Thursday, 26 May 2022
La Coppa
La Coppa
Non pensavo che sarebbe mai accaduto, davo Mourinho Felix per piu' che bollito e i giocatori imbarazzanti o poco meno, il percorso verso la finale di Tirana della prima Conference's Cup era stato tremendamente accidentato - penso solo al gelo norvegese quando si perse 6 a 1 col Bodo Glimt e il mio amico Luciano Luzzi era li' - ma poi ho visto le reazioni. No, non quelle dei romanisti ma quelle dei laziali - a pecorari,ve piacerebbe esse cuggini nostri, eh? - e, addirittura, di Rocco Commisso, calabrese trapiantato a sette anni negli Stati Uniti d'America e presidente della Fiorentina il quale aveva detto che i Friedkin avevano speso 140 milioni di euro - non e' vero, e' una bugia colosale - per non vincere nulla - e l'imbrillantinatissimo presidente del Napoli per il quale la Conference's Cup non conta nulla e mi dico, e dico: coppa strameritata, arrivata da una signora rete del discutissimo, fragilissimo Niccolo' Zaniolo. Coppa che riporta un trofeo in Italia dopo 12 anni e che clamorosamente smentisce chi, come il sottoscritto, diceva e scriveva, in continuazione, che Jose' Mourinho Felix era finito. Scusi. Scusi tanto. Di lui non mi paceva la sua storia di trionfi ed esoneri, i murales cittadini, l'intervista all'Osservatore Romano, i suoi gesti populistici, le sue urli, i suoi strilli, il trattare certi, molti giocatori come sporchi zerbini ma se questo porta a vincere ben vengano anche le scudisciate. L'Uefa vada a portare innumerevoli ceri nelle basiliche e nei santuari di tutta Europa perche' ieri si era mattina si era messa molto male ma la soddisfazione enorme di trovare riportata sulla prima pagina di The Irish Times, la vittoria di ieri sera, e leggere, nelle pagine interne dello sport, la lunga cronaca della non esaltante tenzone non e' stata da poco. Emozione vera. Come le lacrime di vecchiomlupacchiotto. Primo trofeo internazionale dopo 60 anni. Io la vittoria contro il Leeds nel Torneo Anglo-italiano la festeggiai andando in giro per Roma con uno scassatissimo motorino - un Motom 48? -insieme a mio cugino Cristiano che sventolava una bandierina che ancora possiedo. Quello che non hanno capito i denigratori, le aquile, i vilici, che sono legioni, e' che le Legioni di Roma, e della Roma, si sono ricompattate. La Testuggine Romana e' ripartita. Vedere il mio fraterno amico Luciano, titolare della storica pizzeria - trattoria Luzzi fa via Celimontana, festeggiare rumorosamente, vedere il giallorosso delle amate maglie sventolare nella notte e' stato bellissimo. L'ira, il livore e la rabbia biancazzurre sono palpabilissime, esplode un'ironia commovente, e piangente e notizie che dovrebbero far arrabbiare e ridere a crepapelle - ad Avezzano festeggiata la vittoria con trattori imbandierati e festanti come se guidare un trattore e' un crimine contro l'umanita'- ralegrano ancor piu'. In attesa di festteggiare vittorie che verranno, se verranno, si festeggera' la vittoria della coppa Italia - uno a zero, goal di Lulic - ma sa tutto di "ariconsolamose co' l'ajetto". I Romanisti convinceranno i romanisti che la calma e' la virtu' cdei forti, che Roma non e' stata fatta in un giorno, che i falsi profeti osannanti durano pochissimi. Che l'Unico Capitano della Roma e' stato l'ombroso Agostino Di Bartolomei - in piedi e in alto i cuori - e che l'Associazione Sportiva, fondata nel 1927, e' storia, e' la Storia. Non e' colpa nostra se siamo nati qui - il contado e' bellissimo ma sempre Contado resta - in una citta' che duemila anni fa gia' contava un milione di abitanti, la piu' grande dell'antichita', se ha 13obelischi egozi, e non pali della ciccagna paesani - non e' colpa nostra se tutte le strade portano a Roma - e non a Velletri, Genzano, Albano - non e' colpa nostra tutto cio'. Abbiamo vinto la Conference's Cup, cioe'la Coppa del Nonno? Con questo caldo e' perfetta, e' ottima, che ne dici Sebastia', futuro giallerosso de nonno tuo? Roma. E' Roma, la Roma e basta.
