Drama at the Bahamas
Gran libro quello pubblicato da Sports Publishing (New York) che racconta l'ultimo incontro del quarantenne Mohamed Ali-Cassius Clay contro Trevor Berbick. Fini' in un pareggio pietoso. Gia' le Bahamas come palcoscenico di un'incontrro di Mohamed Ali-Cassius Clay doveva far capire che, come avrebbe detto Luigi Pirandello, "non e' una cosa seria. Odessa Clay la madre, prima del match dichiaro' "non credo che mio figlio dovrebbe continuare a combattere. E lui lo sa. Sono preoccupata per lui. Ho paura che sul ring venga picchiato brutalmente, seriamente. Sono preoccupata per i pugni che prende. Tutta la sua famiglia e' preocupata per lui. Mio figlio ha quasi 40 anni ed e' troppo vecchio per combattere." Alla domanda successiva, chi pensava l'avrebbe convinto a smettere, la signora Odessa rispose "Lui stesso. Sppero solo che mio figlio capisca che si arriva ad un'eta' in cui di deve capire di smettere. Anche se sei Mohamed Ali".
Francesco Totti ha compiuto 40 anni e ieri sera la "maggica Roma" ha sbaragliato i campioni di Bulgaria 4 a zero. In un'Olimpico che ha fatto registrare il record ngativo di presenze da quando ci gioca la squadra. Segno che la corda si sta assottigiando e sfilacciando sempre piu'. Alla festa c'erano 400 invitati, rigorosamente nessun vecchio giocatore dell'Associazione Sportiva Roma ma tante tante signore&signorine molto belle. Non so dirvi nemmeno se c'era qualche membro della famiglia Sensi. Quelli di Mafia Capitale non hanno potuto partecipare, sono impossibilitati. Il "re degli hedge funds" che no, no, non vnde ai cinesi, ha mandato gli auguri, per lui "Francesco e' come un fratello", perche' sta cercando investitori per il nuovo stadio, pui' bello del Colosseo, L'Araba Fenice. Ce la fara' a contenere tutta quella bella gente che lo affollera'? E, soprattutto, ci sara' spazio per "gli amici di Sensi"?
Le dinissioni, giuste ed immediate e lo ha ammesso anche lui, di Sam Allardyce da allenatore della nazionale inglese, lo era diventato a giugno ed ha vinto l'unica partita che ha giocato, stanno provocando un cataclisma di portata colossale. E speriamo mondiale viste le cifre stratosferice che circolano. Lui si e' dimesso, ha ammesso di aver trattato malissimo il suo predecessore e il suo vice, Roy Hodgson e Gary Neville, ma il cronista del Daily Telegragh ha rivelato i luridi meccanismi segreti degli acquisti e delle vendite. Subito dimessosi un direttore sportivo, ripreso mentre prendeva un'acconto di 5000 sterline su un transazione. ora la palla. e' proprio il caso di dirlo, e' passata a Scotland Yard. E vediamo che succedra'. Se tutto cio' accadesse in Italia Mancini, acquistato per l'Inter Kingdobia per 36 milioni, e Sabatini della Roma, 30 per Iturbe e 2 reti segnate in tre anni, che fine farebbero? E cito solo loro due.
Il nuovo sindaco musulamo di Londra, Sadiq Ali, vuole finalmente vederci chiaro sulle favolose acquisizioni, per ora immobiliari, dei magnati russi. All'insegna del "'ca nisciuno e' fesso". Non vi preccupate, non leggerete nulla di tutto cio' su GGI e i GGSI. Monica Bellucci compie 52 anni e vanno celebratele sue nude forme statuarie, c'e' aria di maretta tra Ilary Blasi in Totti e "il direttor dei direttori" Alfonso Signorini circa il Grande Fratello Vip. Una settimana fa Signorini aveva detto che la Blassi "e' una tosta". Si e' visto nell'intervista alla Gazzetta dello Sport dove ha dichiarato che Spalletti e' "un piccolo uomo" e che Pallotta deve usare la testa prima di parlare. I due interessati hanno sentitamente ringraziato, Che signori.
Sara' una risata che li seppellira'
Friday, 30 September 2016
Thursday, 29 September 2016
The clan
The clan
Non so cosa ne pensino i Critici e i Soloni, non so se l'Argentina lo presentera' agli Oscar certo e' che The clan di Pablo Trapero e' un film che intacca intensamente Che squassa. Che esplode dentro. Perche' la storia di Archimedes Puccio, di sua moglie, dei suoi due fgli maschi e delle sue tre figlie e' dannatamente vera, e' successa nell' Argentina dopo la fine della dittatura sanguinaria dei colonnelli, cioe' all'inizio degli snni '80 ed e' rimasta nella struttura dela societa' argentina da allora. Basti dire, e non diro' piu' nulla, che tratta di un padre di famiglia che, per vivere abbastanza bene e assicurare un buon futuro alla prole, rapiva i vicini di casa ricchi. Fantascienza? Orrore? No, vita. Vincitore del Leone d'Argento a Venezia, si avvale di interepretazioni fortissime, prima tra tutte quella di Guillermo Francella, il padre di famiglia Archimedes Puccio. ma anche i giovani che compongono il suo nucleo familiare, la moglie, i complici, i rapiti sono eccezionali. E tutta la ricostruzione della societa' argentina post-dittatura e' pregevole. Trapero al suo attivo ha tre film ottimi e premiati ovunque. Da vedere assolutamente. Carancho. White elephant e Lion's den. Con due attori argentini fenomenali in storie sconcertanti. Ricardo Darin, in Carancho e White elephant, e Martina Gusman in Lion's den. Se i GGI dessero piu' spazio a questo cinema...
Ma quanto e' stato stupido l'ex alletatore della nazionale inglese Sam Alladyce a cadere nella trappola tesagli dai giornalisti del Daily Telegraph? Giornalisti, Ha demolito l'ex allenatore della nazionale, Roy Hodgson, e il suo vice, Gary Neville, ma soprattutto ha smascherato i mecanismi di mercato, il compra e vendita che piu' lurido e sporco non si puo'. E la federazione inglese che ha pensato bene di fare subito? Dirgli di mollare. Invece di perseguire penalmente chi paga oltre 100 milioni di sterlinePaul Pogba e in un anno da' 16 milioni di sterline al 34enne Zlatan Ibrahimovic, il piu' antipatico, indisponente e scostante calciatore insieme a Cristiano Ronaldo.
L'interrogativo rimane: saranno stati invitati per i 40 anni di Francesco Totti? Imbattibile il quotidiano sportivo francese L'Equipe' che ha mandato gli auguri a Fernando Totti. Cacciare seduta stante il responsabile.
Hai voglia a parlare di elezioni statunitensi, della scelta tra il Male il Peggio, della forza democratica, il comico Jimmy Fallon ha scompigliato la capigliatura del candidato repubblicano Donald Trump e questa e' una vittoria della grande democrazia a stelle e strisce, basta una serie di fotografie pubblicate oggi sul Guardian e la montagna di biugie pietose crolla. Padri, mariti, fidanzati, tutti grassisimi e tatuatissimi. abbracciare i loro cari impugando armi automatiche. Viene da pensare a quando quel bambino in fasce tirera' il grilletto contro papa', amma, i fratelli, le sorelle, lui stessi.
Contro Trump sono scesi in campo due giganti, Bruce Springsteen e gli U2. Il primo ha un patrimonio valutato dai 200 e i 349 milioni di dollari ed e' il paladino dei lavoratori Usa, il gruppo paga regolarmente le tasse . In Olanda e non a casa loro. Paladini democratici veri. Per saperne di piu' di Brooce andate in libreria e acquistatevi le 542 pagine di Born to run di Simon&Schuster e poi il cd Chapter and verse, pezzi ascolati e riascoltati e cinque vecchissimi brani. Sarebbe ora di piantarla di riproporre robaccia spacciandola come rarita'. Roba inascoltabile allora e adesso. E la grande intervista, con tanto di coperina, che gli ha dedicato domenica il magazine del Sunday Times non aggiunge nulla alla fede springsteeniana. Fedeli, anche degli U2, aripjateve. La musica e' anche laltro, soprattutto altro. Che cosa, caro Zaccagnini? Magari l'arpista canadese Loreena McKennitt, in Italia a marzo. Una cascata di note e boccoli rossi.
Forse ho due nuovi lettori, un' irlandese che lavora all'Irish Film Istitute, e un giovane signore di Palermo che si lamenta di Zamparini. Presidente che va sempre allo stadio e non cerca di costruire niente, non cerca finanziatori, non e' u monarca, non mette filamenti d'oro nelle nuove, inguardabili maglie senza sponsor da 5 anni e soprattutto manovra denaro vero, non chiacchierato, ha supermercati e non un fondo d'investimento e una pizzzeria gestita dalle sorelle. A Boston. Ah, il ritiro lo fa fare sempre in Italia, in Europa, lui non e' amico di Topolino, Minnie, Paperino, Qui, Quo, Qua, Pippo e Pluto.
