Saturday, 30 September 2023

U2

U2 Ieri hanno debuttato a Las Vegas e, mi dispiace davvero dirlo, gli U2 sono tornati. Non saranno i Rolling Stones che vanno ancora in tour a 80 anni - sir Michael Jagger ha un patrimonio di 500 milioni di dolari ma "je serveno 'n artro po' de spicci" - e incidono un sigolo con Lady Gaga. non andranno perennemente in tour come Bruce Sprinhgsteen and The E Street Band - e poi il 74enne Bruce si becca una bruttissima pericolossisima ulcera pero', come si dice a Roma, la mia citta' natale, "tengheno botta". Al neonato Sphere - costo 2 bilioni e mezzo di dollari - per un qualificato, e ricchissimo, pubblico hanno dimostrato in due ore che a 60 e piu' anni "nun ce n'e' pe' nisuno". Guidati dal cantante Paul Hewson, detto Bono, ha conqustato ed emozionato i fortunati presenti. Personalmente non credo affatto che la scelta di suonare a Las Vegas sia una buona idea, hanno emozionato il ondo e quello dovrebbero fare anche perche' l'inedito Atomic mix e' una bomba. Mi chiedo se sia stato presente il critico, o uno dei critici, del New York Times che poche settimane fa aveva definito gli italiani Maneskin "l'ultima rockband". Uno spettacolo che il mondo intero dovrebbe sentire e vedere e che spero potra' accadere. Mi auguro che qualcuno possa convincere Paul, Dave, Adam e Larry junior e, magari, suonare in predestinate citta'. Walk one walk on. I canarini del VFrosinone allenato dall'ex giallorosso Eusebio Di Francesco riusciranno ad azzannare la Roma del piu' grande allenatore della storia del calcio? E pensare che i Friedkin in tre hanno investito 800 milioni - di dollari e di euro non e' dato sapere - nel progetto Roma. Pero' non si vede. L'Italia del rugby ha perso malissimo - 96 a 17 - contro la ritrovata Nuova Zelanda ma tutti sono certi che si rifaranno con la formidabile Francia, che gioca magnificamente capitanati da Antoine Dupont. Se lo dicono loro ci si deve credere? NO. E tutti a casa. Sara' una risata che li seppellira'.

Friday, 29 September 2023

C'e' altro da dire?

C'e' altro da dire? Si puo' correre il Grand Prix d'Amerique con una mucca? NO. E un gran premio di formula uno con una 500? NO. O vincere il premio Nobel con un serie di libri dalle pagine bianche? NO. Apprezzo l'ardua scalata, su vetri frantumati e ridotti a polviscolo, he ogni giorno fanno illustri giornalisti, opinionisti - anche ballerini - e Soloni ma la realta', a detta di un longevo tifoso della Curva Sud, e' questa: nella Roma non c'e' l'allenatore, non c'e' il direttore sportivo generale e, soprattutto, non c'e' la proprieta'. Che in tre anni non ha mai concesso una sola intervista e, appena arrivata, si rivolse alla giornalista e scrittrice Diletta Leotta per capire il calcio italiano e approfondirne la conoscenza. Sia la signorina Leotta che il giovane Friedkin non hanno capito assolutamente nulla altrimenti non si sarebbe QUINTULTIMI dopo 6 giornate di campionato. Fanno sorridere, se non piangere, gli articoli allusivi alla straordinaria bravura di Mourinho - votato da tutta la stampa inglese come il peggior allenatore della Premier League, cacciato via dal Manchester United per disperazione, preso in estate dal Tottenham Hotspurs e cacciato a gennaio per poi essere subito ripescato - a maggio - dalla Roma del sempre sorridente -"ma che te ridi?" Friedkin. Il padre, il temerario pilota. Pero' e' vero il detto "non c'e' piu' sordo di chi non vuol sentire" quindi sotto con un nuovo contratto milionario - 6 o 7 milioni di euro l'anno - e avanti a diffamare e criticare e insultare chi si permette di avere dubbi sullo Special One che ieri sera a Genova ha preso 4 reti dal neopromosso Genoa allenato da Alberto Gilardino. Che l'anno scorso prese la squadra all'ultimo posto a gennaio ed e' poi stato promossa, con largo anticipo, a giugno. Special One contro neollenatore non chiacchierone. Faccio notare alle adoranti legioni mourinhiane - "nun ce parlate co' quello, e' contro i Sensi" ricordate voi dell'amato rione romano del Celio? - che nel 2011 il signor Claudio Ranieri, romano di San Saba, amico di mio cugino Sergio, padre macellaio come mio zio Giovanni e nonno di Alessio e Leonardo, macellaio anche lui, nonche romanista verace, che dopo la sconfitta della Roma a Genova per 4 a 3 opportunamente si dimise. La storia si ripetera'? Non credo proprio. "Aho', su Jose' hanno gia' scritto du libri chettecredi?". Stasera Nuova Zelanda - Italia per i campionati mondiali di rugby in Francia. Ieri grande Giappone - contro Samoa. Per anni il sottocritto e i cugini Cristiano e Davide hanno spellati vivi - i clamorosi risultati negativi ci davano sempre ragione - gli azzurri pompatissimi ma stavolta no. Due risultati positivi possono diventare tre. Vinca il migliore. Cioe' l'Italia. Sara' una risata che li seppellira'.

