Thursday, 20 October 2016

Uno nuovo

Uno nuovo

Nora Zaccagnini Murphy, la mia splendida,  lunedi' pomeriggio e' diventata mamma di Sebastiano Antonio Paolo. Quattro chili e 200 grammi, capelli scuri e 52 centimetri di lunghezza. Dalle prima immagini inviate sembra proprio un tipo pacioccone e simpatico. Come il padre Emiliano. Ha grande appetito visto la mamma, il papa', nonno Antonio e nonno Paolo. Benvenuto. Il giardino del Sandymount Village ti aspetta a baccia a perto. Non ti preccupare, e' circondati da ristoranti, piu' o meno ottimi, tre pub e un pasticceria. Non ci moriremo di fanme. Nemmeno i tuoi ogogliosi genitori. Grazie a chi mi ha mandato gli auguri, i nomi i faro'. Non vi preoccupate. Sebastiano Antonio Paolo che che il tuo sia un piccolo mondo di pace.

Sunday, 16 October 2016

So' Brexit amari

So' Brexit amari

I carrri dei vincitori sono sempre stracolmi, i carretti derelitti degli sconfitti sono sempre stracolmisssimi. Non in questo caso, nel caso tragicomico dell'uscita dell'Inghilterra, ex Gran Bretagna, dall'Europa. Prima l'enorme bugia sui soldi, oltre 30 bilioni di sterline,  che sarebbero piovuti nelle tasche inglesi se si fosso votato no, come e' stato fatto, poi il fermo voler rimanere nell'Europa di Irlanda del Nord e della Scozia, ribadito per la seconda volta nei giorni scorsi dal primo ministro scozzese nicola Sturgeon, infine la rissa di Bruxelles, con tanto di deputato collassato per terra, tra due europarlamentari del'Ukip, che tanto si batte' per il No, e le successive dimissioni, dopo appena 18 mesi, del neosegretario del parito. Il primo ministro, la conservatrice Theresa May, e Theresa May e' una donna d'onore come direbbe il Marc'Antonio di William Shapespeare, ha promesso che l'Inghilterra sara' piu' bella e piu' forte di prima.Ricorda il Nerone di Ettore Petrolini, che svillaneggiava il cavalier Mussolini col suo "Piu' bella e piu' forte di pria" mentre guardava Roma che aveva mandato a fuoco. Finora sono stati persi circa 70 bilioni di ssterline. la quotazione della sterlina sta andando rapidissimamente a picco e i supermercati si stanno svuotando. Duro, e senza chiacchiere vane e vuote, il presidente di turno della commissione europea, il presidente polacco Tusk. Cha ha detto che gli ing;esi hanno votato per uscire dall'Europa e che i due anni per preparare l'uscita sono troppi. A dicembre va bene. E  in molti concordano, non il galletto spennacchiato e la Merkel. Al disastro epocale - le guerre sanguinose, la guerra civile, Napoleone Bonaparte e le sue minacce di invasione, i bombardamenti di Hitler - si e' aggiunto il Brexit. Il peggior disastro. Uno dei suoi principali e piu' forte e ricchi  finanziatori, con oltre 7 milioni di sterline donate, e' stato scovato tra gli evasori delle carte panamensi, e il feroce ministro degli esteri, ex sindaco di Londra per 8 anni, Boris Johnson, si e' venuto asapere che aveva scritto un lungo e veeemente articolo a favore delle tetsi del rimanere in Europa che poi aveva cestinato. Ma il Daily Telegraph per il quale lo aveva scritto lo ha tenuto e ora divulagto.  A vittoria acquisita solita fotografia al pub, A brindare con Nigel Farage, il finaziere milionario fondatore del movimento nazionalista e razzista Ukip. Ora che fara' la May (maggio)? Ci arrivera' a maggio o l'Inghilterra chiedera' scusa e si liberera' di questi pericolosi cialtron dilettanti? Bugiardi, incompetenti,  incapaci, parolai? Attenzione attenzione perche' e' in sospeso, presso la Corte Suprema di Londra, la richiesta di annullamento della votazione. Piccolo risultato dei patrioti vincitori del Brexit? Chi ha i requisiti per averne un'altra cambia nazionalita'. Da naggio in 37 mila sono diventati irlandesi. Bravi.

