Tuesday, 31 March 2026

Bosnia e Sigonella

Bosnia e Sigonella

Il terreno della battaglia e' pronto - il disastratissimo stadio di Zonica e' li', il tempo e' piu' che pessimo, arriva sua maesta' Ceferin, 9mila tifosi bosniaci - CHE NON HANNO DIMENTICATO LE SMARGIASSATE DEL TATUTO DIMARCO - saranno sui malandati spanti ma la meloniana nazionale guidta da Gattuso, spalleggiata dal "portierone" Buffon, e' pronta, cme al solito, a spezare, com fece cpn Albania e Grecia, ala Bosnia. Altrimenti si va in  vacanza e, per la terza volta conscutiva, l'Italia non andra' al prossimo  campionato momdiale di calcio. Che scacco. Ma non succedera'. Davvero?

Si e' gia' scusato piu' volte, Giorgia Meloni lo avrebbe azzannato alla gola e cavato gli occhi dalle orbite ma, purtroppo,  il ministro della Difesa Guido Crosetto non ha permesso ai bombardieri statunitensi di atterrare e rifornirsi nella base aereonautica siciliana di Sigonella - lo fece anche il fuggitivo Craxi con Reagan che voleva bombardare  la Libia - cosi' non se ne ' fatto nulla. Sicuri? Intanto i ribelli Houti sono scesi in guerra. Ripeto, IN GUERRA, e hanno lanciato missili  verso Gerusalemme.D onaldo il maramaldo agita ciuffo e ditino. Minaccia tutto e tutti. Le elezioni di novembre si avvicinano e, leggo sul sito Dagospia del mio fraterno amico Roberto D'Agostino, che il prode Donaldo, e' apoggiato dal 33% dei cittadini U.S.A.(e getta). Bruce, tocca a te.

Sara' una risata che li seppelira'.   

Monday, 30 March 2026

Amazon e Dhl

 Amazon e Dhl

Ormai qualcuno loavra' capito Da 6 anni in edia a rotelle, da 27 anni con la sclerosi multipla, appassionato di cibo, cinema e lettura, ho dovuto lasciato perdere il cibo - se qualcuno mi rintraccia e mi vuole omaggiare - meno pesce e vino dall'Italia vado pazzo di tutto - di derrate italiane accetto, ripeto, TUTTO. Detto questo si capira' che Amazon moltissimo mi ha aiutato. A ricevere e mandare in Italia pacchi. Pacchi da ricevere da Amazon e spedire tramite Dhl. Da un'anno, o forse piu', non e' piu' cosi'. Moltisimo arriva e moltissimo parte ma...Amazon ha mancato varie consegne, ho protestato in toni urbani e mi sono visto arrivare una mail in cui mi si diceva che il mio tono era offensivo e rischiavo di essere cacciato dalla community. Panico. Cacciato dalla community dopo che i gfascisti hanno cercato di ammazzarmi due volte? Anni e anni di indigenza e fame nera? No,.Non e'possibile. Ho taciuto. E dvd e libri sono tornati nel mio studiolo. Dhl, grazie al quale inviavo pacchi e che, prima, se non li consegnava puntualmente me li rispediva indietro, sembra abbia smesso questa lodevole politica. Su 4 pacchi spediti 3 ricevuti e 1, quello a mi cugino Davide, no. Ci hanno provato, lo so, per 5 volte, dovevano e potevano rimandarmelo e invece no. Perche'? Perche' anni fa un' accorto signore propose  loro, - non so se anche agli altri spedizionieri - di acquistare i loro pacchi non consegnati a peso. Per poi rivenderli a pochi euro a pacco. Risultato? L'astuto signore e' divenuto milionario senza colpo ferire, che ha spedito e chi non  ha ricevuto educatamente si da' pace ma, alla lunga, la furbizia planetaria - Amazon e Dhl vendono e spediscono ovunque, non paghera' piu'. Io ho 77 anni e sto male da 9 anni ma i miei nipoti - il mio vanto - Sebastiano Antonio Paolo e Fiona Kathleen Maria Emilia - no, non ci cascheranno. Ricordate Blackberry? E Skype? E Mtv? e il Black Friday? Un vecchissimo adagio popolare tecita  "tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino ". E' dura, duriissima fare i miliardi, facilissimo vederli sfumare e cercare ponti sotto cui vivere.

Domani sera Bosnia - Italia. A Zonica. Ci si gioca l'accesso ai mondiali di calcio. Che si svolgeranno in Canada, Stati Uniti d'America e Messico. Il maggiordomo Infantino ha dato la medaglia d'oro al piu' bello, bravo e potente di tutti quindi perche' andare li'? Chi vincera' domani? L'interista Dimarco esultera' ancora sguaiatamente? E Gennaro, Gennarino loro? i posteri l'aedua sentenz, come  diveva il meneghino Alessandro Manzoni.     

Sara' una risata che li sepellira'.

Sunday, 29 March 2026

Un vero peccato

 Un vero peccato

Era tutto pronto, l'eurodeputata - mannaggia - Ilaria Salis - era stata intimidita  per bene - pensavano - alle 7 di mattina dalla solerte polizia nel suo albergo - si trovava a Roma per partecipare alla pacifica manifestazione contro Trump e il ministro dell'Interno Piantadosi  - quando si occupava di Roma commise u disastro dopo l'altro e per questo venne promosso ministro dal primo ministro donna italiano - aveva chiamato a raccolta un'esercito per massacrare  i 300mila manifestanti ma, dannazione, non e' successo nulla. Tre foto a testa in giu' - ricordate piazzale Loreto a Milano, l'ognominiosa fine del "piu' grande uomo politico del secolo" secondo Giorgia Meloni e Gianfranco Fini, altro fascista nonche' segretario di Giorgio Almirante, fondatore del Movimento Sociale Italiano dal quale e' nato Fratelli D'Italia, il partito del primo ministro donna - non sono nulla, leggetevi sono un libro di 145 pagine - La guerra d'Albania di Giancarlo Fusco - e capirete che razza di statista era Mussolini che ha provocato la morte di 6 milioni di italiani, parecchi massacrati "dall'alleato tedesco". I  black block - gli agenti travestiti che tutto distruggono - non si sono fatti vedere cosi' i  300mila sono sfilati in pace contro il fascismo e il malato di mente  a stelle e strisce, il padrone del primo ministro donna italiano. Peccato, NON sara' per un'altra volta.