Sara' una risata che li seppellira'.
Non so cosa ne pensino i Critici e i Soloni, non so se l'Argentina lo presentera' agli Oscar certo e' che The clan di Pablo Trapero e' un film che intacca intensamente Che squassa. Che esplode dentro. Perche' la storia di Archimedes Puccio, di sua moglie, dei suoi due fgli maschi e delle sue tre figlie e' dannatamente vera, e' successa nell' Argentina dopo la fine della dittatura sanguinaria dei colonnelli, cioe' all'inizio degli snni '80 ed e' rimasta nella struttura dela societa' argentina da allora. Basti dire, e non diro' piu' nulla, che tratta di un padre di famiglia che, per vivere abbastanza bene e assicurare un buon futuro alla prole, rapiva i vicini di casa ricchi. Fantascienza? Orrore? No, vita. Vincitore del Leone d'Argento a Venezia, si avvale di interepretazioni fortissime, prima tra tutte quella di Guillermo Francella, il padre di famiglia Archimedes Puccio. ma anche i giovani che compongono il suo nucleo familiare, la moglie, i complici, i rapiti sono eccezionali. E tutta la ricostruzione della societa' argentina post-dittatura e' pregevole. Trapero al suo attivo ha tre film ottimi e premiati ovunque. Da vedere assolutamente. Carancho. White elephant e Lion's den. Con due attori argentini fenomenali in storie sconcertanti. Ricardo Darin, in Carancho e White elephant, e Martina Gusman in Lion's den. Se i GGI dessero piu' spazio a questo cinema...
Ma quanto e' stato stupido l'ex alletatore della nazionale inglese Sam Alladyce a cadere nella trappola tesagli dai giornalisti del Daily Telegraph? Giornalisti, Ha demolito l'ex allenatore della nazionale, Roy Hodgson, e il suo vice, Gary Neville, ma soprattutto ha smascherato i mecanismi di mercato, il compra e vendita che piu' lurido e sporco non si puo'. E la federazione inglese che ha pensato bene di fare subito? Dirgli di mollare. Invece di perseguire penalmente chi paga oltre 100 milioni di sterlinePaul Pogba e in un anno da' 16 milioni di sterline al 34enne Zlatan Ibrahimovic, il piu' antipatico, indisponente e scostante calciatore insieme a Cristiano Ronaldo.
L'interrogativo rimane: saranno stati invitati per i 40 anni di Francesco Totti? Imbattibile il quotidiano sportivo francese L'Equipe' che ha mandato gli auguri a Fernando Totti. Cacciare seduta stante il responsabile.
Hai voglia a parlare di elezioni statunitensi, della scelta tra il Male il Peggio, della forza democratica, il comico Jimmy Fallon ha scompigliato la capigliatura del candidato repubblicano Donald Trump e questa e' una vittoria della grande democrazia a stelle e strisce, basta una serie di fotografie pubblicate oggi sul Guardian e la montagna di biugie pietose crolla. Padri, mariti, fidanzati, tutti grassisimi e tatuatissimi. abbracciare i loro cari impugando armi automatiche. Viene da pensare a quando quel bambino in fasce tirera' il grilletto contro papa', amma, i fratelli, le sorelle, lui stessi.
Contro Trump sono scesi in campo due giganti, Bruce Springsteen e gli U2. Il primo ha un patrimonio valutato dai 200 e i 349 milioni di dollari ed e' il paladino dei lavoratori Usa, il gruppo paga regolarmente le tasse . In Olanda e non a casa loro. Paladini democratici veri. Per saperne di piu' di Brooce andate in libreria e acquistatevi le 542 pagine di Born to run di Simon&Schuster e poi il cd Chapter and verse, pezzi ascolati e riascoltati e cinque vecchissimi brani. Sarebbe ora di piantarla di riproporre robaccia spacciandola come rarita'. Roba inascoltabile allora e adesso. E la grande intervista, con tanto di coperina, che gli ha dedicato domenica il magazine del Sunday Times non aggiunge nulla alla fede springsteeniana. Fedeli, anche degli U2, aripjateve. La musica e' anche laltro, soprattutto altro. Che cosa, caro Zaccagnini? Magari l'arpista canadese Loreena McKennitt, in Italia a marzo. Una cascata di note e boccoli rossi.
Forse ho due nuovi lettori, un' irlandese che lavora all'Irish Film Istitute, e un giovane signore di Palermo che si lamenta di Zamparini. Presidente che va sempre allo stadio e non cerca di costruire niente, non cerca finanziatori, non e' u monarca, non mette filamenti d'oro nelle nuove, inguardabili maglie senza sponsor da 5 anni e soprattutto manovra denaro vero, non chiacchierato, ha supermercati e non un fondo d'investimento e una pizzzeria gestita dalle sorelle. A Boston. Ah, il ritiro lo fa fare sempre in Italia, in Europa, lui non e' amico di Topolino, Minnie, Paperino, Qui, Quo, Qua, Pippo e Pluto.
Sara' una risata che li seppellira'.
Saturday, 24 September 2016
Veloce come il vento
Veloce come il vento
Nella gloriosa La domenica del Corriere, il supplemento domenicale del Corriere della Sera che cesso' le pubblicazioni sotto la direzione di Maurizio Costanzo, c'era una rubrica, seguitissima, di accadimenti e fatti strani, la famosa La realta' romanzesca. E sembra proprio tratto da li' l'agile, possente film di Matteo Rovere Veloce come il vento che si avvale di straordinarie intertrepazioni. Prime tra tutti quelle della giovanissima Giulia De Angelis e poi di Stefano Accorsi. Una storia ad altissima velocita', in pista e nella vita. Dire che "il film scorre veloce" e' dire una cosa da Critico ma una volta concordo con non so chi che su Best Movie, che non so cosa sia, ha scritto "uno srepitoso Stefano Accorsi". Il mio miglior amico, Stefano, era come lui ma. ahime', al contrario di Loris-Stefano, lui nella corsa della vita perse a 57 anni. Vedere una pellicola del genere fa essere orgogliosi di essere nati in Italia, Perche' vuol dire che nonosstante la sbornia virulenta di "cinema di sinistra, estrema sinistra, estremissima sinistra". di berlusconismo becero, guardone e masturbatorio, i cinepanettoni indigesti dove tutti, ma proprio quasi tutti, sono stati coinvolti i giovani guardano altrove. E ne hanno ben donde. Nel passato, nel presente e. speriamo, nel futuro. E bravo ai prodottori che scommettono, in questo caso l'abruzzese Domenico Procacci con la sua Fandango. Con l'ausilio di Rai Cinem.
A ognuno il quiz che si merita. Sky Arts sta dedicando da settimane un programma alla storia della vita tumultuosa di Keith Richards il quale ieri sera, venerdi' 23 settembre, ha ricordato quando da bambino venne abbandonato dal apadre che ricomparve 50 anni dopo e per per venti anni furono inseparabili. Come si dice a Roma "'na macchietta". Che incontrai fuori allo stadio Flaminio di Roma prima di un fantasmagorico, trionfale concerto dei Rolling Stones. Richards non racconta solo fatti suoi ma anche il mondo in bianco e nero in cui e'cresciuto prima di far ditta fissa, per decenni, con l'eroina. Cosi' ieri ha raccontato il suo fascino per Alfred Hitchock, i telefilm che per 10 anni allietarono e impaurirono gli schermi televisivi statunitensi e mondiali, il suo piacere nel vedere I 39 scalini, con Robert Donat, che Hitchcock giro' in Inghilterra prima di imbarcarsi pergli Stati Uniti, e che ha voluto iproporre dopo la sua lunga intervista. E un quiz televisivo Usa di quegli anni in cui 4 personalita', ieri sera conoscevo solo l'attore Peter Lawford sposato Kennedy, bendate facendo domande dovevano indovinare chi e cosa faceva chi avevano davanti. Ieri sera Salvaodr Dali', amico di Federico Garcia Lorca e Luis Bunule, pittore immaginifico. Artista unico. Invece al Rischiatutto nuova versione, officiato dal savonese Fabio Fazio, uno dei giudici illustri sara' Il Cinema Italiano Odierno. Il napoletano Paolo Sorrentino, premio Oscar per La grande Bellezza. Che ora ha realizzato una miniserie su un pontefice statunitense con Jude Lowe, la mia stima per lui si e' volatilizzata in un battibaleno, e poi un film. presumo politico, su Berlusconi. Ora. Non nel 2006, Il caimano di Nanni Moretti in cui il regista partenopeo compare nelle prime scene. Cinema come forte vero impegno politico, insomma. Prima Andreotti, Il divo on Toni Servillo, e ora la pellicola berlusconiana. Si, Sorrentino e' un campione nel raccontare controversi politici. Ibernati. Sono certo che Berlusconi non si strappera' i capelli per la scelta cinematografica del premio Nobel. Scusate. Oscar. Non li ha.