Sara' una risata che li seppellira'.
Wednesday, 25 May 2022
Cifre/2
Cifre/2
Ieri si parlava di soldi, tanti soldi, e rock'nd'roll,oggi lo stesso. E, magari, anche di morti innocenti. Dunque, ieri ci eravamo f ermati al ventesimo posto della vedova di Charlie Watts, Shirley, con 175milioni di sterline, seguita al ventunesimo posto dal piu' serio dei Queen, il bassista John Deacon, con 162 milioni di sterline (piu' 7)), al ventuduesimo da sir Tim Rice con 157 milioni, al ventitreesimo da John "Ozzy" Osbourne con 150 milioni, al ventiquattresimo da Phil Collins con 150 milioni (piu' 5), al venticinquesimo da Adele con150 milioni (piu'20), al ventiseiesimo da Jimmy Page con 142 milioni, al ventisettesimo da David Glmour con 136 milioni, al ventottesimo da Chis Martin, dei Coldplay, con 132 milioni (piu' 7), al ventinovesimo da Nick Mason, batterista dei Pink Floyd, con 130 milioni, al trentesimo da Robert Plant con 117 milioni, al trentunesimo da Mary Austin, la compagna/fidanzata di Freddy Mercury, con 115 milioni (piu' 5 milioni), al ggtrentaduesimo da Enya con 113 milioni (piu' 1), al trentatreesimo da Guy Berryman - me possino ceca' se lo conosco - con 113 milioni (piu' 6), al trentaquattresimo da Jonny Buckland - arimepossi ceca' si lo conosco - con 113 milioni (piu' 6), al trentacinquesimo da Will Champion - chi e' e che fa? - con 113 milioni (piu'6), al trentaseiesimo Ronnie Wood 104 milioni (piu' 4), al trentasettesimo da Harry Styles 100 milioni (piu' 25), al trentottesimo da Pete Townshend con 95 milioni (piu' 9), al trentanovesimo da Gary Barlow con 90 milioni e al quarantesimo da sir Barry Gibb 90 milioni.Niente male, eh? E pensate ai nomi di domani.
Domani quando si festeggera' la vittoria nella prima Conference's Cup. Prestigiosissima, si dice. E conquistata a suon di orribili, pessime, teribili figure. Per motivi di lavoro andai in Albania, per un concerto di artisti albanesi che voleva lanciare Giulio Repetti, in arte Mogol, subito dopo la caduta dell'opprimente regime comunista e i miei ricordi sono pessimi, pessimi, pessimi. Aereoporto disastratissimo - viaggiavamo su un'aereo militare e la pista era un'enorme buca - anziana che canmminava con un agallina al guinzaglio, pesanti offerte erotiche di ogni durata, qualita' e tipo da parte di bambine e bambini non superiori aidieci anni, oltre centomila spettatori al concerto, inascoltabile e gratuito, ottimo gelato con l'allora sindaco di Tirana, ora e' primo ministro, Edy Rama, gelato consumato circondati da 10 guardiaspalle armati di fucili mitragliatori e rivoltelle. Credo che la situazione non sia cambiata di molto se e' vero che due pullmann di romanisti sono subito stati rispediti in Italia. I tifosi olandesi non sono cambiati minimamente da quelli che misero a sacco Roma, e quasi distrussero la fontana della Barcaccia a piazza di Spagna, nel 2005. Nun parleno, beveno e meneno. Ha tantissimi parenti ed amici carissimi a Tirana, spero non succeda nulla a loro e a tutti e che la squadra vinca. Anzi, stravinca. Tra le tante voci che si sono ascoltate circa questa famosa finale tutte, o quasi, inopportune, ridanciane e trinfalistiche, spicca quella dell'ex presidente, pizzettaro in pectore in quel di Boston, James Pallotta che ha detto che la Conference's Cup non vale niente. Se la Roma la vincera' varra' certo assai di piu' dei tantissimi trofei NON VINTI da lui, misericordioso pizzettaro per volonta' di madre e sorelle.