Sfilare contro Trump? Gli fa piu' male, molto male, ignorarlo. L'algida moglie Melania sfila cool robot - qualcuno dica agli statunitensi "guardiani della democrazia e della liberta' del mondo" - che in cina hanno gia' le macchine volanti menre lui sginzaglia assassini in divisa ma a scuotere gli Stati Uniti d'America ci pensa il mio vecchio amico Bruce F rederick Springsteen, 77enne da Long Branch, New Jersey. Quanto durera' Donald? Le oltre 3mila piazze stracolme e vocianti? Le elezioni di novembre? A voi l'ardua risposta.

Mohamed Salah ha annunciato che a fine stagione, lascera' il Liverpool. Se sono stanchi e stufi i tifosi del'allenatore olandese Arne Slot figuriamoci lui. Assists, reti, campionato, coppe. Nulla  e' servito ai proprietari statunitensi a sbarazzarsi  di Slot e, umiliazione dopo umizione, la misura si e' colmata e l'egiziano Mohamed se ne va mentre l'olandese Slot rimane. Slot, del quale il padre - IL PADRE - quando si seppe che questo scalzacani  avrebbe preso il posto di Jurgen Klopp, disse subito "ma mio figlio non sa allenare". Salah va ma dove va? Arabia Saudita?  Spagna? Francia?t Germania? No. Forse Italia. Inter. Ma la Roma no? In fondo ci ha gia' giocato. Col portiere Allison Becker che ai prossimi mondiali difendera' la porta del Brasile - e strafatto bene.  No, no e poi no. Ha  34 anni, a  Roma esiste solo Francesco Totti - che voleva giocare oltre i 40 anni e quel cattivone di Luciano Spalletti glielo ha impedito - e poi, lo dice il proprietario Usa (e aetta) Dan Friedkin, alias" il Creso texano", "bisogna rispettare i parametri Uefa". Giusto. Pero'  sono solo per la Roma.

Sara' una risata che li seppellira'.   

Saturday, 28 March 2026

Che sciopero

 Che sciopero

Quando ci vuole ci vuole.  Giornali in sciopero. Per un giorno senza informazione. Bravi. Cosi' si fa. No? Si infastidisce il governo fascista? Quello che manda a perquisire SENZA MANDATO la stanza d'albergo dell'eurodeputata Ilaria Salis, Incarcerata e incatenata in Ungheria perche' aveva picchiato un fascista? Non si deve disturbare il primo ministro donna perche' nervosa per aver  doveto cacciar via tanti camerati? Non basta la massiiccia mistificazione e solidarieta' dei suoi giornali? Grazie a Vittorio Roidi e Andrea Garibaldi,  due miei ex colleghi dalla schiena d'acciaio, e il sito che Roidi ha fondato e Garibaldi dirige  Professione Reporter  Salviamo Il Giornalismo - si sa chi oggi non ha scioperato - e il diritto allo sciopero e'  sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza - e ha strenuamente difeso questa classe politica inqualificabile. Il Secolo D'Italia - direttore editoriale Italo Bocchino, preveggente biografo del primo ministro italiano  donna - Libero, La Verita', Il Giornale. Vale a dire il governo. Di destra. Poi  il Foglio, Il Riformista, i quotidiani economici Italia Oggi e Milano Finanza. Infine  La Gazzetta Dello Sport, diretta dal mio ex collega Stefano Barigelli - testaccino d.o.c. - Il Romanista (!!!!!!!!!!), L'Identita', L'Edicola e La Discussione. Cosa dire di piu'?  Bisogna salvare anche questi?

Sara' una risata che li seppellira'. 

Friday, 27 March 2026

Referendum. E Fera.

 Referendum. E Fera.

Gino Paoli non c'e' piu' - ma e' ben saldo nei nostri cuori e menti - e l'Italia ha detto NO alla deriva fascista organizzata dal governo del primo ministro donna italiano. Pero' non ho  ancora visto l'altezzosa, sprezzante guardiasigilli del ministro del giustizia prendere il volo per scappare dallo spietato plotone d'esecuzione formato dai giudici. Lei e due ministri - una e' la "cocca" del presidente del  Senato - si sono dimessi ma gli altri? Giorgia Meloni e i suoi tragici ministri non hanno capito bene che soprattuto i giovani - donne, uomini, omosessuali, transessuali - hanno urlato NO alla restrizione della liberta', al cambio della Costituzione - alla cui stesura non prese parte il Movimento Sociale Italiano fondato da Giorgio Almirante di cui facevano parte "molto attiva" La Russa e Meloni - e alla cancellazione di ogni decenza e morale. L'ottimismo e la fermezza non sono per nulla consoni al momento storico. Mi spiace soprattutto per il direttore editoriale de Il Secolo D'Italia Italo Bocchino che aveva previsto una vittoria del SI con un margine del 10%-15%, mi dispiace per la valanga di panzane dei "giornalisti importanti", dei "commentatori", degli "esperti di flussi elettorali", dei "politologi" (no, politiligi e ' meglio) che non sapevano piu' cosa inventarsi per puntellare il baraccone fascista guidato dalla cameriera di Donald Trump. Brutti tempi per loro. E per gi italiani che per la loro profonda incapacita' e incompetenza si troveranno ad affrontare tempi durissimi. Ci vogliono antifascismo, durezza, lavoro,onesta' e serieta'. Bonelli, Conte, Fratoianni e  Schlein si candidano. Scalpitano. Ma Silvia Salis, sindaco di Genova, dice no alle consultazioni, ai gazebo - inventati dal kennediano Veltroni - e alle inesauribili discussioni, all'aria fritta che ha strangolato la democrazia italiana negli ultimi  30 anni. Una forza comune, un candidato, una faccia. la voglia di tornare a crescere, lavorare e sperare insieme.  