Avevi scritto Nobel perche' Autore Napoeltano aveva anche scritto un libro per Feltrinelli. In Italia i libri o li pubblica Feltrinelli o Mondadori-Rizzoli. I volumi che arricchiscono, costano poco e lasciano il segno soltanti altri editori. E non a Milano.
Che mestiere fa, quanto guadagna, come, dove e con chi vive la concittadina di Sorrentino Marika Fruscio? Un padre, una madre, fratelli, sorelle non li ha? Non potrebbero dirle di abbotonarsi le camicette e portare un capacissimo reggiseno? Ah, gia, la merce va mostrata per essere apprezzata.
Chapter and verse e' l'ennesimo tentativo di Bruce Springsteen per acchiappare soldi, Sa, come gli U2, che ha creato un seguito messianico quindi fa quel che vuole come vuole. Figuriamoci, ieri in concerto ha anche insultato, chiamandolo "moron", Donald Trump. Un'eroe vero.
Chapter and verse, in attesa della monumenate, inutile, scriteriata biografia Born to run di 528 pagine, propone materiale sentito e strasentito cin l'aggiunta di pezzi scartati per la E Street Band. Il motto imperituro e' "'nun se butta gnete, ciavemo famija". Quindi He's guilty (the judge song) che ricorda assai gli irlandesi Thin Lizzy di Phil Lynott, Ballad of Jesse James. chiari rerimenti ai Little Feat di Lowell George, e Henry boy che poi sarebbe diventato Rosalita. Piu' due canzoncine ine ine scritte da giovanissimo e sicuramente dimenticabili. Ma i fans saranno stracontenti. Se uno compra a Roma i biglietti per un concerto statunitense, quello di Chicago che con 4 ore e 5 minuti e' il piu' lungo che abbia mai tenuto, Springsteen puo' dire e fare assolutamente tutto e il contrario di tutto. Come il bilionario Paul Hewson, Bono degli U2, che a un'importante tv statunitense ha dichiarato che si e' battuto, con altri, e 130 bilioni di debiti delle nazioni ricche verso quelle miserrime sono stati cancellati. Un mago. Perche' tanta magia non la riserva, una minima parte s'intende, alla nazione che gli ha dato i natali. l'Irlanda? Con uno schiocco delle dita potrebbe risolvere, che sono, la crisi dei pazienti che aspettano ore e ore sulle lettighe negli ospedali, io era tra quelli e qualcuno ci ' anche morte, o le famiglie senza tetto o quelli che dormono per strada. Robetta per uno che canta One love. E anni facompro' la grande villa adiacente alla sua, a Killarney, per i suoi pavoni, stavano piu' largi nei diue immensi giardini
Jeremy Corbyn del Labour Party ha dimostrato, conquistando il 61% dei voti dei delegati del suo partito, che essere duri ed inflessibili paga, la caciara. specialita' italiana, no. Adesso vediamo come si posizionera' Theresa May, il nuovo primo ministro inglese, col suo Brexit "cotto e magnato". E anche l'estroverso, scapigliato ministro degli Esteri Boris Johnson. Le bugie hanno le gambe corte. In questo caso cortissime.
Sara' una risata che li seppellira' .
Nella gloriosa La domenica del Corriere, il supplemento domenicale del Corriere della Sera che cesso' le pubblicazioni sotto la direzione di Maurizio Costanzo, c'era una rubrica, seguitissima, di accadimenti e fatti strani, la famosa La realta' romanzesca. E sembra proprio tratto da li' l'agile, possente film di Matteo Rovere Veloce come il vento che si avvale di straordinarie intertrepazioni. Prime tra tutti quelle della giovanissima Giulia De Angelis e poi di Stefano Accorsi. Una storia ad altissima velocita', in pista e nella vita. Dire che "il film scorre veloce" e' dire una cosa da Critico ma una volta concordo con non so chi che su Best Movie, che non so cosa sia, ha scritto "uno srepitoso Stefano Accorsi". Il mio miglior amico, Stefano, era come lui ma. ahime', al contrario di Loris-Stefano, lui nella corsa della vita perse a 57 anni. Vedere una pellicola del genere fa essere orgogliosi di essere nati in Italia, Perche' vuol dire che nonosstante la sbornia virulenta di "cinema di sinistra, estrema sinistra, estremissima sinistra". di berlusconismo becero, guardone e masturbatorio, i cinepanettoni indigesti dove tutti, ma proprio quasi tutti, sono stati coinvolti i giovani guardano altrove. E ne hanno ben donde. Nel passato, nel presente e. speriamo, nel futuro. E bravo ai prodottori che scommettono, in questo caso l'abruzzese Domenico Procacci con la sua Fandango. Con l'ausilio di Rai Cinem.
A ognuno il quiz che si merita. Sky Arts sta dedicando da settimane un programma alla storia della vita tumultuosa di Keith Richards il quale ieri sera, venerdi' 23 settembre, ha ricordato quando da bambino venne abbandonato dal apadre che ricomparve 50 anni dopo e per per venti anni furono inseparabili. Come si dice a Roma "'na macchietta". Che incontrai fuori allo stadio Flaminio di Roma prima di un fantasmagorico, trionfale concerto dei Rolling Stones. Richards non racconta solo fatti suoi ma anche il mondo in bianco e nero in cui e'cresciuto prima di far ditta fissa, per decenni, con l'eroina. Cosi' ieri ha raccontato il suo fascino per Alfred Hitchock, i telefilm che per 10 anni allietarono e impaurirono gli schermi televisivi statunitensi e mondiali, il suo piacere nel vedere I 39 scalini, con Robert Donat, che Hitchcock giro' in Inghilterra prima di imbarcarsi pergli Stati Uniti, e che ha voluto iproporre dopo la sua lunga intervista. E un quiz televisivo Usa di quegli anni in cui 4 personalita', ieri sera conoscevo solo l'attore Peter Lawford sposato Kennedy, bendate facendo domande dovevano indovinare chi e cosa faceva chi avevano davanti. Ieri sera Salvaodr Dali', amico di Federico Garcia Lorca e Luis Bunule, pittore immaginifico. Artista unico. Invece al Rischiatutto nuova versione, officiato dal savonese Fabio Fazio, uno dei giudici illustri sara' Il Cinema Italiano Odierno. Il napoletano Paolo Sorrentino, premio Oscar per La grande Bellezza. Che ora ha realizzato una miniserie su un pontefice statunitense con Jude Lowe, la mia stima per lui si e' volatilizzata in un battibaleno, e poi un film. presumo politico, su Berlusconi. Ora. Non nel 2006, Il caimano di Nanni Moretti in cui il regista partenopeo compare nelle prime scene. Cinema come forte vero impegno politico, insomma. Prima Andreotti, Il divo on Toni Servillo, e ora la pellicola berlusconiana. Si, Sorrentino e' un campione nel raccontare controversi politici. Ibernati. Sono certo che Berlusconi non si strappera' i capelli per la scelta cinematografica del premio Nobel. Scusate. Oscar. Non li ha.
Avevi scritto Nobel perche' Autore Napoeltano aveva anche scritto un libro per Feltrinelli. In Italia i libri o li pubblica Feltrinelli o Mondadori-Rizzoli. I volumi che arricchiscono, costano poco e lasciano il segno soltanti altri editori. E non a Milano.
Che mestiere fa, quanto guadagna, come, dove e con chi vive la concittadina di Sorrentino Marika Fruscio? Un padre, una madre, fratelli, sorelle non li ha? Non potrebbero dirle di abbotonarsi le camicette e portare un capacissimo reggiseno? Ah, gia, la merce va mostrata per essere apprezzata.
Chapter and verse e' l'ennesimo tentativo di Bruce Springsteen per acchiappare soldi, Sa, come gli U2, che ha creato un seguito messianico quindi fa quel che vuole come vuole. Figuriamoci, ieri in concerto ha anche insultato, chiamandolo "moron", Donald Trump. Un'eroe vero.
