Friday, 30 September 2022
Eccolo di nuovo
Eccolo di nuovo
Renato Zero i 73 anni li festeggera' domani, con Roma ai suoi piedi, mentre Bruce Springsteen li ha compiuti il 23 settembre. Gli anni passano ma la classe no. Se i romani possono testimoniarlo affollando i concerti di Zero, che ha voluto accanto a se' amici cantanti e musicisti, Bruce, ormai a corto di idee, ha inciso - su Amazon e' esaurito - un disco, uscito il 20 settembre, di classici soul. 15 brani, in due gradito ospite e' il grande cantante soul Sam Cooke, coro femminile - svetta la voce della violinista Suzie Tyrrell dela E Strett Band, grande amica di Patty Scialfa Springsteen - sezione di fiati poderosa e, se non ho le traveggole, nessuna traccia della E Street Band, gruppo decisamente rock'nd'roll. Come Renato Bruce - persi il fesival di Sanremo nel 1999, proprio l'anno in cui Pippo Baudo riusci' a portarlo superospite facendolo esibire in solitario prima del festival ufficiale perche' dovevo sapere di quale malattia misteriosa soffrivo - sbanca alla grande anche col soul grazie alla sua gran bella voce, ai cori puntuali, al gruppo e ai fiati. 21esimo album uficiale. Giene mancano 19 per arrivare ai 40 incisi da Zero. Dei cui concerti continuo a ricevere graditissimi video, gli ultimi di Claudia/Claudietta e di Francesco, leguleio laziale.
Giorgia Meloni ha stravinto e il livore contro di lei cresce a livelli incredibili. Tutti contro lei. Che fa il suo lavoro da leader incontrastato di un partito, Fratelli d'Italia, che ha portato dal 4% del 2018 al 26% del 2022. Rispolverata dalla Spagna la condanna a 9 anni per droga del padre, morto, che non vedeva da quando aveva un'anno. Notizia? No. I nemici si battono ad armi pari, non con notizie obsolete. i pettegolezzi e Il Diario di Maiorca, dove il defunto padre arrestato, processato e condannato a 9 anni.Serra, Merlo attaccano a testa bassa. Oltre alla cocente, drammattica sconfitta - 285 seggi alla destra, 80 alla sinistra - adesso anche la beffa di non accettarla e, nel farlo, scalmanarsi incondizionatanmente. Forse elenchero' i gravissimi errori commessi dalla sinistra Sinistra.
Sara' una risata che li seppellira'.
Thursday, 29 September 2022
Non ce ne e' per nessuno
Non ce ne e' per nessuno
No, lui premi ne ha presi pochi, a vedere i suoi - non suo - concerti non sono andate Angelina Jolie e figlia, negli Stati Uniti d'America non hanno fatto ballare sottopalco i Metallica, si vestono strani, ma mai come lui, sono il Rock - dichiarato ufficialmente dai Critici d'Italia, che giravano il Paese per insegnare il Rock alle masse - eppure i Maneskin hanno suonato una sola sera, davanti a 70mila spettatori (?), mentre lui ha iniziato il 23 e ancora canta. Lui chi? Lui, Renato Fiacchini, Renato Zero. Renatino. Che ammalia, come sempre, grandi e piccini nel completo disintesse della critica piu' o meno paludata. Certo, adesso e' uscito il nuovo brano dei Maneskin e lui, invece, non ha nulla da offrire. Solo i 400 e piu' brani che ha scritto in oltre 50 anni. Ma no, no, no, quando voleva costruire Zerolandia, un'enorme, immenso laboratorio dove lavorare, studiare e sviluppare ogni forma d'arte le promesse sono fioccate come fiocchi di neve, sono state poste tre prime pietre - io andai a una di quelle - la gente, i fans, i "sorcini", versarono soldi ma Zerolandia e' sparita dai radar capitolini impegnati in ben piu' aspre battaglie. Lui non si e' scomposto ed e' andato avanti per la sua strada e io continuo a ricevere video, da amici e parenti, di un concerto che Roma e i romani ricorderanno per un pezzo. Come, anni fa, il mese - 30 giorni, gente - di concerti al PalaEur dove, a fine concerto, si riformo' il "trio Monnezza" come dice Roberto. D'Agostino-Fiacchini-Zaccagnini. Due che sognavano alla grande, e in altissimo sono arrivati e io, il barbone chino sulla scrivania. Grandi, grandi, grandi.