Thursday, 28 September 2023

L'algoritmo e l'occhio

L'algoritmo e l'occhio Ovviamente il titolo di ieri era "Il cibo della mente" e non "Il cibo dellamente" tutto attaccato - "Paolo, i pezzi li devi rileggere, quante volte te lo devo dire" dice la paziente Patrizietta mentre Germi scuote la testa sorridendo - e quindi mi scuso. Algoritmo e occhio che vuol dire? E' il nuovo modo di assemblare le squadre di calcio. Se per il Brighton&Howe e' andata piu' che bene per la scelta dell'allenatore che ha sostituito l'incapace a tutto Graham Potter - al Chelsea che lo scelse duro' pochi mesi - visto che ha preso l'italiano Roberto De Zerbi il quale ha portato la squadra in Champion's League, e' stimato da Pep Guardiola e quest'anno e' terzo in classifica, per la mia Roma e' andata malissimo. E peggio ancora andra'. Quando era allenatore della Roma Luciano Spalletti - che tempi felici - chiese un solo giocatore - Domenico Berardi, scaricato giovanissimo dalla Juventus al Sassuolo dove in 11 anni ha segnato 117 reti - e non fu mai accontentato mentre, escluso il vate Jose' Mourinho Felix, i direttori sportivi Monchi e ora Tiago Pinto si sono affidati, mani e piedi, all'algoritmo. Il Lecce supera la Roma in classifica e gioca molto meglio perche' il direttore sportivo Corvino, e i suoi collaborarori, gira il mondo alla rcerca di talenti e ne ha scovati e scova parecchi mentre il romanista Pinto sta li' davanti al pc a scegliersi i peggio e rotti. Anche Chris Smalling, rapito dagli alieni. Bravo, dicono, che ha rifiutato le offerte degli arabi per puntare in alto. Al cosmo. Intanto l'algoritmica Roma stasera se la vedra' col Genoa, tornato in serie A quest'anno, di Alberto Gilardino e dell'argentino Matias Retegui - una forza della natura - e non vorrei che... La linea tramviaria 3 fa le prove a via Arenula, in pieno centro storico, e il prezioso amico, nonche' funambolico chitarrista, Luca mi manda una foto di un quasi grave incidente dovuto a lavori stradali avviati dall'Atac. Senza, a quanto pare, avverire nessuno. Tra un'inaugurazione e l'altra, tra una promessa - non mantenuta - e l'altra, tra un cocktail e l'altro, tra un ballo della pizzica e l'altro il sindaco Roberto Gualtieri si ricorda della citta' che deve amministrare, cioe' Roma? Che l'emittente radiofonica sia di destra o meno per me Renato Fiacchini, in arte Zero, ha ragione. "Se portassero la Capitale a Torino". Lui ha la residenza in centro, a due passi da piazza di Spagna, e per andare a casa deve annualmente pagare il permesso per il centro storico? Quale mente contorta e profondamente malata ha pensato tutto cio'? Renato, e innumerevoli altri, gradirebbero saperlo. E non c'entra la destra ma lo il buonsenso. Grazie. Sara' una risata che li seppellira'.