E adesso, povero Greg Abbott governatore del Texas? Appoggiato, caldeggiato e sostenuto dall'ex presidente Usa (e getta) Donald Trump, ha liberalizzato ancor piu' le NON Leggi sulle armi cosi' in una settimana i morti per strage sino diventati piu' di 30. Ieri un 19enne, di origine messicana e con gravi turbe psichiche, prima ha ferito gravissimamente la nonna, a cui aveva confessato di voler fare una strage nella scuola della piccola cittadina texana dove abitava, poi e' andato a scuola ed ha ammazzato 19 bambini e due insegnanti oltre a ferire gravemente altre persone che cercavano di fermarlo. Alla fine la polizia ci e' riuscita. Crivellandolo di colpi. Morale della favola? I cittadini statunitensi dovrebbero difendere la democrazia e la liberta' del mondo? Il principe Antonio Focas De Curtis,in arte Toto', solitamente dava una leggera botta alla spalla del suo interlocutore dicendogli "ma mi faccia il piacere". Faccio mia questa frase. E aggiungo che il Far West non va piu' di moda neanche al cinema.
Ripeto...forza Romaaa.
Sara' una risata che li seppelllira'.
Tuesday, 24 May 2022
Cifre
Cifre
E'uno degli articoli piu' letti, qui in Irlanda e in Inghilterra, dell'anno. Articolo impensabile in Italia. E' l'Articolo in cui si riversano le frustrazioni, le gioie, le rabbie, i sogni di nazioni intere. No, non e' la classifica di Forbe's, cioe' i piu' ricchi degli Stati Uniti d'America (classifica in cui compaiono innmerevoli multimiliardari che hanno, sciaguratamente, investito nel calcio italiano distruggendolo) ma quella, e mi limito solo alle note, di chiha fatto i soldi, molti, con la musica. Primo sir Paul McCartney con 865 milioni di sterline (piu' 45), secondi gli U2 con 625 milioni (piu' 25). terzo Andrew Lloyd-Webber con 495 milioni (meno 3), quarto sir Elton John con 395 milioni (piu' 20), quinto Sting con 320 milioni (piu' 100), sesto Mick Jagger con 318 milioni (piu' 8), settimo Keith Richards con 303 milioni (piu' 8), ottavi la moglie Olivia e il figlio Dhani Harrison con 295 milioni (piu'5), nono sir Richard Starkey, alias Ringo Starr, con 295 miliini (piu' 5), decimo Ed Sheenan con 260 milioni (piu' 40), undicesimo Calvin Harris - me possino ceca' si lo conosco - con 220 milioni, dodicesimo Brian May con 218 milini (piu' 8), tredicesimo sir Rod Stewart con 215 milioni, quattordicesimo Roger Walters con 210 milioni, sedicesimo Michael Flatley, strepitoso ballerino irlandese-americano, con 210 milioni, sedicesimo Roger Taylor con 198 milioni (piu' 8), diciassettesimo Eic Clapton con 195 milioni, diciottesimo Robbie Williams con 195 milioni, diciannovesimo sir Tom Jones con 180 milioni (piu'5) e ventesima shirley Watts, vedova di charlie, batterista dei Rolling Stones. Contenti che i vostri eroi non muoiano di fame e disete? Sono felice. A domani altri nomi. Che, credo, vi irriteranno assai.
Tranquilli che ora vi faccio passare la rabbia. Bruce Springsteen e la E Strett Band saranno in tour mondiale il prossimo anno. Ultrasettantenni vispissimi. Roy Bittan, tastiere, Max Weinberg, batteria, Garry T. Tallent, basso, Nils Lofgren e Stevie Van Zandt alla chitarra come Springsteen, Patty Scialfa in Springsteen alla chitarra acustica, Soozy Tyrrell al violino, Jack, nipote del defunto Clarence, Clemmons al sassofono e Charlie Giordano alle tastiere e flauto. La piu' grande e potente macchina di rock'nd'roll del mondo.Lo dico io e basta cosi'. In tour negli Stati Uniti d'America, Australia ed Europa. Dove non potranno mancare l'Italia, patria di mamma Adele Zirilli, l'Olanda, patria di papa' Douglas, e l'Irlanda, per Springsteen il pubblico piu' appassionato e caldo del mondo. Ad oggi mi ricordo che in Italia si esbiranno a Roma e Monza. Altro non so se non che verranno aggiunte tante altre date. Non preoccupatevi, vi terro' informati, springsteeniani miei. Che ricordi, gente!
Sara' una risata che li seppellira'.