Chapter and verse, in attesa della monumenate, inutile, scriteriata biografia Born to run di 528 pagine, propone materiale sentito e strasentito cin l'aggiunta di pezzi scartati per la E Street Band. Il motto imperituro e' "'nun se butta gnete, ciavemo famija". Quindi He's guilty (the judge song) che ricorda assai gli irlandesi Thin Lizzy di Phil Lynott, Ballad of Jesse James. chiari rerimenti ai Little Feat di Lowell George, e Henry boy che poi sarebbe diventato Rosalita. Piu' due canzoncine ine ine scritte da giovanissimo e sicuramente dimenticabili. Ma i fans saranno stracontenti. Se uno compra a Roma i biglietti per un concerto statunitense, quello di Chicago che con 4 ore e 5 minuti e' il piu' lungo che abbia mai tenuto, Springsteen puo' dire e fare assolutamente tutto e il contrario di tutto. Come il bilionario Paul Hewson, Bono degli U2, che a un'importante tv statunitense ha dichiarato che si e' battuto, con altri, e 130 bilioni di debiti delle nazioni ricche verso quelle miserrime sono stati cancellati. Un mago. Perche' tanta magia non la riserva, una minima parte s'intende, alla nazione che gli ha dato i natali. l'Irlanda? Con uno schiocco delle dita potrebbe risolvere, che sono, la crisi dei pazienti che aspettano ore e ore sulle lettighe negli ospedali, io era tra quelli e qualcuno ci ' anche morte, o le famiglie senza tetto o quelli che dormono per strada. Robetta per uno che canta One love. E anni facompro' la grande villa adiacente alla sua, a Killarney, per i suoi pavoni, stavano piu' largi nei diue immensi giardini
Jeremy Corbyn del Labour Party ha dimostrato, conquistando il 61% dei voti dei delegati del suo partito, che essere duri ed inflessibili paga, la caciara. specialita' italiana, no. Adesso vediamo come si posizionera' Theresa May, il nuovo primo ministro inglese, col suo Brexit "cotto e magnato". E anche l'estroverso, scapigliato ministro degli Esteri Boris Johnson. Le bugie hanno le gambe corte. In questo caso cortissime.
Sara' una risata che li seppellira' .
Friday, 23 September 2016
El Sur di Victor Erice
El Sur di Victor Erice
Nonostante gli avessero tagliato i fondi durante la lavorazione, El Sur rimane uno dei piu' bei, enigmatici, intensi e profondi film spagnoli. Bunuel pensate? No, no. La complessita' e' estremamente diversa, la politica si sente per tutta la pellicola ma e' sottotraccia. La riuscita del film, che Erice non pote' finire come voleva e aveva pensato, si misura con la sua partecipazione, con accoglienza fantastica, a Cannes e non alla Biennale veneziana, la romana e veltroniana Sagra del Cinema non brillava ancora nel cosmo cinematografico mondiale. Pellicola girata in un Nord della Spagna abbastanza brulllo e freddo, si concentra sulla storia piena di mistero sui tre protagonisti, l'italiano Omero Antonutti e le giovanissime spagnole Sonsoles Aranguren e Iclar Bollain, che intepretano la figlia di Agustin/Antonutti in due diversi periodi. Il conflitto fraticida che insanguino' la Spagna, la guerra civile, lo si evince da frasi e atteggiamenti, Mezzetinte, per dirla con il titolo di un celebre racconto del maestro assoluto della ghost story, l'inglese Montague Rhodes James. Che scavano nel profondo e lasciano il segno. Peccato solo che di Erice si sia parlato e si parli cosi' poco. El Sur e' un capolavoro e basta.
Belen Rodriguez solidarizza con la ragazza romana che si e' suicidata dopo che il video porno che aveva girato era stato messo in rete ed e' stata flagellata&scuoiata dagli insulti, Per un video del genere che si puo' tranquillamente vedere ancora oggi su tutti i siti porno, l'argentina ha dettto che ha avuto un'aborto. E giu' trattati di giornalisti ed opinionisti in posa. Pagatissimi, Il buon senso non ha piu' diritto di esistere in Italia. Scusate, se Belen e la ragazza romana sucida facevano all'amore con il proprio ragazzo senza filmarsi che male c'era? Si sono filmati per divertirsi, giocare, scherzare? Con i peni stanchi dei masturbatori indefessi via Internet? Vivere e' altro, Anche vivere con la sclerosi multipla o malattie piu' gravi, Vergogantevi.
Devo riprendere il mio buon e fedele amico Luca. Mi ha riferito che James Pallotta vuol vendere la Roma ai cinesi. Innanzitutto vuol vendere solo il 40% e non tutta la societa'. Magari ci cascasse qualcuno, magari. Lupa addio e benvenuto dragone allora? Basta spaghetti e rigatoni e fettucine e sotto con gli involtini primavera? Sembra, visto il taglio degli occhi, che Neinggollan gradisca assai. Sia contentissimo. Mi chiedo, e lo chiedo a chi mi segue, come si possa pensare che un re, degli hedge funds, possa solo pensare di vendere la sua gallina. Dalle uova d'oro? No. Dai filamenti d'oro, quelli dell'inguardabile nuova maglia. Questo Pallotta il primo anno della sua presidenza, dopo il fulgido biennio di Thomas Di Benedetto, questo signore e' stato capace di far stringere la mani, e senza batter ciglio, a Topolino, Minnie, Paperino, Qui, Quo, Qua e Pluto. Capito? E quel giorno non era disponibile uno straricchissimo, come lui, Paperon de' Paperoni, altrimenti aanche lui avrebbe stretto la mano alla squadra? Invincibile e poi con il nuovo stadio "piu; bello del Colosseo"...Sta cercando finaziatori, non vuole intaccare il suo capitale da "Creso italoamericano". Invincibili e non hanno vinto niente? Da 5 anni, da quando sono stati acquistati dalla "cordata italoamericana" non hanno vinto proprio niente? Davvero? Sul serio? Sicuri? Che strano, mi devo essere distratto. Ora Pallotta ha Franco Baldini come consulente, il suo "consigliori". e vedrete che succedera'
Oggi ho ricevuto 4 mail che mi hanno tirato su assai il morale. Due sinceri amici, un gigante editoriale e una signora che sguazza nei libri e, come me, ama il cinema perche' frequenta l'Irish Film Istitute. Napoletana che vive a Dublino come Matteo, lo chef di lusso di Dunne&Crescenzi. Assaggiate la sua melanzana alla parmigiana e diventerete suoi fedeli sudditi. Comunque a Dublino forse non verrete mai, e fate male, ma se ci capiterete al succitato I.F.I. prendetevi un'espresso macchiato. Ci pensera' Liam, maestro caffetiere.
Di mail e di chi mi scrive parlero' ampiamente in seguito inanto oggi ringrazio di cuore Patriziatta la puffa che mi ha dato una gran bella notzia. Ancora rido. Sappia, pero', che il pesto e' finito. E mi saluti la pizzangrilla Sally.
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Sara' una risata che li seppellira'
Nonostante gli avessero tagliato i fondi durante la lavorazione, El Sur rimane uno dei piu' bei, enigmatici, intensi e profondi film spagnoli. Bunuel pensate? No, no. La complessita' e' estremamente diversa, la politica si sente per tutta la pellicola ma e' sottotraccia. La riuscita del film, che Erice non pote' finire come voleva e aveva pensato, si misura con la sua partecipazione, con accoglienza fantastica, a Cannes e non alla Biennale veneziana, la romana e veltroniana Sagra del Cinema non brillava ancora nel cosmo cinematografico mondiale. Pellicola girata in un Nord della Spagna abbastanza brulllo e freddo, si concentra sulla storia piena di mistero sui tre protagonisti, l'italiano Omero Antonutti e le giovanissime spagnole Sonsoles Aranguren e Iclar Bollain, che intepretano la figlia di Agustin/Antonutti in due diversi periodi. Il conflitto fraticida che insanguino' la Spagna, la guerra civile, lo si evince da frasi e atteggiamenti, Mezzetinte, per dirla con il titolo di un celebre racconto del maestro assoluto della ghost story, l'inglese Montague Rhodes James. Che scavano nel profondo e lasciano il segno. Peccato solo che di Erice si sia parlato e si parli cosi' poco. El Sur e' un capolavoro e basta.
Belen Rodriguez solidarizza con la ragazza romana che si e' suicidata dopo che il video porno che aveva girato era stato messo in rete ed e' stata flagellata&scuoiata dagli insulti, Per un video del genere che si puo' tranquillamente vedere ancora oggi su tutti i siti porno, l'argentina ha dettto che ha avuto un'aborto. E giu' trattati di giornalisti ed opinionisti in posa. Pagatissimi, Il buon senso non ha piu' diritto di esistere in Italia. Scusate, se Belen e la ragazza romana sucida facevano all'amore con il proprio ragazzo senza filmarsi che male c'era? Si sono filmati per divertirsi, giocare, scherzare? Con i peni stanchi dei masturbatori indefessi via Internet? Vivere e' altro, Anche vivere con la sclerosi multipla o malattie piu' gravi, Vergogantevi.
