Thursday, 14 August 2025

In Alaska in Alaska

In Alaska in Alaska

Domani Trump incontra Putin e sistemeranno tutto. Si crede il mangiatoredi hamburger tanto caro il primo ministro italiano. La logistica dell'incontro e' stata organizato da un'alto funzionario russo che, apprendo dal sito Dagospia, farebbe l'amore con Ekaterina Putin, la figlia di Vladimir. NOTIZIA DESTABILIZZANTE. Non so cosa si diranno ma gia' il fatto che Trump si sposti fino ad Anchorage - la capitale piu' piccola di uno stato dell'Unione, solo 60mila abitanti - per me segna una sconfitta epocale. Si, perche' Fino a meta' Ottocento l'Alaska era territorio russo - ancora oggi ci sono comunita' russe - quindi si puo' dire che Putin, ex colonnello del KGB, gioca in casa. Non per certa stampa occidentale, pero. I Paesi servi erano e perennemente rimarranno servi. Anche sciocchi.

Una bella notizia. Verranno a trovarmi due colleghe. La barese Francesca, soprannominata Chicca, con tre sue  amiche, e Alba - la grande, vera Alba - col nuovo compagno Gino da Faenza. Sotto a magna'. MAGARI.

Un pazzo maniaco finora ha seviziato, straziato, ucciso 30 gatti in Val d'Aosta ma sembra che nessuno se ne occupi. Eppure e' la regione italiana dove opera Rocco Schiavone. La rossa Brambilla cosa dice oppure a lei dei piccoli felini non si interessa nulla? La cosa sconvolgente, almeno per me, e' che se il pazzo maniaco verra' catturato se la cavera' con un multa di 1000 euro. Possibile? Si. INCREDIBILE. Ha spento 30 vite innocenti. Cosa farei io, chiedete? PRIGIONE DURA.

I siti sono siti ma il sito de Il Post. segnalatomi dall'amico Francesco che per si occupa di dirmi quale serie tv Rai e' uscita o meno , vuol dire qualita'. Niente stupidaggini, solo qualche notizia completamente inutile, e solo notizie, notizie, notizie. E grazie al collega Gianni Melidoni, granitico caposervizio dello Sport de Il Messaggero ignobilmente cacciato via, come vicedirettore, a 59 anni, che intervistato in occasione del suo 90esimo compleanno, ha detto, lapidario, che IL GIORNALISMO E' MORTO. Esatto. E se lo dice lui che entro' a Il Messaggero a 14  anni. Auguri Gianni.

Sara' una risata che li seppellira'.

Friday, 8 August 2025

La civile Danimarca

 La civile Danimarca

Nella ridente cittadina al centro del Paese c'e' un famoso zoo che qualche anno fa ha criticamente fatto parlare tutto il mondo perche', dovuto alla grande, troppa natalita' dei leoni, ne vennero abbattuti alcuni e dati in pasto agli altri  felini. Quest'anno ne hanno pensata un'altra ancoora piu' orrenda. La  direzione dello zoo, bonta' sua, ha invitato tutta la citadinanza a portare, se vogliono, ogni tipo di animale domestico, malato o meno, allo zoo dove, con grande attenzione e cura, verranno messi nelle gabbie dei felini. PERESSERE MANGIATI. E' stato ingaggiato anche un nutrito gruppo di esperti - in cosa, in sterminio di massa? - per coccolare e poi immettere nelle gabbie gli animali. Quannnto sono bravi i danesi, corbezzoli. cosi' cani, gatti, conigli, criceti, uccellini e qualsiasi altro animaleche si tiene casa, potranno essere agevolmente divorati dai felini. Che, finalente, non dovranno piu' correre chilometri e chilometri per mettere al lavoro la loro spaventosa dentatura. La rossa paladina animalista Brambilla non ha nulla da dire?  La municipalita' di Aarhus/ Il civilissimo governo tace? Mors tua vita mea? In quelle gabbie si possono far entrare anche gli esseri umani. CAROGNE.

Sara' una risata che li seppellira'. 