Monday, 23 May 2022
Milan&Manchester City
Milan&Manchester City
Io, da quando vivo in Irlanda, vedo molto calcio e quindi del calcio italiano so poco. Quanto basta per capire e sapere che quello italiano, grazie ad addetti ai lavori, allenatori, giocatori, giornalisti e procuratori, e' forse il peggiore del mondo. Se Stefano Pioli, allenatore del 19esimo scudetto del Milan, viene derubato dai tifosi milanisti della medaglia commemorativa dello scudetto appena conquistato cosa si deve dire? Se la curva Nord della Lazio insulta, sbraita, urla contro un giovane steward laziale di colore, se una guardia del corpo della squadra romanista picchia e mette al muro un giornalista del Messaggero che voleva saperne di piu' della cena, prima degli incontri col Torino e col Feyrenoord a Tirana, se il vapitano giallorosso Luca Pellegrini chiedeva che venissero lasciati in pace, se il presidente del Cagliari lascia gli studi di Sky Sports per alcune domande, sacrosante, che lo hanno messo seriamente in imbarazzo, se, se, se...Manca solo il ripescaggio dell'Italia ai mondiali, a dicembre,in Qatar e il quadro e' completo. Se pensate che Paolo Maldini, stratosferico difensore del Milan stracampione e figlio di Cesare, altro grande difensore milanista, fu pesantemente insultato nell'ultima partita che gioco' a San Siro capirete meglio, forse, perche' il calcio italiano e' ormai materia di discussione psicanalitica e psichiatrica.
Il Milan di Pioli sugli scudi come il Manchester City di Pep Guardiola. Il tecnico catalano ha centrato quattro titoli in 5 anni. Quando non ha vinto lui ha vinto il Liverpool di Jurgen Klopp. Che ieri al 2 a 1 sul Wolverhampton e al Manchester City O - Aston Vila 2 era virualmente vincitore. Poi tre reti del Manchester City in 10 minjuti hanno strappato lo scudetto al Liverpool. Niente invasioni criminali ma innumerevoli lacrime, malcelate, tra i giocatori e la grande soddistazione del titolo di miglior portiere dell'anno, venti volte imbattuto, al brasiliano Alisson Ramses Becker, e di capocannoniere, per il terzo anno, all'egiziano Mohamed Salah con 23 reti, titolo conquistato anche dal sucreano Son del Tottenham Hotspurs ravvivato e rivitalizzato, come gli ex juventini Kulasewkji e Bentancour, dal leccese Antonio Conte detto "er parucca". In pomeriggio, diretto da Alfred Hitchcock e dal laziale Dario Argento, davanti alla tv, serio rischio di infarto - dopo 2 minuti il Liverpool era sotto di un goal e io necessitavo un massaggio cardiaco - poi la fine incredibile ma, ahime', atttesa. Si, perche' qui e in Inghilterra i tifosi non sognano e i Giornali sono Giornali e non fabbriche di sogni. Cosi' mentre l'ex er Pupone e l'ex Er Capitano cerca di convincere il talento argentino Paulo Dybala a firmare per la Roma, il piu' modesto Liverpool di Klopp, che non e' stato cacciato a pedate 4 anni e da allora ha vinto tutto, si e' accaparrato stamattina, per soli 5 milioni di sterline, il 19enne Carlos Carvalho che con 10 reti e 38 assists ha contribuito a riportare in Premiership la squadra londinese del Fulham. Comunque, da appassionato e tifoso di calcio, dico che giocare come Manchester City e Liverpool non e' umanamente possibile. 80/90% di possesso e 25/35 tiri in porta. Certo che riempiono gi stadi e se i "tifosi", in questo caso laziali ma, purtroppo, va bene per tutti - insolentiscono e insultano un giovane steward laziale di colore, tanto da costringerlo a lasciare la posizione, vengono identificati, fermati, arrestati e banditi dagli stadi. Tutti gli stadi. Il "tifoso" che due anni fa aggredi' il talentoso Jack Grealish, allora all'Aston Villa poi passato, per 150 milioni di sterline, al Manchester City, ha passato un'anno in prigione e, uscito, gli e' stato vietato l'accesso a ogni stadio.
Che dire d'altro se non che aspetto le/i badanti e poi mi tuffo in un vecchio film di Verdone, come me romanista un po' stanco di questo miserrimo andazzo a stelle e strisce. E dategli torto a meno che non siate tonti.