Devo riprendere il mio buon e fedele amico Luca. Mi ha riferito che James Pallotta vuol vendere la Roma ai cinesi. Innanzitutto vuol vendere solo il 40% e non tutta la societa'. Magari ci cascasse qualcuno, magari. Lupa addio e benvenuto dragone allora? Basta spaghetti e rigatoni e fettucine e sotto con gli involtini primavera? Sembra, visto il taglio degli occhi, che Neinggollan gradisca assai. Sia contentissimo. Mi chiedo, e lo chiedo a chi mi segue, come si possa pensare che un re, degli hedge funds, possa solo pensare di vendere la sua gallina. Dalle uova d'oro? No. Dai filamenti d'oro, quelli dell'inguardabile nuova maglia. Questo Pallotta il primo anno della sua presidenza, dopo il fulgido biennio di Thomas Di Benedetto, questo signore e' stato capace di far stringere la mani, e senza batter ciglio, a Topolino, Minnie, Paperino, Qui, Quo, Qua e Pluto. Capito? E quel giorno non era disponibile uno straricchissimo, come lui, Paperon de' Paperoni, altrimenti aanche lui avrebbe stretto la mano alla squadra? Invincibile e poi con il nuovo stadio "piu; bello del Colosseo"...Sta cercando finaziatori, non vuole intaccare il suo capitale da "Creso italoamericano". Invincibili e non hanno vinto niente? Da 5 anni, da quando sono stati acquistati dalla "cordata italoamericana" non hanno vinto proprio niente? Davvero? Sul serio? Sicuri? Che strano, mi devo essere distratto. Ora Pallotta ha Franco Baldini come consulente, il suo "consigliori". e vedrete che succedera'
Oggi ho ricevuto 4 mail che mi hanno tirato su assai il morale. Due sinceri amici, un gigante editoriale e una signora che sguazza nei libri e, come me, ama il cinema perche' frequenta l'Irish Film Istitute. Napoletana che vive a Dublino come Matteo, lo chef di lusso di Dunne&Crescenzi. Assaggiate la sua melanzana alla parmigiana e diventerete suoi fedeli sudditi. Comunque a Dublino forse non verrete mai, e fate male, ma se ci capiterete al succitato I.F.I. prendetevi un'espresso macchiato. Ci pensera' Liam, maestro caffetiere.
Di mail e di chi mi scrive parlero' ampiamente in seguito inanto oggi ringrazio di cuore Patriziatta la puffa che mi ha dato una gran bella notzia. Ancora rido. Sappia, pero', che il pesto e' finito. E mi saluti la pizzangrilla Sally.
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Sara' una risata che li seppellira'
Wednesday, 21 September 2016
La nuova maglia
La nuova maglia
Leggo con enorme stupore che la nuova maglia della Roma, che stasera dovrebbe battere il Crotone all'Olimpico - ripeto, il Crotone all'Olimpico e non il Barcellona la Camp Nou, il Real madrid al Santiago Bernabeu o il Bayern Munich all'Allianz Arena di Monaco Di Baviera e mi limito a questi tre stadi onusti di gloria - ha anche dei filamenti d'oro. Ovvio, che poteva essere il contrario con un presidente "re degli hedge funds". Mi domando se invece di spendere i soldi per i filamenti d'oro non era forse il caso di acquistare qualche giocatore di football. Di quelli veri, Che corrono, difendono, impostano, ci vedono, realizzano. Non l-attuale "compagnia della buona morte".
Si sente che non si respira aria buona a Trigoria perche' la signora Totti, perfetta dizione da pescivendola romana, al Grande Fratelllo Vip che conduce, a Milano, ha avuto un bel battibecco con la "coscia lunga della Destra" Pamela Prati. Lo ripeto perche' vuol dire che a casa il marito, l'ex Pupone e Un Capitano c'e'solo un Captano non e' proprio contento della situazione critica, rivella frase "che devo di'?",e ridicola anche, venutasi a creare. Nel consueto articolo annuale che "scrive" per Il Corriere dello Sport ha chiesto, lo fa da 25 anni, campioni veri, Sabatini, l'"espero in calio sudamericano", si e' subito messo alcremente all'opera, come sempre, e lo ha accontentato. Ma sembra non sia bastato. Fiera alzata di scudi per la rete della Fiorentina, ma quattro rigori in tre partite erano sacrosanti. E richiesta velata di rinforzi a gennaio. Poi faranno veder loro...
Con il mio dotto e saggio amico Francesco sono preoccupato per le richiesta di divorzzio inoltrata da Angelina Jolie. Una coscia e tanta plastica. E pensa lle risate di gioia che si fara' Jennifer Anistopoulos, Aniston per tutti, pensando allo scampato pericolo di aver sposato Brad Pitt, attore a occhi chiusi. Ha chiesto anche l'affidamento dei sei figli, uno dei quali, un maschietto, si veste da anni da femmina. Io, voi, non potete capire. Mi auguro soltanto, e con tutto il cuore, che l'eccezionale attrice francese Marion Cotillard, premio Oscar per il film su Edith Piaf, non sia caduat nelle grinfie dell'attore a occhi chiusi, Il fido Francesco mi terra' informato su tutto e ne sono convinto anche se il nuovo amore della vergine della pampas, con la A, Belen Rodriguez, premurosa mamma del piccolo Santiago, deve averlo colpito assai,.Lui, Manuela la moglie e il gigantesco fratello di lei Mauro. Coraggio, la vita va avanti..
Io sono all'Aventino, a Roma, ma dal gennaio 2015 sono citadino irlandese. Quindi il nuovo sindaco Virginia Raggi non pensi assolutamente al sottoscritto per fare l'assessore al Bilancio. Io non sono del Moviimento Cinque Stelle, non voglio cambiare assolutamente nulla e non voglio rottamare nesuno. Voglio, come molti italiani, onesta' e rispetto. Se qualcuno poi ha tenmpo evoglia vada a leggersi del Movimento dell'Uomo Qualunque del giornalista e scrittore Guglielmo Gannini. Legga attentamente e silente impari la lezione.
Il 3 settembre ho fatto gli anni, come Zaccablog, cosi' mi sono fatto un regalo. Un gran bel regalo. Il piu' costoso della mia vita. 184 euro. Meritati, credo The magical mysteries of Don Diavolo di Clayton Rawson , per anni presidente dell'associazione statunitetnse degli illusionisti e maghi. No, non si trova in Italia ed e' un libro rarissimo, quais un tetso universitario. Ma se volete leggere Rawson, e lo consiglio vivamente a chi la letteratura poliziesca migliore, non prdetevi le avvenura del graansisimo peeosnaggio creato da Rawson, il Grande Merlini. Le pubblica la Arnoldo Mondarori Editrice nella benemerita collezione Il Giallo Mondoadori diretta da Alberto Tedeschi, abilissimo e geniale tagliatore dei testi originali.In redazione gli impareggiabili Lia Volpatti e Gianfranco Orsi. \ora e' proprio il caso di dire...tanto sangue e' passato sotto i ponti. Leggendo lui non posso che pensare al ciarpame odierno. I maledetti best-sellers.
Sara' una risata che li seppellira'.
Leggo con enorme stupore che la nuova maglia della Roma, che stasera dovrebbe battere il Crotone all'Olimpico - ripeto, il Crotone all'Olimpico e non il Barcellona la Camp Nou, il Real madrid al Santiago Bernabeu o il Bayern Munich all'Allianz Arena di Monaco Di Baviera e mi limito a questi tre stadi onusti di gloria - ha anche dei filamenti d'oro. Ovvio, che poteva essere il contrario con un presidente "re degli hedge funds". Mi domando se invece di spendere i soldi per i filamenti d'oro non era forse il caso di acquistare qualche giocatore di football. Di quelli veri, Che corrono, difendono, impostano, ci vedono, realizzano. Non l-attuale "compagnia della buona morte".
Si sente che non si respira aria buona a Trigoria perche' la signora Totti, perfetta dizione da pescivendola romana, al Grande Fratelllo Vip che conduce, a Milano, ha avuto un bel battibecco con la "coscia lunga della Destra" Pamela Prati. Lo ripeto perche' vuol dire che a casa il marito, l'ex Pupone e Un Capitano c'e'solo un Captano non e' proprio contento della situazione critica, rivella frase "che devo di'?",e ridicola anche, venutasi a creare. Nel consueto articolo annuale che "scrive" per Il Corriere dello Sport ha chiesto, lo fa da 25 anni, campioni veri, Sabatini, l'"espero in calio sudamericano", si e' subito messo alcremente all'opera, come sempre, e lo ha accontentato. Ma sembra non sia bastato. Fiera alzata di scudi per la rete della Fiorentina, ma quattro rigori in tre partite erano sacrosanti. E richiesta velata di rinforzi a gennaio. Poi faranno veder loro...