A proposito di grandi non sono e non saranno mai come lui - credo non lo abbiamo voluto mai essere o solo pensare - ma il trio dei Verdena hanno aspettato ben 7 anni per incidere un nuovo album. Ma hanno inciso un Signor Album. Un musicista, mi dispiace per chi non la pensa cosi', deve saper fare musica. Cioe' scrivere un pezzo e saperlo suonare con uno strumento a suo gradimento e piacimento. Verdena. Trio come la Jimy Hendrix Experience i Cream, i Rush e, restando in Italia, la Formula Tre. Loro non sono e non vogliono essere loro ma hanno inciso un cd di cui possono andar fieri. Ora la battaglia piu' difficile e capillare: farsi sentire e apprezzare. Come si chiama? Chi sono i componenti? Che strumenti suonano? Non lo dico. Andate in un negozio e chiedete semplicemente "l'ultimo cd dei Verdena, per piacere". La Musica e' emozione e loro ve ne daranno tantissime.
Liz Truss incontro' a Balmoral la defunta regina Elisabetta Seconda e due giorni dopo mori', per l'Inghilterra ha bisogno fi piu' tempo. Pero' si e' messa avanti col lavoro. Ha inaugurato una riforma fiscale che premia sfacciaramente i ricchi e tartassa classi medie e poveri e poverissimi. Non male come inizio per una che era stata eletta dichiarando che le spese per la sanita', che gia' cade a pezzi, erano eccesive e andavano drasticamente tagliate. Intanto stasera la BBC mandera' in onda la prima delle puntate della mniniseie dedicata all'ex primo inistro Boris JOnhson, il Confuso Scapigliato. Miniserie pensata, scritta e interpretata da Kenneth Branagh. Non dico una parola. No, una. Orrore.
E l'Italia come va? Bene, grazie. Adesso arriva la rivoluzione. Certo che se per contrastare il governo Meloni ci si deve basare sulla rivolta del prestigiosissimo e privileggiatissimo liceo romano Virgilio la Meloni potra' competere con la regina inglese in quanto a longevita'. Il carro de vincitori si sta ribaltando per quanta gente c'e' sopra mentre gli sconfitti non ci stanno e scatenano le loro penne piu' preziose. Comunque il sottoscritto quando, sabato scorso, vide due pagine del Guardian, firmate da Roberto Saviano, contro la Meloni ha detto subito, tra se' e se', che avrebbe vinto a valanga, E cosi' e' stato. tra Camera e Senato 285 seggi alla Destra e 80 alla Sinistra. e ora via ai ridicoli macchiavellismi e buona fortuna.
Sara' una risata che li seppellira'.
Monday, 26 September 2022
Ejaejaelezioni
Ejaejaelezioni
Giorgia Meloni, fondatrice e segretaria di Fratelli D'Italia. Punto e basta. silenzio. Zitti. Adesso lavori e dimostri, nei fatti, che non e' ammiratrice del fascismo. A 19 anni, quando era nel Fronte della Gioventu' del Movimento Sociale Nazionale, aveva dichiarato che Mussolini era stato il piu' importante uomo politico del ventesimo secolo, la pensa ancora cosi'? Adesso ha veamente modi di dimostrare come e' ecodsa sa fare visto che Letta e Salvini sono stati sonoramente battuti. Portare dal 2018 ad oggi un partito dsal 4% al 25% non e' da tutti, Comefar quasi sparire i partiti di cui si e' egretari. Ora tuti un passo indietro e zitti.