Sara' una risata che li seppellira'.
Sunday, 22 May 2022
Sul carro di fuoco
Sul carro di fuoco
Al successo era arrivato col trio degli Aphrodite's Child ma li' la fama era stata pesamtemente usurpata da quella del gigantesco cantante Demis Roussos. Negli anni Sessanta e Settanta non era facile aver successo se uno non era nato negli Stati Uniti d'America o in Inghilterra - pensate solo agli olandesi Focus del prodigioso chitarrista Jan Akkerman, e agli spagnoli Los Bravos - ma Evangelos Odysseaus Papathanassiou, nato il 29 marzo 1943 e scomparso il 19 marzo di quest'anno, lo straordinario successo degli Aphrodite's Child lo aveva vissuto male. Rain&tears. Il loro grande siuccesso. Pioggia e lacrime. Che lo avevano bagnato e che, da dietro le tastiere che gia'toccava magistralmente, finita l'esperienza del gruppo l'aveva portato solo a comporre. E quando uno azzecca due colonne sonore come quelle di Chariots of fire e di Bladerunner, enttra nella storia del cinema, che puo' chiedere di piu'? Carattere difficile, fisico imponente, occhi azzurrissimi, non era facile da ntervistare, sembrava sentisse svogliaramente perche' sempre a inseguire un brano, una composizione, un tappeto di note. Un grande della musica elettronica che, di certo, non ha avuto tutto quel che meritava. E forse anche per il carattere non facile. n anno, in una magnifica serata dell'estate romana nicoliniana, pomposamente si esibi' alle Terme di Caracalla. Chissa' cosa gli disse la sua querula casa discografica fatto sta che se la prese a morte per alcune critiche pesanti, urlate nei suoi confronti da me ed altri colleghi. Se la prese a morte e' un'eufemismo perche' scateno' la caccia all'uomo contro un "giornalista con la barba". Il sottoscritto. "Solo quello voglio prendere". E forse avrebbbe fatto bene a prendermi. Per me, figlio del blues e del rock, allora la musica elettronica non piaceva molto. Errore. A risentirlo oggi Vangelis, questo il nome che si era dato, era e resta un grande, iroso, silenzioso maestro la cui morte ha reso un po' orfana la sua amata, splendida Grecia. Ci ha lasciato la sua musica. E vi pare poco?
Per il terzo anno consecutivo la mia amata e travagliatissima Roma a stelle e strisce e' arrivata dopo la Lazio. Squadra ignorata, o quasi, nella Capitale. Mourinho Felix battuto da Marcello Sarri. E, negli anni precedenti, Paulo "Zorro" Fonseca battuto, 2 volte 2, dall'attento, educato, modeso, simpatico Simone Inzaghi che oggi dovrebbe, per me, vincere lo scudetto con la sua pazza Inter. Ovviamente per giornali e radio capitoline/i conta solo il tentativo che domani fara' Francesco Totti - ex Er Pupone ed ex Er Capitano - per portare nella Capitale il talentuoso attaccante argentino Paulo Dybala, scaricato brutalmente, dopo 7 anni, dalla sua squadra, la Juventus di Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Giovanni Arrivabene e Massimiliano Allegri, il condottiero labronico. Che Papalla, il dio del pallone, gliela mandi buona.
Liverpool o Manchester City? Klopp o Guardiola? Che fara' il Wolverhampton contro i Reds e l'Aston Villa contro i Blues? In caso di vittoria dell'Aston Villa - allenata da una grande leggenda del liverpool, cioe' Steve Gerrand - Premiership ai Reds di Klopp, in caso di vittoria o pareggio successo di Guardiola e dei blues, che gia' si sono accaparrati Haaland, il 21enne fenomeno norvegese del Borussia Dortmund. Chi vivra'vedra'. Spero di vedere, anche a Parigi in settimana per la finale di Champion's League, Reds. Rossi. Liverpool. Ovviamente a Tirana per la Conference's Cup - il Nulla - dovra' vincere, trionfare il giallorosso.
Sara' una risata che li seppellira'.
Saturday, 21 May 2022
Europa's League!
Europa's League!