Con il mio dotto e saggio amico Francesco sono preoccupato per le richiesta di divorzzio inoltrata da Angelina Jolie. Una coscia e tanta plastica. E pensa lle risate di gioia che si fara' Jennifer Anistopoulos, Aniston per tutti, pensando allo scampato pericolo di aver sposato Brad Pitt, attore a occhi chiusi. Ha chiesto anche l'affidamento dei sei figli, uno dei quali, un maschietto, si veste da anni da femmina. Io, voi, non potete capire. Mi auguro soltanto, e con tutto il cuore, che l'eccezionale attrice francese Marion Cotillard, premio Oscar per il film su Edith Piaf, non sia caduat nelle grinfie dell'attore a occhi chiusi, Il fido Francesco mi terra' informato su tutto e ne sono convinto anche se il nuovo amore della vergine della pampas, con la A, Belen Rodriguez, premurosa mamma del piccolo Santiago, deve averlo colpito assai,.Lui, Manuela la moglie e il gigantesco fratello di lei Mauro. Coraggio, la vita va avanti..
Io sono all'Aventino, a Roma, ma dal gennaio 2015 sono citadino irlandese. Quindi il nuovo sindaco Virginia Raggi non pensi assolutamente al sottoscritto per fare l'assessore al Bilancio. Io non sono del Moviimento Cinque Stelle, non voglio cambiare assolutamente nulla e non voglio rottamare nesuno. Voglio, come molti italiani, onesta' e rispetto. Se qualcuno poi ha tenmpo evoglia vada a leggersi del Movimento dell'Uomo Qualunque del giornalista e scrittore Guglielmo Gannini. Legga attentamente e silente impari la lezione.
Il 3 settembre ho fatto gli anni, come Zaccablog, cosi' mi sono fatto un regalo. Un gran bel regalo. Il piu' costoso della mia vita. 184 euro. Meritati, credo The magical mysteries of Don Diavolo di Clayton Rawson , per anni presidente dell'associazione statunitetnse degli illusionisti e maghi. No, non si trova in Italia ed e' un libro rarissimo, quais un tetso universitario. Ma se volete leggere Rawson, e lo consiglio vivamente a chi la letteratura poliziesca migliore, non prdetevi le avvenura del graansisimo peeosnaggio creato da Rawson, il Grande Merlini. Le pubblica la Arnoldo Mondarori Editrice nella benemerita collezione Il Giallo Mondoadori diretta da Alberto Tedeschi, abilissimo e geniale tagliatore dei testi originali.In redazione gli impareggiabili Lia Volpatti e Gianfranco Orsi. \ora e' proprio il caso di dire...tanto sangue e' passato sotto i ponti. Leggendo lui non posso che pensare al ciarpame odierno. I maledetti best-sellers.
Sara' una risata che li seppellira'.
Tuesday, 20 September 2016
Cafe' society
Cafe' society
Jesse Eisenberg e' un perfetto Woody Allen nel film che l'ottantenne regista newyorchese ha deicato alla Hollywood anni Trenta. Devo ammettere tytot il mio scetticismo nell'andare a vedere il fulm ma gli interni, la fografia, le muchiche, l'amato jazz di quegli anni, una spumeggiante sceneggiatura eun grupo di atttori ben amalgamato e molto bravo hanno permesso ad Allen di firmare il suo film piu; riuscito, sulla sci adi Blue Jasmine che frutto l'Oscar all'australiana Cate Blanchett, Kristen Stewart si da' una scrollata dai tetri abiti da vampira che le conosciamo bene, intanto anche senza trucco con quegli occhi puo' fare quel che vuole come Virna Lisi con quella sua bocca e dentatura, assolutamente esilaranti e imperdibili i dialoghi sull'ebraismo, Steve Carrell ha ormai messo da parte i panni dell'attore buffo e comico e Blake Lively si dimostra convincente, divertente e spigliata oltreche' assai bella. Con quel materiale femminile Allen e' riuscito a fare un film assolutamente non volgare e molto, molto coinvolgente e divertente. La storia e' quanto di meglio e piu' semplice si possa pensare, un giovane ebreo in cerca del primo lavoro catatapultato nell'ufficio, nella Hollywood degli anni Trenta. di uno zio, potentissimo agente delle star. Nomi che snocciola a raffica e con estrema facilita'. Per chi ama il cinema fara' stringere il cuore vedere la villa, non suntuosa, dove abitava Spencer Tracy, la moglie, dalla quale mai divorzio' nonostante lo storico legame sullo schermo e nella vita con Katherine Hepburn, e il figlio gravemente disabile. Non so che fine fara' Cafe' sociaty, cosa dceternno i Critici e i Soloni, so che mi ha riconciliato completamente con Allen che negli ultimi anni aveva sfornato film orrendi, Frome Rome with love per tutti..
Chi ha pensato e disegnato le nuove maglie della Roma italociociara? La Nike ? Come quelle del'Inter? Non ci credo, non ci voglio credere.
I GGI stanno esalando le ultime copie, pompatissime, ed eccco La Verita'. Qualcuno ha detto al direttore e fondatore Maurizio Belpietro che La verita' in lingua russa e' Pravda, l'organo del Partito Comunista dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche? Come la mettiano con le falangi, vecchie e giovani, di lettori/littori?
Prima lite al Grande Fratello Vip tra la conduttrice Ilary Blasi in Totti e l'ex coscia lunga y desnuda a della Destra, la sarda Pamela Prati? Battagliera. Come il compaesano Antonio Gramsci lasciato marcire in galera dai fascisti e fondatore, a Livorno, del Partito Comunista Italiano? Si lo so che lo sapete ma io lo scrivo per i kennediani. Di ieri, di oggi e di domani. E per scrittori-giornalisti e scrittori-vignaiuoli.
Una pasta all'amatriciana per Amatrice e' un'iniziativa che fa onore al cinema italiano. Un fila lunga quasi mezzo chilometro per mangiare un fior di piatto serviti, tra gli altri, da Alessanddro Gassmn, Sabrina Impacciatore, Claudio Amendola, Raul Bova, Valerio Mastandrea, Eduardo Bruno, Viniicio Marchionni,Max Bruno, Marco Giallini e chi piu' ne ha piu' ne metta. Si, lo so, e; una gocca nell'acqua, anzi nel sugo, ma conta molto sentire che quaklcuno ti e' vicino in simili momenti. Datemi retta che da malato ne so qualcosa. Visto che meno il biancoceleste e iberico Bova sono tuti romanisti di provata fede, e seguito, perche' non battersi ora per la Lupa testaccina e gridare, molti credono lo abbiano gia' fatto in passato, "yankee go home".
Bene ha fatto Sky a fare a meno dei consigli tattici del camerata Paolo Di Canio. L'Italia libera e democratica ha lottato e versati oceani di sangue contro quel Dux, che lui ostenta orgoglioso e sfottente, tatuato su un braccio. Quel Dux che faceva viaggiare i treni in orario, ammazzava gli oppositori a calci e pugni oppure li mandava amarcire al confino. E i vergognosi protofascisti la smettano una buona volta di dire che il confino era una vacanza.
Il bell'ebasta Giovanni Malago' ha detto e ridetto che se a Roma non si faranno lo Olimpiadi nel 2024 tutta l'Italia si esporra' a una fuguraccia. Perche' far fare l'ambasciatore del made in Italy Lapo Elkann, ed e' la prima cosa che mi iene in mente, che cosa e'? E i bulletto di Rignano Valdarno in giro per il mondo col suo inglese improbabilissimo? E lui, Malago', presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano? Romanista lui? Il padre Vincenzo, vicepresidnete del secondo scudetto dell'A.S. Roma, quello dell'ingegner Adino Viola di Aulla, La Spezia. Non "re degli hedge funds".
Spalletti va vai se il prossimo anno non giohera' Totti? Grazie Luciano.
Sara' una risata che li seppellira.
Jesse Eisenberg e' un perfetto Woody Allen nel film che l'ottantenne regista newyorchese ha deicato alla Hollywood anni Trenta. Devo ammettere tytot il mio scetticismo nell'andare a vedere il fulm ma gli interni, la fografia, le muchiche, l'amato jazz di quegli anni, una spumeggiante sceneggiatura eun grupo di atttori ben amalgamato e molto bravo hanno permesso ad Allen di firmare il suo film piu; riuscito, sulla sci adi Blue Jasmine che frutto l'Oscar all'australiana Cate Blanchett, Kristen Stewart si da' una scrollata dai tetri abiti da vampira che le conosciamo bene, intanto anche senza trucco con quegli occhi puo' fare quel che vuole come Virna Lisi con quella sua bocca e dentatura, assolutamente esilaranti e imperdibili i dialoghi sull'ebraismo, Steve Carrell ha ormai messo da parte i panni dell'attore buffo e comico e Blake Lively si dimostra convincente, divertente e spigliata oltreche' assai bella. Con quel materiale femminile Allen e' riuscito a fare un film assolutamente non volgare e molto, molto coinvolgente e divertente. La storia e' quanto di meglio e piu' semplice si possa pensare, un giovane ebreo in cerca del primo lavoro catatapultato nell'ufficio, nella Hollywood degli anni Trenta. di uno zio, potentissimo agente delle star. Nomi che snocciola a raffica e con estrema facilita'. Per chi ama il cinema fara' stringere il cuore vedere la villa, non suntuosa, dove abitava Spencer Tracy, la moglie, dalla quale mai divorzio' nonostante lo storico legame sullo schermo e nella vita con Katherine Hepburn, e il figlio gravemente disabile. Non so che fine fara' Cafe' sociaty, cosa dceternno i Critici e i Soloni, so che mi ha riconciliato completamente con Allen che negli ultimi anni aveva sfornato film orrendi, Frome Rome with love per tutti..