Era mato 73 anni a Catanzaro ma era diventato romano. Romano de  Roma. Fernando Fera, Fernandi'. Una dei chitarristi italiani meno riconosciuti. ma piu' apprezzati L'avevo visto, io e lui ragazzi, a un concerto che gli Albero Motore - il gruppo in cui suonava la chitarra solista, con la piccola, splendida Anna Bernardini - tennero a piazza della Balduina. Un signore della sei corde.  Io con i capelli lunghi - a quei tempi era il distintivo dei diversi - e lui con i capelli lunghi. Io estasiato dal suo suonare, dalle sue dita velocissime, lui -  forse - da quel massiccio ragazzo con barba e capelli lunghi. Ha avuto problemi, gravi, con la droga ma ne era uscito fuori, bellamente e volontariamente, anni, anni fa. Schivo, schivo, schivo. "Ma chi? Fera? Ma quello se buca" e le occasioni svanivano. Ma mai il suo sorriso solare, del sole della sua Calabria. Ha lavorato per anni con Maurizio Costanzo, nel gruppo che lo accompagnava. E nell'esilarante band di Avanzi, lo show televisivo. Quando capitava di incontrarci col suo disarmante sorriso non mancava mai di dirmi quanto mi invidiava per i musicisti che incontravo e sentivo e io tacevo. Perche' per me lui era Fernando Fera. Signor chitarrista. E tale restera'. Ciao Fernandi'. E..keep on rollin'.

Sara' una risata che li seppellira'.    

      

Wednesday, 25 March 2026

Gino Paoli

 Gino Paolipropro no

Nella giornata di ieri e' morto a Genova Gino Paoli. Aveva 91 anni. Su di lui si e' scritto detto di tutto - anche che si masturbava prima di tenere un concerto il che non aggiunge  assolutamente nulla alla sua statura ma cancella definivamente il nome di chi ha scritto questa gigantesca castroneria - e di piu', tutti si sono rivelati amici, estimatori, sodali del cantante e paroliere. Io no, proprio no. Io ero, sono e saro'  sempre un suo fanatico sin da quando si presento' al festival di Sanremo - era il 1964 e canto' Ieri ho incontrato tua madre, belissima, tristissima canzone d'amore  - e, sedicenne, capii che era diverso. Un'uomo diverso. E lo e' stato. Pantaloni neri, golf a collo alto nero - da allora chi poteva (io no) andava a comprarsi un "golf alla Paoli" - e scarpe nere e spalle al pubblico. Olltre a grossi occhiali neri. Rivoluzione Come, forse, avrebbe voluto suo nonno - ne portava il nome - fiero anarchico. Non era nato a Genova ma a Monfalcone ma la famiglia si trasferi' nel capoluogo ligure perche' il padre era ingegnere navale.Da li' nacque  l'amore della sua - e mia- vita. Genova. Quando, anni dopo,  ci conoscemmo a Sanremo - io per il giornale per il quale lavoravo seguivo  principalmente la musica straniera - mi disse, quasi biascicando, "alora sei ligure d'adosione come me"  e io, spolverando la mia lingua genovese, sorridendo gli risposi "eh sci, belan".  Abbracci e sorrisi. Ma chissa' quante grosse risate - no, lui ghignava  e poi esplodeva - si sara' fatto e si fara' peer le balle che sta leggendo su di lui. E' stato molto bello quello che ha detto la figlia Amanda, avuta da Stefania Sandrelli,  che ha fatto sapere che per tutta la vita e' stata felice diessernata da un'atto d'amore. Cosa si puo' dire di un signore che, seduto al pianoforte in una stanza della sua casa discografica a Milano, dalla porta vede sbucare la testa di una bellissima, giovanissima Ornella Vanoni che gli chiede a bruciapelo "mi scrivi una canzone?"  e lui, dopo pochi  minuti, le porse Che cosa c'e'? E poi anche Senza fine? Quanti milioni e milioni di italiani hanno ballato, cantato, fatto all'amore, sognato sentendo quei pezzi? Arrangiati magistralmente da un giovane arrangiatore e trombettista romano, Ennio Morricone? Il titolo di poeta non gli si attagliava, lui era un Uomo. Un'uomo di sinistra - era stato anche deputato del Partito Comunista Italiano - che amava profondamente Genova, le sue donne, i suoi figli, la Musica. E,perche' no, anche il pesto. U peistu. Il mio amico e collega Marco Molendini nel superbo pezzo scritto per Dagospia ha chiesto scusa a Paolli perche' ne doveva scrivere. Eh, si, Paoli bisogna ricordarla, non faccia come il suo amico Fabrizio De Andre', non mi dica che sono "belinate", stupidaggini. Quando muore una persona come lei bisogna prostrarsi. Ec stare zitti, "belin". Lo so, ora il quartetto dei 4 amici al bar si e' completato - lei, Fabrizio De Andre' - genoano come lei, Luigi Tenco e Bruno  Lauzi - si e' ricomposto e credo proprio che i sogni di quei ragazzi si siano avverati e abbiano fatto cantare e sognare l'Italia. A Boccadasse, a Zeina nostra, forse, a crogiolarsi al sole, ritrovera' la gatta Ciotola che le ispiro' La gatta - la sua prima canzone, l suo primo successo - e la spiaggia sassosa che le fece scrivere Sassi.H a ragione, ha lasciato - lo disse lei,  "un mondo di merda".Mentre scrivo ho davanti la foto con l'autografo che diede  al mio collega Fabrizio Zampa, Grazie ancora. Un'ultimissima cosa: se per caso a Genova uno passa per  Boccadasse un fiore in mare - lo puo' gettare. Ah, si ricordi che il nostro amore per lei e'...Senza fine.