Tuesday, 26 September 2023

Il cibo dellamente

Il cibo della mente Adesso si appropinquano autunno e inverno, due stagioni ottime per bruciare libri e creare un bel calduccio - cosi' forse la pensa il primo governo italiano guidato da una donna - ma al sottoscritto hanno salvato la vita, e lo fanno anche oggi, e quindi oggi si parla di libri. Diversissimi tra loro ma estremamente educativi. La cartolina della francese Anne Berest e Passeggero per Francoforte cell'inglese Agatha Christie. Ma che c'entra lei, lei scrive "gialli". Alt. Libri polizieschi. Libri. Esercizi di acuta, profonda, seria logica. La cartolina della Berest - edizioni e/o, 456 pagine, 19 euro - e' un libro affascinante e, al contempo, terrificante. Parte da una cartolina, dalla famiglia israelita Rabinovicth e coinvolge anche il famoso pittore Francis Picabia. 456 pagine sono troppe? Non diciamo baggianate. La storia e' talmente incrdibile, e drammaticamente vera, che il lettore - quell'imbecille di Zacca - vorrebbe non finisse piu'. Conisgliatomi da mia figlia Nora, madre, moglie e lettrice sopraffina. Detto cdella Berest eccoci ad Agatha. Che lo pubblico' nel 1970 quando aveva 80 anni. Ottantesimo romanzo di una carriera che non ha eguali. E romanzo che non e' poliziesco bensi' di spionaggio, genere che in quegli anni andava moltissimo, pensate agli inglesi Ian Fleming, con James 007 Bond, e Len Deighton con Harry Palmer, lo statunitense Donald Hamilton con Matt Helm oppure i francesi Jean Bruce, e alla sua improvisa morte sua moglie Josette, con la micidiale coppia formata Hubert Bonisseur De La Bath, nome in codice OSS117, e il suo aiutante Enrique Sagarra, Gerard De Villiers con Sua Altezza Reale Malko Linge. Emozioni a biffezze. Non come, almeno fino ad un punto, con la storia della Christie che ha per protagonista il divertente, ironico, scanzonato, simpatico sir Stafford Nye, un personaggio che si sarebbe voluto seguire di piu'. Il libro e' edito da Mondadori - che e' la casa editrice di tutti i libri della Christie - consta di 209 pagine e costa 11 euro e 50 centesimi. Un libro per menti sottili, un'infernale intrigi dei vecchi, indimenticabili tempi. Leggete e spargete la voce. Antica Roma? Vi intriga e piace? Portate pazienza. Sara' una risata che li seppellira'.