Chi ha pensato e disegnato le nuove maglie della Roma italociociara? La Nike ? Come quelle del'Inter? Non ci credo, non ci voglio credere.
I GGI stanno esalando le ultime copie, pompatissime, ed eccco La Verita'. Qualcuno ha detto al direttore e fondatore Maurizio Belpietro che La verita' in lingua russa e' Pravda, l'organo del Partito Comunista dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche? Come la mettiano con le falangi, vecchie e giovani, di lettori/littori?
Prima lite al Grande Fratello Vip tra la conduttrice Ilary Blasi in Totti e l'ex coscia lunga y desnuda a della Destra, la sarda Pamela Prati? Battagliera. Come il compaesano Antonio Gramsci lasciato marcire in galera dai fascisti e fondatore, a Livorno, del Partito Comunista Italiano? Si lo so che lo sapete ma io lo scrivo per i kennediani. Di ieri, di oggi e di domani. E per scrittori-giornalisti e scrittori-vignaiuoli.
Una pasta all'amatriciana per Amatrice e' un'iniziativa che fa onore al cinema italiano. Un fila lunga quasi mezzo chilometro per mangiare un fior di piatto serviti, tra gli altri, da Alessanddro Gassmn, Sabrina Impacciatore, Claudio Amendola, Raul Bova, Valerio Mastandrea, Eduardo Bruno, Viniicio Marchionni,Max Bruno, Marco Giallini e chi piu' ne ha piu' ne metta. Si, lo so, e; una gocca nell'acqua, anzi nel sugo, ma conta molto sentire che quaklcuno ti e' vicino in simili momenti. Datemi retta che da malato ne so qualcosa. Visto che meno il biancoceleste e iberico Bova sono tuti romanisti di provata fede, e seguito, perche' non battersi ora per la Lupa testaccina e gridare, molti credono lo abbiano gia' fatto in passato, "yankee go home".
Bene ha fatto Sky a fare a meno dei consigli tattici del camerata Paolo Di Canio. L'Italia libera e democratica ha lottato e versati oceani di sangue contro quel Dux, che lui ostenta orgoglioso e sfottente, tatuato su un braccio. Quel Dux che faceva viaggiare i treni in orario, ammazzava gli oppositori a calci e pugni oppure li mandava amarcire al confino. E i vergognosi protofascisti la smettano una buona volta di dire che il confino era una vacanza.
Il bell'ebasta Giovanni Malago' ha detto e ridetto che se a Roma non si faranno lo Olimpiadi nel 2024 tutta l'Italia si esporra' a una fuguraccia. Perche' far fare l'ambasciatore del made in Italy Lapo Elkann, ed e' la prima cosa che mi iene in mente, che cosa e'? E i bulletto di Rignano Valdarno in giro per il mondo col suo inglese improbabilissimo? E lui, Malago', presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano? Romanista lui? Il padre Vincenzo, vicepresidnete del secondo scudetto dell'A.S. Roma, quello dell'ingegner Adino Viola di Aulla, La Spezia. Non "re degli hedge funds".
Spalletti va vai se il prossimo anno non giohera' Totti? Grazie Luciano.
Sara' una risata che li seppellira.
Saturday, 17 September 2016
Francia e Nuova Zelanda
Francia e Nuova Zelanda
The blue room e Hunt for the wilderpeople sono due film diversissimi che pero' acchiappano. E come se acchiappano. Il primo e' tratto da un romanzo, del 1964, di Georges Simenon ed e' diretto ed interpretato da uno dei migliori attori francesi di oggi, Mathieu Amalric, accanto a Stephanie Cleau. Un'intrigo di morti in un panorama familiare disastroso e disastrato, una moglie, Virginie Ledoyen, deliziosa nelle sue pause di consorte consapevolmente tradita, un magistrato inflessibile, una giustiza inesorabile, un grande piccolo film che ha cementato la bravura di Amalric come regista, non a caso vinse la Palme d'Or a Cannes nel 2010. Certo, lui non filma una miniserie sul primo papa statunitesne ne' prevede un film su Berlusconi, strano perche' comparve come attore nel Il caimano di Nanni Moretti nel 2006, lui scava dentro due personaggi e chi e' loro accanto, le scene di nudo si svolgono nella camera azzurra che da' il titolo al libro di Simenon. Che scrissi solo 79 libri, impegava 14 giorni a scrieva a mano con una matita, protagonista il commissario Maigret e altri 500. Rimasto famoso, ahime', non per la capacita' e la facilita' di scrittura e la bravura indiscussa, forse il miglior scrittore in lingua francese dello scorso secolo, ma solo per Jules Maigret e per le 10mila donne che si vantava di aver amato. Donne come quarti di bue. Non e' da lui, da un'Autore di quel livello.
Hunt for the wilderpoeple e' una storia troppo divertente per descriverla nei particolari. Protagonista Sam Neill, veterano del cinema australiano, e con un giovanissimo Julian Dennison imperdibile, racconta la fuga per la Nuova Zelanda di un vecchio e di un ragazzino braccati dalla polizia per futili, stupidi motivi. la specialita' di tutte le forze di polizia del mondo. E di innumerevoli governi. Si ride e ci si commuove, ci si impaurisce e si piange ma, soprattutto, ci si diverte alle avventure dei due fuggitivi. Dico solo che all'uscita dalla proiezione una gentile signora mi ha aperto le due porte della sala , le ho detto che avevo amato moltissimo la pellicola ma soprattutto la Nuova Zelanda al che lei, sorridendo, mi ha detto che era neozelandese. A quel punto e' stata coperta di baci e abbracci da tutti gli spettatori. parecchi, che avevono assistito al film. Diretto da Taiwa Watiti, aveva gia' girato il bel What we do in the shadows Un vero talento. Da tenere sott'occhio.
Settimana di anniversari e dolori quella passata, che mi ha allontanato da Zaccablog e spero mi scuserete. Prima, il 14, e'caduto il primo anniversario della scomparsa del mio amico da una vita, dai tempi della mia infanzia ad Arenzano vicino Genova, Lorenzo Fiocco dopo aver combattuto, in questo sostenuto dalla moglie Maria Rosa e dai suoi figli Marco e Davide, il cancro ai testicoli per 13 anni. E poi, maledizione, la scomaporsa di mio cugino Roberto Del Pinto, marito della mia adoratissima e bellissima cugina Anna andatesene anni fa, e padre di Alessia e Daniele. Alessia abitava con lui ed erano una coppia benissimo assortita. Non dimentichero' mzi quando Roberto, con Anna stavano insieme dalle elementari o medie, si presento' a mia zio Giovanni, e a mio cugino Sergio che era l'unico fratello di Anna, per chiedergli la sua mano. Noi siamo una famiglia di fieri romani e romanisti testaccini, - zio Nino e mio cugino al Mattatoio di via Galvani, avevano la bottega all'inizio - adesso e' un signor negozio di abbigliamento grazie al figlio di Sergio, il bellissimo cugino di secondo grado Alessio - c'erano di casa, insieme al padre dell'allenatore Claudio Ranieri che era un buon amico di mio zio - e lui un fiero aquilotto, e cosi' la figlia Alessia. Gli sfotto' non si sono mai fermatu fin da allora. E devo dire che Alessia picchia sempre. Laziale vera. Come Roberto. E come il mio grande amico Sandro Abbatista, che ha una minuscola macelleria superlativa a via Labicana col figlio Raffaele, laziale come papa' e mamma Vittoria, cuoca epica. A proposito di macellerie non posso non citare il Tempio, per me sin da bambino, quella di mio cugino Leonardo sulla piazza di San Saba. Sono irrispettosonel parlare di morti, passate e recenti, e di carne? Ma di cosa siamo fatti? E pensate che Lorenzo e Roberto se la sarebbero presa? Non li avete conosciuti. Non ci sono piu' uomini ma, come pochi altri, sono inchiodati nel mio cuore.