Battendo per tre a zero a Torino il Torino di Juric la poderosa Roma di Jose' Mourinho Felix si e' assicurata la partecipazione all'Europa's League. Un passo avanti rispetto alla Conference's Cup che si gioca per la prima volta quest'anno e che la Roma, spesso umiliara ed offesa, giochera' la finale in quel di Tirana, Albania. Capacita' delo stadio 21mila posti. Teatro dell'ennesimo trionfo del portoghese. Portoghesi avvezzi ad essere fenomenali, pensate a Cristiano Ronaldo, l'uomo che ha distrutto, arruicchendosi ulteriormente, la Juventus e, ora, il Manchester United. In attesa, la prossima settimana, di alzare l'agognato, prestigioso (?), sofferto, trofeo, intanto lunedi' prossimo Francesco Totti mettera' sul piatto tutta la sua influenza (?) per tentare di convincere Paulo Dybala, stella argentina ex della Juventus, a firmare per la Roma. Le speranze e i sogni non sono facili da alimentare, e smorzare, anche perche' la scorsa settimana il citato Dybala si e' presentato aLa Pinetina, vicino Milano, dove si allena l'Inter, e non a Trigoria, vicino Roma, dove si allena la Roma. Totti riuscira' dove De Rossi, Florenzi e l'impresentabile "punta" Iturbe fallirono? La speranza e' l'ultima a morire. Ma siamo sicuri che se l'armeno Makhatarian riceve una chiamata dall'Inter resta a Roma? E se la stessa cosa succede a Abrahams, che ieri ha segnato le sue 17esima e 18esima rete in campionato, se lo chiama qualche bel club inglese non ritorna a casa? Sicuri sicuri?
La guerra Russia - Ucraina continua sempre piu' stancamente, il presidente ucraino, ex comico, cerca la pace chiedendo armi a tutti, anche attraverso un filmato trasmesso la sera della smutandata serata inaugurale del festival di Cannes, e trova ascoltatori. Accidenti. In primo luogo il 79enne presidente Usa (e getta) -si chiama Joe Biden,se lo ricordi - e il primo mninistro inglese Boris Johnson, una disgrazia epocale, che ha promesso di mandare armi alla Moldovia, il Paese piu'di e disastrato dell'ex Europa comunista. Stracciando trattati firmati e controfirmati, Johnson vuole rinegoziare la pace nell'Irlanfa de Nord, colonia inglese, ma ha fatto i conti senza tener conto del voto a valanga che ha recetemente premiato lo Sinn Fein, nato come ala politica dell'Irish FRepublican Army. Che, come i vincitori veri e sostenuti dal popolo, non e' abituatta a trattare. Neanche con gli arruffati, confusi, falsi ex studenti di Eton che hanno distrutto e maciullato e ridicolizzato la "Gran Bretagna". Che a adesso deve fare i contianche con una crisi senza precedenti se si pensa che tra i prodotti che piu' stanno mancando in Inghilterra c'e' l'olio. Elemento basilare per cucinare il piatto inglese piu'popolare, tipico e prelibato, il fish&chips. Pesce fritto e patatine fritte. Tranquilli, la birra non manca ancora, si puo' guardare serenamente al futuro se con la birra si e' riusciti a creare la una volta potentissima Royal Navy dove milito' anche il comandante James Bond. Come facevano gli arruolament? I marinai si appostavano nei pressi dei pubs e appena uscivano gli avventori brilli o ubriachi davano loro una botta in testa, li prendevano e li portavano sulle navi. I disgraziati si risvegliavano in alto mare ed ecco fatto l'arruolamento. Non ci credete? Cercate di vedere - comprate il dvd, cacciate qualche euro - Billy Budd, tratto dal breve romanzo dell'immenso Hermann Melville, film inglese diretto da Peter Ustinov, anche attore, con il coriaceo Robert Ryan, perfido, e ilgiovanissimo, bellissimo, bravissimo Terence Stamp. Poi, se volete, parliamo di cinema attuale.
Io non parlo mai del mio passato lavoro ma ieri, complice le intelligenti domande di un bravo e preparato giornalista che non mi ha mai prevaricato, l'ho fatto. Per quasi due ore. Il risultato uscira' su Rolling stone. E chi mai avrebbe pensato che sarei finito li'? Io che, con Roberto D'Agostino, facevo a botte con altri ragazzi all'edicola internazionale di via Veneto per accaparrarmelo. Roberto di San Lorenzo, io del Trionfale: chi vinceva secondo voi? Compravamo, alla fine, sempre noi. E leggevamo, con l'asilio del vocabolario, noi. Potenza (ignorante) del rock'nd'roll.
