Verona 0 Roma 2
La Roma allenata da Giampiero Gasperini ha espugnato lo stadio Bentegodi di Verona ed e' cpsientrata, dopo 7 anni, in Champion's League. Gasperini ci ha creduto anche ne momenti piu' difficili e cosi' e'riuscito acentrare il risultato che, per un solo punto, l'anno corso era sfuggito al romano - di San Saba - Claudio Ranieri che da genniaio aveva salvato la squadra dalle retrocessione in serie B. Come Caio Giulio Cesare ha trovato in Gasperini, scelta da lui, il suo Bruto. Una volta entrato in contrasto con il suo prescelto Dan Friedkin, statunitense del Texas che avevo fatto lo stesso con Daniele De Rossi, non ci ha pensato un momento a cacciarlo ignominiosamente. I ROMANISTI non dimenticheranno. La pratica scaligera, svolta davanti a un manipolo di lupi giallorossi dove svettava il mio fraterno e poderoso amico Luciano Luzzi, propritario e titolare dell'omonima pizzeria-trattoria a via Celimontana 1-5, dall'olandese Maalen - 16 reti segnate da quando e' vento inprestito a gennaio, e il genovese El Sharaawi ch iri ha concluso - ahime' - suoi anni giallorosi. Gasperini chiedera', Friedkin non dara', Gasprini verra' cacciato e via al totoallenatori. Con bugie, chiacchiere, iperboli e "nuovi stadi" non si vincera'. Comunque occorre ringraziare tutti i gioctori perche'olytre alla vittoria e alla qualificzione ci hanno regalato il volto impietrito del commentatore Sky, grandissimo giocatore - in Italia ed Inghilterra, nonche' enorme ed orgogloso fascista, Paolo Di Canio quando ha capito e saputo della qualificazione romanista in Chsampion's League. Qualificazione che viene grazie a Gasperini, certo, ma anche a RanieriClaudio. E poi il volto esterefatto di D Canio ha riporato alla mente quello smarrito di Alesandro nesta inLazio 1 Roma 5, quadripletta di Vincenzo Montella. Te la ricordi, camerata Paole'? FORZA ROMA SEMPRE.
Sara' una risata che li seppellira'.