Devo andare dal dentista quindi ho poco, pochissimo tempo. Ma non posso dirmi stupitissimo nel sapere che la mia intervista, fattami magnificamente da Giampaolo Aimi, su Rolling Stone e' l'articolo piu' letto. Innumerevoli i messaggi e le lodi. Grazie. Ma ho dimenticato di ringraziare qualcuno che, come me e pochi altri, ha lavorato a testa bassa e onestamente. Primo Cesare, giornalista A.G.I. di lungo corso e poi regista televisivo di valore, con quel andai a Dublino per i primi U2, e poi insieme ci nascondemmo tra le dune del litorale di Ostia per spiare il giovane gruppo irlandese girare un video, Andrea, il mio "delfino", Alba, pozzo di scienza dark,artiste/i, musicisti/e, organizzatori,tecnici, uffici stampa...Basta cosi', sento l'odore cel caffe', Necessario per affrontare il dentista. Comunque grazie.
Sara' una risata che li seppellira'.
Sunday, 25 September 2022
Elezioni
Elezioni
oggi in Italia si vota ed essendo nato a Roma, capitale d'Italia, mi corre l'obbligo di ricordarlo. Sono stato bersagliato di messaggi divertenti e ironici - Toto'/il candidato Antonio La Trippa, Toto' contrapposto all'onorevole Giorgia Meloni, Enrico Brignano e i guadagni di onorevoli e senatori - ho letto dotti, cdramatici, impossibili sproloqui "storici", articoli "intelligentissimi, "preoccupatissimi" e "sentitissimi" contro l'onorevole Meloni, appelli accorati di artisti - attrici, attori, cantanti, musicisti - ho assistito a tribune elettorali risibili salvo accanirsi - l'ex segretario fdella Federazione Giovanile Socialista Italiana ai tempi di Benedetto "Bettino" Craxi Enrico "mitraglia" Mentana - contro il comunista Marco Rizzo che si e' saputo difendere superbamente contrattaccando - e accorati appelli europei contro la minaccia fascista. Impressionante. Poi ho visto una scritta su un muro - "non votare A - e mi sono rasserenato e rassicurato. Quella A sta per Anarchia. O Astensionismo. Che anche questa sera, o domani al massimo, si confermera' il primo, o secondo, partito in campo. Segno che, lentisimamente, la gente, il popolo sovrano, si sta rendendo conto della situazione. Consiglio onorevoli e senatori, di qualsivoglia legislatura, di non leggere libri di storia. Domani daro' qualche consiglio anche se alcuni libri che vorrei si leggessero anche se credo che molte case editrici abbiano smesso di stamparli. Meglio non far pensare.
Stranemente una bella intervista. Non manipolata. Me l'ha fatta al telefono - 90 minuti - Giampaolo Aimi di Roling stone Italia. So che a moltissimi non piacera' affatto ma che mi conosce sa bene che Paolo Zaccagnini e' sempre stato Paolo Zaccagnini e quindi spesso fa male. Molto male. Ma e' sempre onesto e sincero.
Come moltissimi tifosi del Liverpool che - per ora si parla di 5/6mila - stanno facendo causa all'Uefa e alle autorita' francesi per quello che e' successo a Parigi, alla finale della Champion's League vinta uno a zero dal Real Madrid allenato da Carlo Ancelotti. La partita inizio' con quasi un'ora di ritardo, lo stadio era stracolmo di tifosi spagnoli ma di quelli cdel liverpool nemmeno l'ombra. Gli spagnoli dovevano fare poche decine di metri per entrare allo Stade de France mentre quelli del Liverpool quasi 10 chilometri tra gas lacrimogeni e continue, improvvise, violente cariche della polizia francese. Cariche che provocarono moltissimi feriti e certo non aiutarono l'animo di chi doveva scendere in campo per giocare la finale. Ora la marea di vibranti proteste sta aumetando a dismisura e chissa' he...
E' morta, per infarto, la grande scrittrice inglese Hilary Mantel. Aevva 70 anni. Autrice vera, con le sue parole e storie rese popolare la figura di Oliver Cronwell anche grazie a Wolf Hall, la trasposizione televisiva, della Bbc, del suo superbo scritto. So che l'Italia e' in ambasce per le elezioni, la "vincente" nazionale di "ciuffettino" Mancini, il divorzio Icardi-Nara, il debutto a Ballando...di Giampiero Mughini, juventino, il Grande Fratello Vip del "direttor dei direttori" Alfonso Signorini, il titantico scontro milanese tra Inter e Roma - furbescamente Jose' Mourinho Felix si e' fatto platealmente espellere nel match contro l'Atalanta (Atalanta 1 tiro in porta e una rete, Roma 20 tiri in porta e nessuna rete), ma penso che qualche euro per comprare un libro o due, o di piu', della Mantel varrebbe la pena spenderlo. E scusate se insisto. E anche la serie della Bbc andrebbe acquistata. Serie che la Rai, defunta, si e' ben guardata di acquistare e mandare in onda. Uomini e donne "famosi&famose" nudi si. Vuoi mettere l'audiance che si alza e svetta?