Sara' una risata che li seppellira'.   

Tuesday, 24 March 2026

Grazie Italia

 Grazie Italia

Salvo Lombardia, Veneto e il Friuli Venezia-GiuliaColpisce veere  l'Italia ha detto NO al nuovo e vecchio fascismo. Una persona normale -lo fece l'odioso Matteo Renzi quando il Paese intero boccio'  il referendum che aveva proposto - dopo uno schiaffo cosi' pesante si sarebbe dimesso, chiedendo scusa per i danni incalcolabili fatti sinora - ma non lei, la pariolina Giorgia Meloni.  Si', ditelo e ricordatevelo, che il ;primo ministro donna italiano e' nata ai Parioli e subito dopo i pesanti rovesci finanziati familiari e la separazione dei genitori, con la madrre e la sorella maggiore, gia' moglie del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, si e' trasferita alla Garbatella. Quartiere popolare fondato dal sindaco democratico Ernesto Nathan. Purtroppo, credo e temo, che l'eco di quella straordinaria vittoria durera' ben  poco visto che chi ha votato NO non si trovera' davanti un fronte compatto, duro, granitico ma il malefico "campo largo", i bizantinismi e i tatticismi dei vecchi volponi della politica piu' i nuovi jefes. Non e'bastato sgomberare i centri sociali LeonKavallo di Milano e Askatasuna di Torino, ottimi esempi di aggregazione sociale, non e' bastato l'omicidio di due compagni anarchici insurrezionalisti - per me sono compagni che sbagliano tremendamente come faceva il compagno Ravachol nei primi anni del '900 a Parigi - non sono bastati giornali - meno Il Manifesto e Il Fatto Quotidiano - radio e televisioni. NO, non sono bastati. La gente - 16 regioni su 19,Emilia  Rommagna e Toscana le prime  - non ne puo' piu' delle vuote promesse, degli inesistenti traguardi mai raggiunti, degli spocchiosi, umilianti salamelecchi a Trump e alla sua ghenga. Lei e' una creatura politica? E' una creatura politica che non ha capito nulla. Sicuramente non si e' dimenticata di come si picchia -10 contro 1 - una "zecca", cioe' un comunista o un democratico. Quello no. E ai suoi e al Paese - fino a ieri - come raccontare fandonie e frottole. Personalmente non credo che dormirebbe sogni agitatissimi che dovesse fronteggiare  l'ex pesista Silvia Salis, sindaco di Genova. persona preparata e seria. Ieri e' rinata l'Italia, basta con chiacchiere e fuffa.

Ieri e' rinata l'Italia,  oggi, attorniato dai suoi cari, e' morto Gino Paoli. 91 anni. Una gran parte  di me. Sono molto emozionato e scosso. Morto si'ma non nel cervello e nel cuore. Duman ghe pensi e saluteme u' Fabrissiu.

Sara' una risata li seppellira'.


Sunday, 15 March 2026

Calcio e rugby

 Calcio e rugby

Non c'e' paragone tra i due sport. Vince, stravince  il rugby. Il Torneo delle Sei Nazioni, vinto pdr il secondo anno consecutivo dalla Francia, batte ogni e qualsiasi campionato o trofeo calcistico. Il calcio femminile, razzisticamente e sessualmente deriso da decenni, si ta vendicando e anche il pubblico e ne sa accorgendo. Basta vedere gli stadi pieni e l'affluenza agli incontri internzionali.Ieri,giorno finale,ttre incontri straordinari, Francia-Inghilterra entrato subito nella storia perche' Francia 48 Inghilterra 46 e' record e chi ha visto la partita se la ricordera' per la vita. L'Irlanda aveva in mano il trofeo ma un'errore inglese ha provocato un rigore, lo ha tirato  Thomas Ramos, il solito Thomas Ramos, e i francesi hanno vinto. L'Irlanda aveva battuto - bene - Inghilterra, Gallles e Scozia - e ha conquistato il prestigioso trofeo Triple Crown. Alla fine tutti contenti, felici e insanguinati, molti, ma niente spocchiose polemiche. Come nel calcio. Dove si e' arrivati a premiare Donald Trump Il prossimo campionato del mondo che si svolgera' in Messico, Stati Uniti d'America e Canada sara' un disastro. Annunciato, RUGBY FOREVER. 

Stasera tutti al Fonclea a via Crescnzio a Roma. Suonano e cantano i Flo's. mio cugino Davide, provetto dentista, canta e suona la batteria. Assai bene come gli altri tre componenti del gruppo. Cosa propongono? Tutto meno l'immondizia  attuale. Quindi blues, funky e  rock'nd'roll. Forse si suda ma che fior di musica. Ricordatevelo bene.

Sara' una risata che li seppellira'.

