura che gli dedico queste righe sentite visto che nessuno si e' degnato di farlo. Sappia che qua, e lassu', molti lo amavano e lo ameranno. Ciao Giorgio, sappi che ci hai rifilato un colpo di scena terrificante e...dissolvenza.

Continuo a parlare di cinema dalla mia sedia a rotelle - io non posso avere un divano - e mi rivolo a chi ama il grande, superlativo film d'azione. Sisu I e Sisu II, finlandesi, e Kill, indiano, che e' candidato, a piena ragione,  al premio come miglior film dell'anno. Ormai la violenza e' endemica - oggi e l'otto marzo, la festa della donna, bersaglio preferito  della violenza, domestica e non - quindi mi sembra giustissimo di parlare di  violenza.Ultraviolenza. Non l'abatantuoniana "viulenza" ma quella del - come si dice a Roma, la mia citta' natale - "quanno ce vo' ce vo'". In Kill una coppia di militari viaggia su un lungo treno perche' uno dei due  - il piu' atletico - si deve sposare. Arriva dove deve arrivare , prende la futura moglie e con lei e l'amico commilitone riparte. Ma, a quel punto, sale sul treno una numerosissima banda di criminali che ha intenzione di rapinare, e lo fa, tutti i  passeggeri. E lo fa ma compie anche un'errore fatale. Per loro.  Uccide la futura sposa. Da allora l'apocalisse. Non chiedetemi i nomi dell'intero cast perche' sono indiani, sono superlativi e dimostrano la pochezza del cimnena d'azione U.S.A. (e getta). Stessa storia per i finnici Sisu I e Sisu II, che ha un'arma letale mai vista prima. Il primo film si svolge durante l'occupazione nazista della Fnlandia e il secondo durante l'occupazione sovietica del Paese. Occupazione che porto' 350mila finlandesi a scegliere di tornare nelle zone non occupate dai sovietici. Anche  Sisu II e' davvero, come recita la pubblicita', "lo spettacolo d'azione dell'anno"  e fa si' che se incontrate il protagonista delle due pellicole, Jorma Tommila, sarebbe meglio se cambiaste continente. India e Finlandia un bilione Stati Uniti D'America zero zero carbonella. Compratevi i dvd, rintracciateli e gustateveli.

Sara' una risata che li seppellira'.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     deve sposarsi