Monday, 25 September 2023

Scusate il ritardo

Scusate il ritardo Lo so, mi sono ripromesso - soprattutto per motivi terappeutici - di scrivere oogni giorno ma sabato l'Iranda nel rugby e ieri la Rom nel calcio mi hanno bloccato viisto che io sono un tifoso accanito e, come tutti i tifosi accaniti sanno, bisogna sottostare a certi riti scaramantici. Superati il rischio dell'infarto per tutti e due gli eventi - Irlanda impeccabile, Roma meno che ignobile - guardiamo avanri fiduciosi per l'orda verde e angustiati e delusi per quella giallorossa. Promesse e sorrisi vuoti, Il volg Mao popolare - parenti, amici, conoscenti - dice che se noon ci fossee stato Mourinho Felix tanti campioni non sarebbero venuti. Campioni? Ex campioni e infortunati veri che, lentamente, non lasciano piu' tracce di loro. I campioni scappano - Makhatarian e Matic - scappano a gambe filate e gli acquisti, certificati del Corriere dello Sport - Semplicemente Passione con le frasi storiche "e' fatta" e "e' della Roma" - non vengono. Acquisti romanisti d.o.c. come Frattesi , ora all'Inter, e Scamacca, ora all'Atalanta, e Zapata, ex Atalanta ora al Torino dove er ha segnato la rete del pareggio a un'imbarazzante Roma mourinhiana. Il piano suggerito ai Friedkin era perfetto - con Mourinho allenatore vinciamo tutto - ma putroppo non e'cosi'. Sei milioni l'anno - c'e' chi dice 7 - ogni anno per tre anni fanno o 18 o 21 ma il risultato e' un clamoroso buco nell'acqua intervallato dal sorriso, a 64 denti, del presidente a bordo del suo jet privato. "le parole tra noi leggere" e' uno splendido romanzo di Lalla Romano - vi invito caldamente a leggerlo - che tratta del rapporto, sempre piu'problematico, tra genitori e figli. Che c'entra, Zaccagni'? Niente ma mi fa venire in mente il primo ministro Giorgia - bel nome - Meloni e i suoi proclami egni di quelli di Mussolini, perlei giovanissima "il piu' grande poli, lasbugu===co del secolo". Si perche' lei parla e sbraita e i suoi ministri, anche i piu' fedeli, poi la mettono in estrema difficolta' o, addirittura, la sbugiardano clamorosamente. Servono urgentemente 65mila medici e infermiere e infermieri dall'India per gli ospedali itaiani e pastori dal Kirghisistan per badare alle greggi di pecore in Sardegna. I ministri Crosetto e Salvini che faranno? Scatenerann i terribili esercito e marina italiani? E "Io sono Giorgia" che fara' forte delll'incondizionato appoggio e sostegno di quasi tutta la defunta stampa italiana? Chi vivra' eja eja alala' (ma cosa vuole dire?). Elodie lancia il suo nuovo cd seminuda - e' davero una gran bella ragazza e meriterebbe di piu' - si scatena un feroce dibattito, lei r sponde anche ma io, 75enne malato di sclerosi multipla da 24 anni, mi chiedo: ma quando lavoravo vedevo nude Whitney Houston, Tina Turner, Annie Lennnox, Cindy Lauper, Deborah Harry, Chrissie Hynde, Jony Mitchell e chi vi pare a voi? Io e i miei fortunati colleghi dovevamo giudicare corpi nudi e movenze sensuali oppure semplicemente voci? Passegero per Francoforte e La cartolina, Christie e Berest. Chi sono? Un po' di mistero non guasta mai ma preparatevi ad aprire il portafoglio, ne varra' la pena. Sara' una risata che li seppelira'.