Aston Villa 4 Roma 0

 Aston Villa 4 Roma 0

Nemo propheta in patria, vale a dire "nessuno profeta in patria". L'avevo subodorato, lo  avevo detto ma, come al solito, sono stato una voce nel deserto. Va bene che negli ultimi mesi non sono mai stato all'alezza della mia condizione di "malato combattente" ma sentirmi dire che sono ECCESSIVO perche' ho tuonato contro questa scombiccherata combriccola non me lo aspettavo. Niente, il deserto che vive. L'appestato di Dublino. QUER PEZZOMDE MERDA. Solo per aver detto che  questa Roma di Gasperini-Ranieri non mi piace per nulla. E assolutamente nonper loro due. DUE MAESTRI. Si, pero', hano fatto un precampionato scintillante. Fino ad allora. Certo, in partite meno che insignificanti, contro sparring-partners che si presentavano gia' stesi sul tappeto a faccia in giu'. The Friedkin Group e' come il presidente Trump e i suoi trobettieri, una pagliacciata ma Roma, l'Italia, l'A.S. Roma non sono una ppagliacciata. Le mie previsioni? I due maestri ringrazieranno e se ne andranno. Si vince con l'Everton, squadra che e' arrivata penultima negli ultimi campionati inglesi ma dove i Friedkin stanno gia' costruendo un nuico stadio? Bravi. Bell'impresa. Cosi' si fa. RIDERE IL MONDO.

Sara' una risata che li seppellira'.

Sunday, 3 August 2025

Roma, Lazio e il calcio italiano

Roma, Lazio e il calcio italiano

A dir la verita' dovrei piarla qui ma no, oglio riflettere. Da quando il calcio italiano e' caduto nelle grinfie degli statunitensi - salvo qualche eccezione - e' defunto. E gli stellari campioni che hanno deciso di intraprendere la carrriera di allenatore stanno facendo pietosamente ridere tutto il mondo. Non si sottraggono a questa sorte la Roma e la Lazio. Sarri, l'allenatore ei biancocelesti, tace e si entusiasmo per il pareggio - 2 a 2 -con i turchi del Galatasaray mentre la Roma continua il suo precampionato trionfale battendo il Trastevere, l'OMLatina, il Kaiserslauten, il Cannes e il Lens. Che forza. Il neoallenatore chiede giocatori nuovi, il potentissimo The Friedkin Group lo accontenta ma alla prima partita si capisce che spazzare il campo per loro vuol dire pulire le strade. L'eroe Ranieri tace ed e' scomparso come, creo, fara' presto Gasperini. A Roma con Roma e Lazio, e con la GSSI, ervono comici ed intrattenitori, non navigati, rocciosi uomini di calcio. Che non parlano a vanvera. In questo Sarri, forse complice il colpo subito Claudio Lotito, si presta di piu' alla chiacchiera. Ieri, ha detto, contro i turchi che hanno segnato un'autogoal, ha ritrovato il suo attacco. E ladifesa? E di Gattuso allenatore della Nazionale voluto fortemente da Gianluca "il portierone", Buffon che si puo' dire? la liberazione da parte delle truppe statunitensi - MA NON SOLO QUELLE - ha fatto si' che il popolo italiano sia ammaliato dagli Stati Uniti d'America, un Paese che Donald Trump sta metodicamente smantellando. Ma questa opera di sistematico smantellamento - in Italia John Elkann si stacomportando nello stesso, identico modo sostenuto dalla riccioluta sorella Ginevra e dal fratello Lapo, uno che tira sempre dritto - e' colpevolmente, totalmente ignorata da ogni e qualsivoglia mezzo di comunicazione italiana. Che non dice che i fiocchi  d'avena, e tutti i suoi prodotti, Kellogg da un mese sono di proprieta' della Ferrero. Ela macchina del caffe' Bialetti - la moka che ora ha messo in commercio anche il caffe' - e' diventata di proprieta' CINESE. Facezie e inezie pensando al desiderio del neoprsidente della F.I.G.C.  di far giocare la prima giornata del campionato di calcio in Inghilterra!!

Il pc fa le bizze quindi la pianto qui ricordando che a Cagliari e' scomparso Claudio Lazzaro, giornalista prima de L'Europeo e poi del Corriere Della Sera. Devastato da vari tumori. Penna sopraffina e partigiano combattente. Dalle armi alle redazioni. Bellissimo con i suoi occhi di ghiaccio anche se era lui a scherzarci sopra  e poi ...su, ragazzi, andiano a lavorare".  Uomo colto, diverente, molto preparato, serio. Giornalisti cosi' non se ne fanno piu'. Manchera'.

Sara' una risata che li seppellira'.