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Friday, 13 March 2026

Neil Young

Neil Young

Lo so che dovrei parlare d'altro ma oggi no, non vcela faccio. L'amico Giancarlo -romanista,crtico musicale e professore - mi ha mandato un'sms in cui si vede il cantante e musicista canadese col cappello e g;lli usuali basettone e sotto alcune righe in cui si legge che gli e' stata diagnosticata la quarta fase di un glioblastoma al cervello, una delle forme di cancro piu' letali e inoperabili. Doveva venire in estate in Europa, anche in Italia. I fans chiedono preghiere. Io, anarchico e ateo, dico ricordi.Molti, tanti ricordi. Chiedo di sentire le canzoni di questo scontroso canadese che ha sempre ha messo daccordo musica e poesia. Senza mettersi mai in mostra. Questo e' un necrologio? Neanche per sogno. Le grandi persone non muoiono mai, fisicamente non le vediamo ma restano per sempre con noi. Penso alla prima moglie Pegy, defiunta, e, ai due figli gravemente disabili che si portava sempre dietro in uno speciale pullmino  con un'equipe di medici e infermieri - una volta suono' al Foro Italico, dopo il concerto mi chiese se volevo vedere i suoi figli avvisandomi che erano molto disabili  - e penso a quando al vecchio The Point, da anni 3 Arena, dove suono', come al solito superbamente,  e fece pace col padre Bob, famoso cronista sportivo canadese, che aveva disapprovato la sua vita  hippy. Litigio'  che lo aveva portato a lasciare il Canada e approdare in California. La West Coast. Dove incontro' e si innamoro' di Pegy con la quale si bombardo' di eroina e qualsiasi sostanza tossica che porto' alla nascita dei figli - lo ripeto - gravemente disabili. Per i quali, anni dopo, scrisse uno dei suoi pezzi memorabili. The needle and the damage done. La siringa e il danno che provoca. Quella sera era in gran forma, su di giri, aver ritrovato il padre Bob lo aveva davvero commosso ed eccitato. Dietro le quinte - ero li' con mia moglie Kathleen - mi chiese che brano voleva che mi dedicasse. Un brano dedicato ame da Neil Young? Stava scherzando? Brusco mi disse di non e io, subito, Cortez the killer. La conquista del Messico. Imperialismo spietato. Il mondo ai piedi dell'Europa. (A proposito, leggetevi La conquista del Messico e La conquista del Peru' di William Prescott SUBITO. Ricorda l'oggi). Torno in argomento. Concerto di quasi tre. Due bis ma niente Cortez the killer. Deelusissimo. Con i fedeli Crazy Horse se ne va. Torna con loro e dice "uesto e' per il mio amico Paolo" e parte Cortez the killer. 14 minut diarrugginiti, crostosi assoli. A testa bassa. Che dire? Neil e' qui. Nel cuore di tutti.

Sara' una risata che li seppellira'.


  

Tuesday, 10 March 2026

Salvate il soldato Trump

 Salvate il soldato Trmp

Ha fatto terminare 8 guerre, tra una settimana o due fara' terminare anche uela con l'Iran - Israele cosa ne dice? E daccordo? - ha ammazzato il supremo ayatollah scatenando la carneficina nel Medio Oriente , sta pacificando il mondo, attorno a se' nha un manipolo di esseri immondi - che caccia regolarmente -che non verrebbero accettati  in un manicomio di massima sicurezza, ha una moglie  - la quarta -bellissima - dicono tutti, non io - e mangia sempre e solo hamburgers, e' fallito innumerevoli volte, ha per enorme amico il primo ministro donna italiano, sembra che voglia far una causa molto in alto. A dio. Perche; solo lui, Donald Trump, e' innipotente. Via, come Silvio Berlusconi, barba e baffi, figuriamoci quella bianchissima e lunghissima di dio. Comunque l'assassino statunitense Donald Trump, capo  delle forze armate degli invincibili (invincibili?) Stati Uniti D'America deve spiegare una piccola, piccolissima cosa. Perche' per 5 volte 5 non ha fatto il servizio militare, non ha difeso il suo Paese, "guardiano della democrazia e della pace nel mondo"? Perche' il brutto deve ancora venire, tutto il mondo si deve ancora svegliare da questo incubo. Allora, e solo allora, iniziera' la tragedia.

Una GIORNALISTA  ha detto quello che doveva dire. Milena Gabanelli. Dopo 80 anni basta porgere le terga agli Usa. Ci hanno liberato, si, dal fascismo e dal nazismo ma la Resistenza in tutto il Paese, i Gruppi di Azione Patriottica di Giovanni Pesce e - e' storia  - e la mafia in Sicilia hanno piu' che spianato la strada. Basti pensare che la secolare abbazia o benedettino di  Cassino -fondata da sn benedetto - e' stato rasa al suolo, provocando innumerevoli morti e feriti, perche' nelle mappe in possesso all'esercito a stelle e strisce Cassino figurava come importantissimo snodo ferroviario tra il sud e il norditalia. Come dicono a Napoli 2a fes' 'nmano e' criature". America' facce Tarzan.

Sara' una risata che li seppellira'.                      