Sara'una risata che li seppellira'.
Friday, 23 September 2022
Zero
Zero
23, 24, 25,28 e 30 settembre. E il 31, il suo 73esimo compleanno. Cosi' Renato Zero, come al solito Unico, mettera' a tacere gli "'nvidiosi". Anche una caduta, in quella giungla che e' diventata la sua e mia citta', e' servita a gettare ulteriore discredito su di lui. Ma uno che ha scritto 400 vcanzoni puo' stare appresso a tutte le voci che lo riguardano? Anche, nessuno glielo ha chiesto, Asia Argento lo ha difeso. E i molti hanno stigmatizzato il suo aver parcheggiato il suo mastodontico Suv nero - Renato ama molto le macchine - sulle strisce,pratica romana ultradecennale. L'invidia e' una brutta, orribile, terribile bestia eppure Fiacchini Renato e' sempre li'. E da stasera fara' ballare, cantare, commuovere, sognare, stupire migliaia di roman. Certo, Renati', saranno "i migliori giorni della loro vita".
Tra una firma e l'altra, un'apparizione e l'altra, una solenne dichiarazione e l'altra, il sindaco chitarrista Roberto Gualtieri potrebbe spiegare alle famiglie dei feriti e ai romani tutti la dinamica della rovinosa caduta al ligneo Globe Theatre voluto dall'improvvido sindaco Walter Veltroni, vero uomo rinascimentale, a Villa Borghese e diretto, fino alla sua scomparsa, da Gigi Proietti. Onestamente nessun romano sentiva l'impellente bisogno di cotanto teatro pero', ci si chiede, una volta costruito un po' di manutenzione no? Proprio no?
La storia va a ritroso. Tantissimi giornalisti italiani in pensione, io ne conosco parecchi, va a vivere e si ritira in Portogalo - il primo che viene in mente e' Fabrizio Del Noce, grande sponsor di Massimo Giletti nonche' figlio di Augusto, torinese filosofo di cdestra - e c'e' invece chi dal Portogallo viene a svernare, e riempirsi le tasche di milioni di euro, in Italia, piu' precisamente a Roma. La gfamiglia vive a Londra ma lui Jose' Mourinho Felix, se ne sta bello bello a Roma. Grazie al suo agente Jorge Mendes, portoghese come lui, e ai texani - cosa ne sanno i texani, gli statunitensi in generale, di uno sport nato in Inghilterra e' ancora tutto da capire - Friedkin, padre e figlio (?), Mourinho Felix ha ancora un anno di contratto per vincere tutto. O no? Gli aggettivi roboanti, Le bugie, la stampa inginocchiata, prona e querula, le eclatanti statistiche contano poco se i risultati non arrivano. In passato sono arrivati, non c'e' che dire, ma in due anni solo una coppa, la Conference's Cup alla sua prima, dimenticabile edizione, e acquisti risibili. Davvero un po' poco per lo Special One". O mi sbaglio?
Oggi Angelo, vecchio pennuto biancazzurro e persona assai per bene e inventiva, mi ha scritto e mi ha fatto assai piacere, Avversario agguerrito ma educato. E invece e' contiinuata la presa in giro nei confronti di un'altro carissimo amico biancazzurro, Fabio della trattoria genuinamente romana La Tosca, che, sofferenteda anni di gravi patologie, e' stato rispedito a casa, per l'ennesima volta, con scuse ridicole. I rimborsi ai parenti dopo una sua eventuale dipartita vanno evitati e non interessano affatto. Importa intervere adesso, ora, immediatamente. Perdiana.