Friday, 1 August 2025

6 pellicole e 2 cd

6 pellicole e 2 cd

E'  inutile dire che "il unerale" del titolo di Zaccablog di ieri era il funerale, detto che Osbourne ha avuto 6 figli, uno piu' bello dell'altro - la mia preferita resta la 41enne attrice e cantante Aimee. al funerale con in testa un gran cappello nero, che non ha mai voluto essere associata alla famiglia - e che, con la vedova Sharon e la prima moglie, si spartitranno un'eredita' di 220 milioni di dollari, che il concerto  finale per i 60 anni dei Black Sabbath  con 150 milioni di sterline incassati finora e' il concerto di beneficenza che ha incassato di piu' non mi resta che cambiare registro e  puntare su cinema e musica. Politica sport? Questa politica e questo sport? Per carita'. Avro' sofferto e soffro ancora moltissimo ma a 76 anni ancora VIVA L'ANARCHIA. Dunque, dicevamo,cinema&musica o musica&cinema. MUSICA.  Revelator e' un cd che nel 2012 vinse il premio Grammy come miglior disco blues e devo dire che mai premio e' stato meritato. All'inizio c'era la Dereck Trucks Band, blues sopraffino, poi il biondo lungocrinuto conobbe Susan Tedeschi, bellissima chitarrista blues, la sposo' e nacque la Tedeschi Trucks Band che ha sempre prodotto eccellenti album blues. La riprova e' questo cd. 12 brani che dispiegano al meglio le potenzialita' e le professionalita' degli 11 componenti della band. QUESTA E' MUSICA. Cosi' come quella, solo chitarra elettrica - lo strumento in cui eccelleva a scegliere i musicisti dei suoi gruppi Osbourne - dei Generation Axe. No, no, non sono ne' Maneskin o Lucio Corsi, solo perche' sono musicisti molto bravi e assai schivi. Tutti. Anche chi li accompagna nei loro voli chitarristici. NUNO BETTENCOURT, ZAKK WILDE, STEVE VAI - anima del progetto nonche' chitarrista solista di Frank Zappa quando aveva solo 20 anni e lo vidi a Londra con mio cugino Cristiano - YNGWIE MALMSTEIN e TOSIN ABASI. Un'uragano inarrestabile di suoni che si dipana per 11 brani - quello di Malmstein si compone di 3 brani e vi sbattera' al tappeto - e che, se amate la MUSICA, vi strappera cervello, coglioni, cuore. E QUESTO E' CINEMA. Da dove comincio? Da I Clowns di Federico Fellini. Si, il vecchio Fellini, l'immaginifico, colui che ha fatto dei sogni il Cinema. Coproduzione italo--del 1971 girata per la Rai, protagonista, come in molti suoi film, il recentemente scomparso Alvaro Vitali. Che dire? Dite voi. Poi La sida con una bellissima, dirompente, giovanissima Rosanna Schiaffino e lo spagnolo Jose Suarez che il napoletano Francesco Rosi giro' nel 1957. La ferocia della camorra nei mercati ortofrutticoli napoletani. Fosse ancora viva la Schiaffino, bellezza statuaria, non credo che si metterebbe nuda  per recitare con Sorrentino, "il nuovo Fellini"!!!!. No, proprio no. E' stato il figlio, di Daniele Cipri' del 2012, e' uno dei tanti film non del regista ma di Tony Servillo. Storia di meschineria, miseria e sogni . Tratta da un libro del palermitano Roberto Alajmo - pubblica  per Sellerio - che, come tutti i sicialini, e' geneticamente schivo. I miei tre maestri di vita erano siciliani - Ribera, Messima e  Palermo - quindi...Roma citta' aperta e' del 946, e' diretto da un regista ingiustamente dimenticato come Marcello Pagliero, racconta di una Roma libera ma ancora stordita dall'ocupazione di 9 mesi da parte dei nazisti e conta di un gruppo di ATTORI di serie A. Na Bruno, Anrea Checchi, Valentina Cortese, Marisa Merlini, Ger Miller e Vittorio De Sica. Devo dire altro? No. I marziani hanno 12 mani, primo film con la regia di Castellano e Pipolo, e' un film del 1964, ed e' una satira estremamente divertente - gustatevi la  prima scena e pensate al governo Meloni - con  un cast ragguardevole assai. Franchi&Ingrassia, Paolo Panelli, Carlo Croccolo, Enzo Garinei, Alfredo Landa, la superbellissima, poi attrice di Federico Fellini, Magali  Noel, Pietro De Vico, Valeria Fabrizi, Riccardo Billi, Umberto D'Orsi, Margaret Lee, Francesco Mule', Lando Buzzanca, Annie Gorassini e Lucia Modugno. Musiche di Ennio Morricone. Aggiungo altro? Non mi sembra necessario. Come per La noia del 1963 diretto da Damiano Damiani e tratto dal bellissimo romanzo di Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle. Cast? Catherine Spaak, Horst Bucholz, la statunitense Bette Davis, Isa Miranda, Lea Padovani, il francese Georges Wilson e, in una particina ancillare, Daniela Rocca. Ritratto feroce, imperdibile, spietato, terribile del decadimento morale che scaturisce dalla noia. Altro che i film  d'ggi sull'argomento.