Monday, 9 March 2026

Genoa 2 Roma 1

 Genoa 2 Roma 1

Solo chi non e' romanista puo' dolersi di questa piu' che giusta sconfitta. Daniele De Rossi, l'allenatore dei genoani, e' entrato nella Roma, portato dal padre Alberto che e' pilastro della storia giallorossa, quando aveva 6 anni, e' diventato un campione specchiato in campo e fuori e arriva questo buffone buzzurro e, dopo sole 4 partite, lo caccia a pedate? Stiamo scherzando? De Rossi oltre ad essere stato un signor giocatore in una squadra Tottidipendente, e' un signor giovane allenatore, se gli si permette di farlo. Ieri, va bene, ha approfittato di una non-squadra dove sono considerati vitali non-giocatori ed ex calciatori, dove non esiste societa' e dove non si vede futuro. Forse solo il lungimirante sindaco di Roma Roberto Gualtieri lo vede, e dopo 25 anni blatera del nuovo stadio. Forse le migliaia che affollano l'Olimpico ma che e' romanista non ci crede piu'. Come i tifosi laziali che scelgono di non andare allo stadio fino che presidente e' il senatore di Forza Italia Claudio Lotito. Se volete sognare, sfotterrvi a vicenda, disperaratevi, piangete, ridete, urlate, leggete, sentite le radio, guardate le televisioni ma se volete essere dannatamente seri ricordatevi che dall'inizio del campionato italiano - "il piu' bello del mondo" secondo il "portierone" Buffon - Roma e Lazio hanno vnto 5 campionati 5. Tre i giallorossi e 2 i biancocelesti. Gasperini credeva a Friedkin, Ranieri e' romanista dalla nascita e per tre volte ha allenato benissimo la  squadra, poi  cacciato via ignominiosamente, ma credo che anche loro si arrenderanno davanti ai fatti. Il direttore sportivo - davvero? Sul serio? -Massara sta valutando la possibilita' di rinnnovare il contratto a Dybala e Pellegrini. Cioe' - come si dice a Roma, la mia citta' natale - "lo zoppo e lo sciancato". L'impalpabile, l'inesistente Massara verra' giustamente cacciato e finalmente arrivera' il santo laico della Capitale, san Francesco Totti. Col quale, stiatene certi, cammbiera' tutto O no? Intanto i prossimi impegni li vedo molto duri. Bologna e Como. A Como. dove si rumoreggia - roba da matti - contro l'allenatore cesc Fabregas, reo di essere troppo duro e sprezzante. Ripeto, follia pura. Se uno e' una persona educata, preparata, seria, tranquilla come lui, Gasperini e Ranieri non va bene, ci vogliono i giullari veri come il portoghese e il leccese lungocrinuto e piangente. Con il football ci si deve divertire, non cercare di fare soldi, di guadagnare oltre misura senza avere soldi. America' facce Tarzan.

Antonio Di Pietro che invita a votare SI al referendum (torna sur trattore, a Toni'), Giorgia Mloni che chiedi anche lei di votare Si "perche' i giudici non mi fanno lavorare" sono la fotorafia ridicola e molto sbiadita di un maldestro ritorno al fascismo. Credo, penso sono sicuro che gli italiani non ci cascheranno  nonostante la lettera inviata al piu' progressista dei giornali italiani, La Repubblica fondata da Eugenio Scalfari e diretto da Mario Orfeo che ha chiesto divotare  Si "per  papa'" . L'Ita;    lia obbedira' e votera' NO.

Sara' una risata che li seppellira'.

  

Sunday, 8 March 2026

E' morto un signore

 E' morto un signore

Giorgio Gosetti Di  Sturmeck, veneziano, e' scomparso. Aveva 70 anni. Aveva appena parlato a una manifezione cinematografica ed e' stramazzato a terra. Infarto. Signore di cinema e  spettacolo. Laureato a La Sapienza di Roma, era entrato all'agenzia Ansa dove si era specializzato in spettacolo. Appassionato di cinema lo  ha illuminato per anni e anni. Educato, colto, prreparato, serio. Un vero gentiluomo d'altri tempi, pronto alla risata e all'approfondimento, punyiglioso senza essere stupidamente [puntiglioso e superficiale. Una sicurezza. Lo conobbi negli anni'80 a Cattolica, al MystFest - nell'iufficio stampa lavorava un giovanissimo Samuele Bersani, poi ottimo cantautore  - poi, dopo anni randagi, approdo' a Courmayeur, in Val D'Aosta, dove fondo' il Noir In Festival. Unico. Fece vedere pellicole poliziesche importanti. Poi il Noir In Festival passo' in Lombardia e infine nella sola Milano dove continuo' a proporre film e libri polizieschi. Aveva fondato anche il Roma Film Festival ma, ahlui e ahime', Roma non e' Cannes, Brlino o Toronto. Era un vero esperto, per me e' semptre stato sempre un gran piacere dialogarci ed e' per questo, per la sua squisita personalita', la sua conoscenza, la sua cultura che gli dedico queste righe sentite visto che nessuno si e' degnato di farlo. Sappia che qua, e lassu', molti lo amavano e lo ameranno. Ciao Giorgio, sappi che ci hai rifilato un colpo di scena terrificante e...dissolvenza.

Continuo a parlare di cinema dalla mia sedia a rotelle - io non posso avere un divano - e mi rivolo a chi ama il grande, superlativo film d'azione. Sisu I e Sisu II, finlandesi, e Kill, indiano, che e' candidato, a piena ragione,  al premio come miglior film dell'anno. Ormai la violenza e' endemica - oggi e l'otto marzo, la festa della donna, bersaglio preferito  della violenza, domestica e non - quindi mi sembra giustissimo di parlare di  violenza.Ultraviolenza. Non l'abatantuoniana "viulenza" ma quella del - come si dice a Roma, la mia citta' natale - "quanno ce vo' ce vo'". In Kill una coppia di militari viaggia su un lungo treno perche' uno dei due  - il piu' atletico - si deve sposare. Arriva dove deve arrivare , prende la futura moglie e con lei e l'amico commilitone riparte. Ma, a quel punto, sale sul treno una numerosissima banda di criminali che ha intenzione di rapinare, e lo fa, tutti i  passeggeri. E lo fa ma compie anche un'errore fatale. Per loro.  Uccide la futura sposa. Da allora l'apocalisse. Non chiedetemi i nomi dell'intero cast perche' sono indiani, sono superlativi e dimostrano la pochezza del cimnena d'azione U.S.A. (e getta). Stessa storia per i finnici Sisu I e Sisu II, che ha un'arma letale mai vista prima. Il primo film si svolge durante l'occupazione nazista della Fnlandia e il secondo durante l'occupazione sovietica del Paese. Occupazione che porto' 350mila finlandesi a scegliere di tornare nelle zone non occupate dai sovietici. Anche  Sisu II e' davvero, come recita la pubblicita', "lo spettacolo d'azione dell'anno"  e fa si' che se incontrate il protagonista delle due pellicole, Jorma Tommila, sarebbe meglio se cambiaste continente. India e Finlandia un bilione Stati Uniti D'America zero zero carbonella. Compratevi i dvd, rintracciateli e gustateveli.