Oggi finisce l'offerta dei film a 3,50 - tre giorni sono uno scherzo - e inizia la diciassettesima edizione della nefanda, nefasta e inutile Festa del Cinema, altra creatura veltroniana, diretta dall'"inviato culturale de La Repubblica Antonio Monda". Spero che la sua cacciata, e la reintroduzione del concorso, possa portare nuova linfa a una manigfestazione che non e' mai decollata ed entrata nel cuore vivo della citta' e che, invece, non diventi l'ennesimo, cocente, eludente autogoal cdella giunta.
Oggi Bruce Frederick Springsteen da Freehold, New Jesey, compie 73 anni. Anni di amore, cuori dsanguinanti, emozioni, lacrime, gole squarciate e fiumi di sudore non sono passati invano. Auguri sinceri e veri, Brooooce.
Sara' una risata che li seppellira'.
Thursday, 22 September 2022
Agatha e James
Agatha e James
Amate Agatha Christie e i suoi personaggi? E James Bond, il nostro agente con licenza di uccidere 007? Bene, allegria, come diceva Mike Bongiorno. Perche' sono usciti due libri molti diverenti, particolari, riusciti che li hanno per protagonisti. Libri che certo l'attenta, possente editoria italiana, la piu' autopremiata del mondo (ma non letta) non manchera' di tradurre e pubblicare con dotte presentazioni. Sto parlando di Marple e di Double for nothing. Il primo libro raccoglie 12 racconti riguardanti miss Jane Marple del ridente villaggio di St's Mar Mead, libro controllato e voluto dagli eredi della scrittice, e il secondo un simpatico "pastiche" relativo a Bond. Entrambi assai godibili e ottimi per le fredde notti a venire. Devo dire che non tutte le dodici scrittici coinvolte nel progetto sono state in grado di centrare il bersaglio ma chi lo ha fatto lo ha fatto a meraviglia. Il personaggio nacque con un racconto del 1927 ma debutto' sotto forma di libro nel 1930 con Murder at the vicarage. Che, guarda caso, e' anche il primo dei quattro film, in bianco e nero, che vide la grande attrice Margaret Ruthrerford portare sullo schermo l'infallibile investigatrice dilettante. Pellicole anora oggi imbattibili, incomparabili. Che, ricordatelo, col crimine aveva a che fare, si fa per dire, anche perche' il bel nipote Raymond West scriveva libri polizieschi di succcesso. E, diciamo cosi', anche la sua cara amica Ariadne Oliver non disdegnava di ficcanasare. Dico solo che ci sara' una sorpresa - ce ne sono piu' d'una - geografica. Nel senso che la simpatica zitella, che fu protagonista di 8 libri e 20 racconti, non indaghera' ssolonell'amata Inghilterra postvittoriana. E ora taccio.
Altra solfa, invece, per Double or nothing di Kim Sherwood. Che immagina tre nuovi agenti dell'M16. Non uno ma tre e tutti tre micidiali. Il gia' medico Joanna, che e' 003, l'omosessuale di colore Joseph, che e' 004, e l'asiatico-inglese Sid, che e' 2009. I tre se la dovrannno vedere con un terribile supermiliardario che vuole sabotare il clima del pianeta e un feroce, misterioso, terribile gruppo di mercenari supertecnologizzati. A dar loro un grosso aiuto tre personaggi flemingiani imperdibili. La segretaria miss Moneypenny e gli agenti Bill Tanner e Felix Leiter. Il bello del libro di sherwood e' che ha portato la storia ai giorni nostri - a seguire la cronologia di Fleming ilcomandante di Marina James Bond avrebbe 100 anni e quasi tutti i tentativi per riportarlo in vita sono faliti miseramengte, ultimo il terzo libro di Bond scritto da Anthonuy Horowitz - e con temi attualissimi. Cosa non mi e' andato giu', e non andra' giu' a molti Bondiani d.o.c. come il mio amico, preclaro giornalista perugino, Andrea, aver ridotto il supertecnico di letali, temibili gadgets Q, nei primi, indimenticabili films l'attotre Desmond Lliwellyn, un grosso computer. E' la modernita', bellezze.
La leva forzata introdotta in Russia da Putin segnera' la sua fine? Nonostante la propaganda massiccia i giovani e i riservisti russi non vogliono andare a morire in Ucraina. E fanno dannatamente bene. Non c'e' nulla da dire e fare. E di congiure di palazzo in Russia sono abituati assai.