Sara' una risata che li seppellira'.
Tuesday, 17 May 2022
Note dolenti
Note dolenti
Due errori in due titoli in due giorni di seguito? No, proprio no altrimenti le mie sentinelle implacabili, una civitavecchiese e una romana, che dicono e mi dicono? Zaccablog non e' la GGI o la GGSI. E nemmeno un sito-sito. Prima Surrender con la s minuscola e poi una C venuta da chissa' dove. Non va, non deve andare altrimenti Zaccablog non lo leggeranno piu' neanche i "carbonari" che lo leggono ora. Carbonari e non carbonara, patrioti ottocenteschi e non pasta superlativa.
Scusatomi eccomi qui con le note dolenti. Dolorose. Quante lodi ed elogi avente letto e sentito sul brano Brividi trionfatore a Sanremo? L'anno scorso all'Eurovision di Parigi nessuno savrebbe pensato che avrebbero vinto i Maneskin - la Critica Eccelsa e Unica aveva scritto che avevano fatto resuscitare il rock'n'roll italiano - mentre quest'anno a Torino si era piu' che certi el successo di Brividi, arrivato solo sesto ietro a brani inferiori alla spazzatura. Peccato perche' Brividi e' un brano ben orschestrato e scritto e cantato superbamente. Ha vinto un gruppo ucraino di cui non rimarra' raccia alcuna. Achille Lauro, il candidato della Repubblica di San Marino, e'rovinosamente naufragato e travolto dal suo non essere, non esistere, massicciamente supportato da una defunta industria discografica che paga la sua megalomania e pseudo-onnipotenza.
Un po' come i GGI e i GGSI che, leggo da Dagospia che pubblica i dati di non-vendita dei quotidiani ogni mese, hanno perso un'ulteriore 10% rispetto al mese precedente. Non male per un'universo che pubblica ormai solo pubblicita' mascherata da notizie ed eleva a notizia pazzatura maleodorante e, purtroppo, vera. In pensione non va piu'nessuno, contratti decenti e nuovi non se ne fanno piu' e ci si dilania tra direttori e vicedirettori, ad personam o meno, di giornali che vendono meno dei ciclostili universitari di una volta, quando si formavano le "migliori menti di questa generazione di scribacchini esperti in ogni e qualsivoglia cosa". Ormai stanno gtrapiantando i Comici.
Una delle belle e simpatiche badanti che mi aiutano, tre volte al giorno, a vivere e combattere l'incalzare della sclerosi multipla, angosciata, mi ha chiesto se deve avere paura della terza guerra mondiale e io le ho risposto di no. Assolutamente. Basta attendere la prossima guerra razziale negli Stati (Dis)Uniti d'America dove ogni giorno si sanguinose stragi razziste. L'ultima, che ha fatto dieci vittime, ha particolsarmente colpito perche'il 19enne pluriassassino mostrava orgoglioso il segno nzista del "sole nero", emblema carissimo ai combattenti ucraini della famigerata Divisione Azov che orgogliosanmente inalbera nefandi simboli nazisti. Un cugino di mio padre Costantino, il giovane avvocato Carlo Zaccagnini, venne assassinato, con un colpo di pistola alla nuca, alle Fosse Ardeatine.
Dopo 7 anni un campione specchiato come l'argentino Paulo Dybala, arrivato in Italia giovanissimo nel Palermo di Maurizio Zamparini, ha lasciato in lacrime la Juventus perche' l'inflessibile, invincibile Andrea Agnelli, subissato di fischi e insulti,non ha voluto aumentargli il contratto. Ora la Roma spera di acquistarlo, operazione che maldestramente, aveva gia' tentato 7 ani fa. La speranza, si dice, e' dura a morire, no, e' l'ultima a morire, ma se l'Inter e' seriamente interessata a lui Mourinho Felix, detto "Fidete" dal mio bellissimo e carissimo cugino Alessio, dovra' cercare altro e altrove. Magari il centrocampista norvegese del Bodo Glimt che alla possente armata mourinhiana ha rifilato dieci reti ncassandone solo 4. Ma a Tirana...
Sara' una risata che li seppellira'.
Sara' una risata che li seppellira'
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