Sara' una risata che li seppellira'.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     deve sposarsi      

 

Thursday, 5 March 2026

Un vero dramma

 Un vero dramma

Non bastava la vera angoscia per le sorti del ministro della Difesa, il cuneese Guido Crosetto, cdel questore di Roma, otra ci si metttono i  10mila italiani che hanno scelto d vivere no. Poveri. Espatriati. Senza soldi. No, quello no perche' li pagano bene. Escorts e steline di OnlyFans. Praticamenterragazze e donne assaiaccoglienti in ogni senso. Piu' il fior fiore dei nostrani truffatori. comunque mi sono un po' rinfrancato perche' il generale Roberto Vannacci, fondatore e lread r di Futur Nazionale (ennesima formazione nazifascista) ha dichiarato che di questi tempi - tempi di guerra - e' disposto a ornare a fare l generale. Notizia che ha gettato nel panico Iran e Medio Oriente, bombardato dall''Itrn con la vetusta formula del "ndo cojo cojo" che ha dovuto accettare anche il supporto tecnico -cosa vuol dire esattamente? promesso a Trump e  Netanyahu, due grandi amici suoi. Io la penso come Pedro Snchez e il governo spagnolo. Non  si da spazzio a chi vuole uccidere - e lo fa in mondo massiccio  - e distruggere tutto. NO. E NO ache a chi vuole disttrugere la Costituzione nata dalla Resistenza. NO.  Quindi al referendum NO. Nel frattempo leggetevi  bene, e divertitevi assai, un libretto di 140 pagine edito da Sellerio. Le rose del Ventennio del giornalista spezzino Gian Carlo Fusco. Il fascismo. L'ideologia del "vorrei ma non posso" che provoco' la morte di 5 milioni di persone, due della mia famiglia.

Nella Rai meloniana - "piu' bella e piu' forte di pia" come diceva il grance attore romano Ettore Petrolini - non c'e' nessuno che controlla Nino Frassica? Al Festival ha parlato dell'attrice sarda - E SI SENTE - Valeria Marini che si e' messa a piangere. E il pianto lo ha ripetuto a La vita in diretta, l'epocale programma pomeridiano condotto fda Caterina Balivo. Prima lo conduceva Serena Bortone ma, dichiaratasi pubblicamente antifascista, e' stata giustamente - secondo i neocamerati - allontanata. Insomma, Valeria - o Valeriona per le gran forme gommose - aspttaancora le scuse dell'attore di Gioiosa Jonica. Nino, che facciamo? E, vertici  Rai fedelissimi, paludatissim e ricchissimi - lo vogliamo rinnovare il contratto ad Alberto Angela che, con il defunto padre Piero, ha dato e da' meravigloise pagine di narrativa televisiva ambientalista, geografica e storica?  Credo costi meno di  Stefano De Martino. Mister tv. Dicono.

Possibile che Sal Da Vinci, che cng da quando aveva 7anni, vince il 78esimo festival di Sanremo e diventa il bersaglio preferito di insulti razzisti? Il pacato piemontese Aldo Cazzullo gliene ha dette di tutti i colori citando a sproposito Mario Merola - un signor cantante, protagonista assoluto e imperituro della sceneggiata napoletana e non piemontese, Cazzullo e dimenticandosi  di dire che il newyorchese Michael -si, Sal Da Vinci  - aveva proposti per 13 volte i suoi brani al festival che non lo aveva mai preso in considerazione. Cazzullo, che conosco e stimo, dovrebbe sapere, ad esempio, che la seconda ferrovia europea, dopo la prima costruita in Gran Bretagna da George Stephens, fu costruita a Napoli. Citta' che meriterebbe molto piu' rispetto dopo che i re piemontesi, i famigerati Savoia, la sventrarono e, come tutte le regioni meridionali italiane e la volero far serva. La guerra al brigantaggio? La guerra colonialista. Consiglio a Cazzullo di scrivere e apparire in tv molto meno e documentarsi molto di piu; e meglio. Finisco dicendo che Per empre si' avra' un'impatto fortissimo ed e' gia' un sempreverde. A rega' bigna che state. 

Sara' una risata che li seppellira'.


 





                