Morecombe&Arbuckle e Samantha Fish. Dico solo i loro nomi e voi andateveli a godere su YouTube. per i primi due ringarziate mio cugino Cristiano, per la signorina bionda il vecchio satiro blues. Quella, per me a molti altri, e 'musica. Certo no per il milione e 300mila spettatori della decima edizione di X Factor, in Italia si sfiorano i 70 milioni di abitanti, col prensatore-pensatore Manuel Agnelli degli Afterhours. Che sembra una vamp hollywoodiana anni Cinquanta con la sua chioma nera. Di poche cose mi vanto della mia carriera di giornalista, anche musicale: non ho mai alzato palette o giudicato nessuno se non suonava su un palcoscenico vero con pubblico pagante davanti. E neanche ho insegnato e spiegato, a pagamento, storici album di rock'nd'roll per conto di giunte di sinistra e poi di destra. In questo ho solo un compagno di viaggio, impervio ma sempre a testa alta, narici e tasche chiuse e mente sempre aperta: Andrea Spinelli da Perugia. Umbro Vero.
Chiusura in doppia, grande allegria. Walter Sabatini, cacciato a pedate da Palermo e Lazio e da anni rrsponsabile della campagna acquisti e vendite dell'A.S. Roma italoamericana, che a giugno non era andato al Milan perche' lo aveva cercato, ha fatto sapere che a giugno 2017 sta pensando al Real Madrid. Ma il Real Madrid non pensa a lui. E l'ottimista "re degli hedge funds" James Pallotta, che prevede di aver pronto il nuovo stadio "piu' bello del Colosseo", per il 2019, cioe' un anno dopo il novantennale societario, sta cercando ora finanziatori per costruirlo. Ma se in 5 anni non ha trovato uno straccio di sponsor che e' uno...E' incredibile come i romani romanisti siano capaci di farsi prendere pesantemente in giro da questi miserabili. Da quando hanno "acquistato" la squadra internazionalmente la Roma ha vinto spolamente tre volte e tra le sconfitte vanno ricordate assolutamente il 7 a 1 all'Olimpico contro il Bayern Munich e il 6 a 1 al Bernabeu di Barcellona contro un sonnacchioso Barcellona.
Sara' una risata che li seppellira'.
The blue room e Hunt for the wilderpeople sono due film diversissimi che pero' acchiappano. E come se acchiappano. Il primo e' tratto da un romanzo, del 1964, di Georges Simenon ed e' diretto ed interpretato da uno dei migliori attori francesi di oggi, Mathieu Amalric, accanto a Stephanie Cleau. Un'intrigo di morti in un panorama familiare disastroso e disastrato, una moglie, Virginie Ledoyen, deliziosa nelle sue pause di consorte consapevolmente tradita, un magistrato inflessibile, una giustiza inesorabile, un grande piccolo film che ha cementato la bravura di Amalric come regista, non a caso vinse la Palme d'Or a Cannes nel 2010. Certo, lui non filma una miniserie sul primo papa statunitesne ne' prevede un film su Berlusconi, strano perche' comparve come attore nel Il caimano di Nanni Moretti nel 2006, lui scava dentro due personaggi e chi e' loro accanto, le scene di nudo si svolgono nella camera azzurra che da' il titolo al libro di Simenon. Che scrissi solo 79 libri, impegava 14 giorni a scrieva a mano con una matita, protagonista il commissario Maigret e altri 500. Rimasto famoso, ahime', non per la capacita' e la facilita' di scrittura e la bravura indiscussa, forse il miglior scrittore in lingua francese dello scorso secolo, ma solo per Jules Maigret e per le 10mila donne che si vantava di aver amato. Donne come quarti di bue. Non e' da lui, da un'Autore di quel livello.
Hunt for the wilderpoeple e' una storia troppo divertente per descriverla nei particolari. Protagonista Sam Neill, veterano del cinema australiano, e con un giovanissimo Julian Dennison imperdibile, racconta la fuga per la Nuova Zelanda di un vecchio e di un ragazzino braccati dalla polizia per futili, stupidi motivi. la specialita' di tutte le forze di polizia del mondo. E di innumerevoli governi. Si ride e ci si commuove, ci si impaurisce e si piange ma, soprattutto, ci si diverte alle avventure dei due fuggitivi. Dico solo che all'uscita dalla proiezione una gentile signora mi ha aperto le due porte della sala , le ho detto che avevo amato moltissimo la pellicola ma soprattutto la Nuova Zelanda al che lei, sorridendo, mi ha detto che era neozelandese. A quel punto e' stata coperta di baci e abbracci da tutti gli spettatori. parecchi, che avevono assistito al film. Diretto da Taiwa Watiti, aveva gia' girato il bel What we do in the shadows Un vero talento. Da tenere sott'occhio.
Settimana di anniversari e dolori quella passata, che mi ha allontanato da Zaccablog e spero mi scuserete. Prima, il 14, e'caduto il primo anniversario della scomparsa del mio amico da una vita, dai tempi della mia infanzia ad Arenzano vicino Genova, Lorenzo Fiocco dopo aver combattuto, in questo sostenuto dalla moglie Maria Rosa e dai suoi figli Marco e Davide, il cancro ai testicoli per 13 anni. E poi, maledizione, la scomaporsa di mio cugino Roberto Del Pinto, marito della mia adoratissima e bellissima cugina Anna andatesene anni fa, e padre di Alessia e Daniele. Alessia abitava con lui ed erano una coppia benissimo assortita. Non dimentichero' mzi quando Roberto, con Anna stavano insieme dalle elementari o medie, si presento' a mia zio Giovanni, e a mio cugino Sergio che era l'unico fratello di Anna, per chiedergli la sua mano. Noi siamo una famiglia di fieri romani e romanisti testaccini, - zio Nino e mio cugino al Mattatoio di via Galvani, avevano la bottega all'inizio - adesso e' un signor negozio di abbigliamento grazie al figlio di Sergio, il bellissimo cugino di secondo grado Alessio - c'erano di casa, insieme al padre dell'allenatore Claudio Ranieri che era un buon amico di mio zio - e lui un fiero aquilotto, e cosi' la figlia Alessia. Gli sfotto' non si sono mai fermatu fin da allora. E devo dire che Alessia picchia sempre. Laziale vera. Come Roberto. E come il mio grande amico Sandro Abbatista, che ha una minuscola macelleria superlativa a via Labicana col figlio Raffaele, laziale come papa' e mamma Vittoria, cuoca epica. A proposito di macellerie non posso non citare il Tempio, per me sin da bambino, quella di mio cugino Leonardo sulla piazza di San Saba. Sono irrispettosonel parlare di morti, passate e recenti, e di carne? Ma di cosa siamo fatti? E pensate che Lorenzo e Roberto se la sarebbero presa? Non li avete conosciuti. Non ci sono piu' uomini ma, come pochi altri, sono inchiodati nel mio cuore.
Morecombe&Arbuckle e Samantha Fish. Dico solo i loro nomi e voi andateveli a godere su YouTube. per i primi due ringarziate mio cugino Cristiano, per la signorina bionda il vecchio satiro blues. Quella, per me a molti altri, e 'musica. Certo no per il milione e 300mila spettatori della decima edizione di X Factor, in Italia si sfiorano i 70 milioni di abitanti, col prensatore-pensatore Manuel Agnelli degli Afterhours. Che sembra una vamp hollywoodiana anni Cinquanta con la sua chioma nera. Di poche cose mi vanto della mia carriera di giornalista, anche musicale: non ho mai alzato palette o giudicato nessuno se non suonava su un palcoscenico vero con pubblico pagante davanti. E neanche ho insegnato e spiegato, a pagamento, storici album di rock'nd'roll per conto di giunte di sinistra e poi di destra. In questo ho solo un compagno di viaggio, impervio ma sempre a testa alta, narici e tasche chiuse e mente sempre aperta: Andrea Spinelli da Perugia. Umbro Vero.
Chiusura in doppia, grande allegria. Walter Sabatini, cacciato a pedate da Palermo e Lazio e da anni rrsponsabile della campagna acquisti e vendite dell'A.S. Roma italoamericana, che a giugno non era andato al Milan perche' lo aveva cercato, ha fatto sapere che a giugno 2017 sta pensando al Real Madrid. Ma il Real Madrid non pensa a lui. E l'ottimista "re degli hedge funds" James Pallotta, che prevede di aver pronto il nuovo stadio "piu' bello del Colosseo", per il 2019, cioe' un anno dopo il novantennale societario, sta cercando ora finanziatori per costruirlo. Ma se in 5 anni non ha trovato uno straccio di sponsor che e' uno...E' incredibile come i romani romanisti siano capaci di farsi prendere pesantemente in giro da questi miserabili. Da quando hanno "acquistato" la squadra internazionalmente la Roma ha vinto spolamente tre volte e tra le sconfitte vanno ricordate assolutamente il 7 a 1 all'Olimpico contro il Bayern Munich e il 6 a 1 al Bernabeu di Barcellona contro un sonnacchioso Barcellona.
Sara' una risata che li seppellira'.
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