Vincera' le elezioni, a man bassa, Giorgia Meloni ma intanto il premio, consegnato a New york, per il miglior statista dell'anno e' andato a Mario Draghi. Il centrodestra trionfatore si presenta come un piatto da portata caduto in gerra e polverizzato, riuscira' Giorgia Meloni a ricompattarlo bellamente? Con questa cosiddetta sinistra, che piu' dannosa, maldestra, risibile, sinistra, vincerebbero/vinceranno tutti. Pennsate solo al sindacoo di Roma Gualtieri, anche ex ministro, che pensa al nuovo stadio della Roma e non all'immondizia deabordante e ai cinghiali, gabbiani, ratti, e al nuovo volto Rai, Marco Damilano, ex direttore del fu L'Espresso, che nella sua trasmissione - prende 4mila euro a puntata - ha dato spazio al lungocrinuto "filisofo" francese Bernand Henry - Leviy e alle sue accuse a raffica. Con questi gente non vinceremo mai, diceva anni e anni fa apiazza Campo De' Fiori, il mio caro amico Giovanni "Nanni" Moretti. Come dargli torto? Come?
Sara' una risata che li seppellira'.
Tuesday, 20 September 2022
Il prato
Il prato
Sono andato nel vecchio stadio Olimpico per 13 anni di seguito, facevo parte del ristrettissimo gruppo del carismatico capotifoso Dante, "abbacchiaro" e "pollarolo" nel vecchio mercato di via Andrea Doria, ho calcato il prato dell'Olimpico - per andare a strappare le bandiere ai dirimpettai tifosi laziali - ma non mi sono mai accorto, e con me mio cugino Cristiano "capello" e tutti gli altri del gruppo, che il campo era cosi' orrendo e scarso e terribile. Mourinho Felix e Sarri hanno puntato il dito fiammeggiante. Campo di patate, campo da tennis, trincea e poi dite voi. Giusto. OO no? Cosi' volevano loro, veementemente, accusare pesanteente il prato dell'Olimpico. Ecco perche' in quasi cento anni di camoionati la Roma ha vinto tre scudetti e due la Lazio, presto tre se il presidente diverra' senatore di Forza Italia. Finalmente svelato il mistero e fatta un po' di chiarezza. Meno male. Pensate che io, e ormai pochissimi altri, pensavamo che la colpa era dei tecnici boriosi, incapaci e a fine carriera e dei giocatori improponibili e impresentabili. Sbagliato. Per gli scudetti laziale e romanista occorrera'attendere ancora ma la colpa e', lo assicurano loro, del prato. A Milano, a San Siro - Mourinho oppportunamente non sara' in panchina perche' espulso durante la partita contro l'Atalanta persa 1 a zero - il prato non sara' quello dell'Olimpico quindi si prevede una goleada. Di chi a chi? Ah, saperlo.
Roberto De Zerbi, che sognavo sulla panchina romanista, dopo Sassuolo e shaktiar Donetz, e' andato ad allenare il Brighton perche' il precedente allenatore Graham Potter ora allena il Chelsea che era allenato dal tedesco Thomas Tuchel. Cacciata assurda. Fatto fuori dal nuovo proprierario, il multimiliardario Usa Paul Boehly, uno che ha le idee chiarissime. Primo ha detto che e' orgoglioso delle squadre giovanili del suo Chelsea che hanno sfornato talenti come Salah, del Liverpool, e De Bruyne, del Manchester City, e poi che la Premiership deve essere cambiata radicalmente. Bisogna fare come nei suoi Stati Uniti d'America,.Lega del NorAmerica e lega del Sudamerica, ovviamente Usa. Cosi' si cancellerebbe cdefinitimanente il football. Ma se un cittadino Usa, un ricchissimo cittadino Usa, puo' dire simili castronerie e' piu' che giusto che "l'uomo piu' potente del mondo", cioe' il presidente Usa Joe Biden, ribatezzato "Rimbandiden", ai funerali della reginna Elisabetta fosse seduto solo in 14esima fila. Sbaglio?
Sara' una risata che li seppellira'.
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