Wednesday, 4 March 2026

Troppo peso

 Troppo  preso

Devo confessarlo, ogni giorno, come facevo quando lavoravo, mi accingo a scrivere, consulto giornali e siti e subito barcollo, traballo. Come si fa a restare presenti  a se' stessi se  si pensa alle sorti dell'ex re di  Spagna Juan Carlos - nato, ahinoi, a Napoli - che vive da anni a Dubai in questi drammatici giorni? E le povere migliaia di italiani che, patrioti veri, vivono li' "perche' la sicurezza e' assoluta" (e si paga l'un per cento di tasse). Ditemi voi come si puo' vivere tranquilli se il muso del vostro cane e' secco? Le Alba Parietti, inviata a Sanremo (???????) a Sanremo per La vita in diretta ha "messo al suo posto" la cantante - brava e vera - Serena Brancale? Di quale gravissima offesa si sara' macchiata? Crto, Sal Da Vinci ha accettato di cantare alle nozze di Selvaggia Lucarelli, Francesco Totti tornera' alla Roma come direttore sportivo ma e' poco, molto poco. Il mondo e' in mano a due dementi assassini e criminali - sapete i nomi, aggiungeteci i lacche' - ma io leggi i colti (????),  ponderati (???), saggi (???). seri(???) commenti, con bretelle o senza, che, e qui parafraso il poeta Giuseppe Ungaretti, "m'illumino d'immenso". E poici si chiede perche' i giornali stiano  scomparendo miserevolmente. Con terribili conseguenze per molte famiglie che erano partite per vendere giornali e riviste e si ritrovano a vendere paccottiglia asiatica. Comunque bisogna rimanere forti e saldi perche' Melania Trump all'assemblea dell'Onu a New York ha detto che bisogna impegnarsi di piu' per i bambini e per chi soffre nel mondo? Lo dice al mondo e non a Donald, che si vanta di aver concluso ben 8 conflitti, e a Beniamino? Del ministro della Difesa e del questore di Roma bloccati a Dubai e tornati in patria - a spese, o meno, degli italiani non importa, la figura terribile e' stata fatta - non parlo perche' come si dice a Roma, la mia citta' natale, " me vie' da ride". E poi come dice il primo ministro -donna - italiano, "ditemi voi chi ha fatto di piu' per la pace?E allora diamoglielo questo premio Nobel". A Trump.

Il busallese amico Gianluca mi segnala che sono finito su Wikipedi e sono contento. Molto. a 77 anni cerchero' di guadagnarmi questo onore. Nel frattempo grazie.

Sara' una risata che li seppellira'.     

Monday, 2 March 2026

Roma 3 Juventus 3

 Roma 3 Juventus 3

Non e' bastato segnare tre magnifici reti, la Juventus di Spalletti al '93 ha acciuffato il pari. Della Juventus e della Fiatsono rimaste macerie, pora bisogna parlare della Stellantis, la societa' franceseche ha acquistato l'ex colosso automobilistico italiano. Non avendo presidente - auguri Dan per le 61 candeline spente - direttore sportivo - buono ad acquisare i nani per il giardino e non giocatori  - e congando solo su Giampiero Gasperini e Claudio  "la Roma" Ranieri - 51 punti a q questo punto del campionato non sono pochi, come scrivevo al mio fraterno amico Luciano - mangiare bene? Pizze? Dolci? Andate da .lui in trattoria/pizzeria Lucci all'inizio di via  Celimontana a Roma - dalla formazione scesa in  campo ieri  bisogna liberarsi - a giugno - di Celik - vuole disperatamente la Stellantis/Juventus  - Dybala e Pellegrini. I grandissimi campioni della speranza e nulla piu'. A Genova contro il Genoa di quello specchiato campione, dentro e fuori il campo, sara' assai dura perche' Dan, texano D.O.C., ha trattato a pesci (marci) in faccia De Rossi lo scorso anno. Esonero dopo 4 settimane.  Ma la Roma , come il festival, e' sempre la Roma. Non dimentichiamcelo mai.

Ha chiuso 8 guerre 8, ha vinto il premio Fifa ha fatto gli Stati Uniti d'America di nuovo enormi, con il primo ministro israeliano ha aggredito l'Iran: ma che uomo  e' Donald Trump? Un fenomeno. Per me lui e Beniamino sono 2 criminali. Come Hitler, Mussolini, Franco, Pinochet. Attenzione , pero', che c'e' stretto di Hormuz. Iraniano dalla nascita del mondo. Che fanno/che fa? lo allargano/lo allarga?

Sara'  una risata che li seppellira'. 

Sunday, 1 March 2026

Sal Da Vinci

 Sal Da Vinci

Il cantante napoletano Sal Da Vinci ha vinto MERITATAMENTE la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo. Non  ci voleva il ligure Antonio Ricci  - una colonna portante della televisione italiana -       a dire, un mese gfa,  che avrebbe vinto lui, bastava conoscere la storia della canzone italiana, motivo per il quale e' nata la manifestazione canora. Il do di petto. E il quasi sessantenne Da Vinci, che canta da quando ha 7 anni, ne ha da vendere dido di petto. Ha affrontato la sua canzone con lo stesso piglio - faccio soo due nomi - di Nunzio Gallo e Massimo Ranieri. Di un cantante, o di una cantante, si vuole entire la voce, le ugole e non v edere l'abbigliamento, i glutei, il seno e tutto il resto. E Da Vinci ha fatto sentire la sua voce e l'amore e per i minuti che ha cantato ha fatto sparire l'orrore e lo sgomento suscitato dalla guerra scatenata dai buoni alleati Stati Uniti d'America e Israele contro la dittatura iraniana. Dittatura. Come si avviano, a grandi passi, ad essere - se non lo sono gia' - quella statunitense e quella israeliana. L'Italia? Ha mandato subito il ministro della Difesa Crosettto. In vacanza con la famiglia a Doha. Bombardata dall'Iran, giustamente inferocito. Adesso, dopo lo scalo forzato perche' aveva tutti i bagni intasati, arrivera' anche la portaerei - "la piu' grande del mondo" fanno sapere da Washington e dai tanti Pasei amici" - Gerald Ford, ex presidente statunitense la cui moglie Betty fondo' la clinica dallo stesso nome per alcoolisti e tossicodipendenti. La first lady era alcoolista. FRACICA. Comunque Giorgia Meloni ha rassicurato i due amici - in inglese si dice "partners in crime", traducete voi - che l'Italia, se serve, stara' al loro fianco. Con le fionde.

Sara' una risata che li seppellira'.