Sara' una risata che li seppellira'.    

Thursday, 31 July 2025

Il unerale

 Il funerale II

Dopo il primo pezzo, pubblicato all'indomani della scomparsa di Osbourne, volevo scriverne un'altro e poi un'altro e un'altro ancora poi ho letto il pezzo - scritto per il Sunday Times - da Terence "Geezer" Butler - e ho deciso di no, un fan non puo' cercare di omaggiare Osbourne davanti ai rircordi  di una vita passata insieme sin da ragazzini ad Aston, il sobborgo di Birmingham dove erano nati i Black Sabbath. Credo di non aver ma letto un ricordo cosi' serio e vero di una persona scomparsa. Tutti e quattro avidi tifosi dell'Aston Villa non perdevano una  partita ma Butler, Iommi e Ward avevano qualche soldo per comprare i biglietti meno costosi cosi' Osbourne si improvvisava sempre parchegiatore per rimediare i soldi per acquistare il biglietto. Butler, l'autore principale del gruppo, smonta e fa a pezzi i folli miti nati e cresciuti inntorno a Osbourne. Il pipistrello  mangiato? BUGIA. Il colombo a cui mozzo' con un morso la testa durante un concertio del gruppo negli Stati Uniti d'America? Nella foga dell'esibizione pensava , come disse dopo due settimane in  ospedale perche' si temeva che il morso ne avrebbe provocato la morte, che fosse di plastica e che solo un folle, o uno statunitense dico lui, ne potesse lanciare uno morto?  VERO. La parola  Ozzy che lui stesso si tatuo' su 4 dita della mano sinistra? Era il suo soprannome e veniva dal fatto che, essendo balbuziente e dislessico, quando gli chiedevano come facesse di cognome rispondeva Ozzzzyourne. Principe delle tenebre? No. Per Butler principe delle risate perche' era un talento comico naturale che faceva ridere a crepapelle gli amici. Satanista perche' il gruppo in cui cantava si chiamava Black Sabbath ma che prima si chiamava Earth? BUGIA. I giovani Black Sabbath da ragazzi amavano molto il cinema horror, soprattutto quello italiano del maestro sanremese Mario Bava, padre di Lamberto, e furono estremamete colpiti dal film ad episodi I tre volti della paura, tradotto in inglese  in Black Sabbath. CAPOLAVORO CINEMATOGRAFICO ASSOLUT,O. Non penso di aver mai assistito in vita mia alla demonizzazione di una persona come nel caso di Osbourne. Per anni nel ristrettismo circolo dei critici musicali italiani sono stato bollato ce oltraggiato come metallaro solo perche' dichiaravo apertamente la sua passione per lui. Era il  beatlesiano "fool on the hill" che tutti  vorrebbero essere. E ieri Birmingham tutta, la sua famiglia, i sei figli avuti da due matrimoni, i tanti nipoti erano li' a rendere omaggio a un 76enne sofferente del morbo di Alzheimer che  che con Terence - Butler - Anthony - Jommi - e William - Ward - hanno creato e sviluppato un GENERE MUSIALE. E ora 'aereporto cittadino e lo stadio - quello del suo amato Aston Villa - vengano intestati a lui.

Sara' una risata che li seppellira'.                  

Wednesday, 30 July 2025

Sono preciso

 Sono preciso

Essendo nato nella prima settimanda di settembre sono ossessivamente preciso: il pezzo su questo Zaccablog e' uscito il 23 luglo con mio nipote Sebastiano Antonio Paolo che mi guardava ammirato e critico.

Sara' una risata che li seppellira'.