Friday, 22 September 2023

La promessa

La promessa Il portoghese Renato Sanchez, fortemente voluto - il prestito dal Paris Saint Germian e' costato un milione di euro - dal direttore sportivo Tiago Pinto ortoghese come lui, ieri si e' fermato di nuovo dopo 28 minuti lasciando la Roma di Mourinho col fiato sospeso. Pinto ha puntato tutto su di lui - amor di patria - ma Pinto - diciamo pane al pane e vino al vino - finora si e' dimostrato ed e' un perfetto imbecille. Sostenuto strenuamente' dalla stampa, specialmente capitolina. Al pari di Rossella Sensi, figlia di Franco, e Daniele Prade' quando scommisero, dandogli 9 milioni di euro per un solo anno, su Adriano (il pachiderma) che poi segno' una sola rete. Come puo' una persona -con quegli occhioni languidi- che si occupa di football prendere in squadra un giocatore che ha fallito, tra l'altro, nel Bayern Munich e nel Paris Saint Germain e ha avuto, finora, 100 incidenti 100? Deve giocare in una cristalleria, non deve giocare piu' o Pinto deve essere cacciato via a calci e tornare a fare il clown in Portogallo? Attendo suggerimenti. E il centrocampista laziale Ericksen? Gli amici suoi? Pareggiano contro l'Atletico Madrid in extremis con unaspettacolare rete di testa del portiere Providel, ribattezzato subito Provvidenza, e i suoi amichetti danesi che fanno? In tribuna si ubriacano, insultano e picchiano, anche le forze dell'ordine, e si beccano il DASPO? Che orrore, che paura, che terrore. Perche'non lo fanno al paese loro, in Danimarca? Perche'li' c'e' il CARCERE e non le CHIACCHIERE della "settima potenza mondiale", cioe' l'Italia. Bentornato Sergio. Sergio Cofferati, che aveva lasciato il Partito Democratico con l'avvento alla segreteria di Fonzie, al secolo Matteo Renzi da Rignano Valdarno, nel 2015 ha ripreso, a Genova, la citta'dove vive con la seconda moglie e il figlio, la tessera del Partito Democratico. Prima c'era solo Vincenzo De Luca a tenere alto il vessillo rosso, ora c'e' anche Cofferati, detto "il cinese". Io stavo al suo fianco sul palco al Circo Massimo il giorno dello sciopero generale. Tre milioni e mezzo di persone in piazza. Ora bisognera' ricompattarle e guardare insieme al futuro. Al sol dell'avvenire. Sara' una risata che li seppellira'.

Thursday, 21 September 2023

Tutto a posto. Finora

Tutto a posto. Finora Ieri sono stato fino alle 15,30 a letto, leggendo vari libri, poi e' arrivato il mio medico curante - qui lo chiamano gp cioe' general pratictioneer - Damian Routledge, mi ha visitato per bene _"ma rivortato come 'n pedalino" - mi ha auscultato cuore e polmoni e misuratola pressione; tutto bene se non benissimo e che no, l'operazione non si deve fare. Non in queste circostanze. Finora. MI dispiacetanto per chi mi odia e mi ha odiato. Ho fatto un grande sospiro di sollievo e mi sono buttato a vedere Il buio nella mente, un film de l maestro francese Claude Chabrol tratto da La morte non sa leggere, romanzo della somma scrittrice inglese di libri polizieschi Ruth Rendell - che, come il libro, e' superlativo e la Rendell, con e senza il suo personaggio fisso, l'ispettore Wexford e' sempre un portento. Il film lo firma co il suo peudonimo - Barbara Vine - mentre il film e' interpretato magistralmente da Sandrine Bonnaire, Isabelle Huppert, Jean Pierre - padre di Vincent - Cassel, una giovanissima Virginie Ledoyen e l'inglese Jacqueline Bissett. Film diabolico come pochi altri solo che il Male arriva piano piano e terrorizza assai. Mi dispiace ma film cosi' non se ne fanno piu'. E neanche libri cosi'. Dateci, d ate gli, rozzezza. Niente niente che il franco=spagnolo Rudy Garcia non arriva a Natale? Il presidente del Napoli, nonche' inventore dei cinepanettoni, si era ritrovato con una squadra che aveva vinto lo scudetto dopo 33 anni grazie a Spalletti e Giuntoli, ha voluto straparlare e stravolgere tutto e ora scalpita. Nuovo scudetto? La Champion's League? Non scherziamo. Non cacciamo via Pioli, che e' un signore, per sostituirlo con Conte, Zlatan onsigli i figli e non il Milan - il piu' grande ci gioca - e soprattutto non montiamoci la testa per il 7 a 0 all'Empoli. Parlo di Roma, Mourinho si ricordi questo. Stasera con lo Sheriff Tiraspol sara'diverso perche' in porta giochera' Svilar che l'anno scorso nel precampionato - solo 2 partite - prese 5 reti. Nello sport , come nella vita, ci vuole SERIETA'. Sara' una risata che li seppellira'. iu' gr ande ci gica