Quando si dice un GGI. Da' le notizie in esclusiva mondiale ed intergalattica. Cosa ha detto il rapper Fedez - 10mila euro se cantate 5 suoi pezzi - alla sua nuova ragazza, la fashion blogger Chiara Ferrazzi in occasione del di lei 26esimo compleanno? E' un poeta, sa l'inglese, e' tatuatissimo, lei e' nudissima ma si dice influenzi 2 milioni donne quindi "happy birthdaym baby". Potenza della stampa. Domanda: cosa vuol dire, cosa fa, come e quanto guadagna una fashion blogger? Di vestite non ce ne sono in circolazione?

E Trump che dichiara che la Clinton si dopa, cioe' si droga, prima dei dibattiti che sostiene contro di lui? E le accuse reciproche? E Julian Assange? E gli hackers? Ma alla popolazione statutnitense, che si sta sterminando col cibo, la droga, la pornografia online non  e le armi, che pensa? Se pensa? Ciuffettino o la campionessa d'America? Ora come ora c'e' solo un non politico che giganteggia, e non solo negli Stati Uniti D'America e si chiama Michelle Obama. Che ha visto il suo giovane di studio, e' avvocato fulminante,  eletto alla presidenza per 8 anni di seguito. Le forze democratiche se perderanno clamorosamente, purtroppo credo di si',  dovranno interrogarsi sul perche' hanno puntato tutte le carte su un candidato, Hilary Rhoddam Clinton, impresentabile. Solo un pochino meno di Trump. Ma poco poco, eh?

Alla fine del suo secondo mandato presidenziale finalmente Barack Obama ricevera' il primo ministro della settima potenza mondiale, Matteo "bomba" Renzi, che si fara' accompagnare nientedimeno che da Roberto Benigni, il premio Oscar Paolo Sorrentino e "cinque bellezze italiane". Si, si, Benigni, la scoperta di Renzo Arbore, come Sorrentino anche lui, come dice il mio amico D'Agostino, "premio oscar da bagno", colui che prendeva in braccio Berlinguer. Compagno vero, eh, i' che pe  i'  scherzo. Tra le cinque bellezze italiane sicuramente ci sara' al madonna di Citta' di Cstello, Monica Bellucci, Aspetto sviluppi. Un suggerimemto al Renzi: perche' non accorpare all'allegra combriccola Conti-Panariello-Pieraccioni?

Sono eccitati dal mio arrivo oppure no i topi, 10-12 per abitante, o comincano a star stretti? Fatto sta che ora i simpatici toplini stanno dando l'assalto a Castel Sant'Angelo. Lo espugneranno? Anche Roma? Il sindaco Virginia Raggi che dice? Puo' anche fare dichiarazioni dalla Sagra Paesana del Cinema di Roma presieduta dall'infarfallato Monda Antonio di Repubblica, nipote del noto e potente onorevole democristiano Riccardo Misasi, affiancato dall'ex di Lotta Continua Piera DeTassis, Evento epocale come tutti quelli usciti dalla fervida mente multiforme dell'onorevole kennediano per eccellenza, Walter Veltroni. Mai stato comunista. Il cui debutto come autore televisivo e' stato, come da tradizione veltroniana, un disastro. Chi paga? Gli italiani. E pagano anche, profumatamente, Campo Dall'Orto, Maggioni, Verdelli, Romagnoli, Bignardi e chi puo' ne ha piu' ne metta. Ma gli italiani, la Storia lo dice chiaranebte, hanno una gran memoria e una grandissima pazienza. Quando finira' ci sono abbastanza nascondigli sicuri?

Paolo Dybala, che ieri ha segnato altre due reti, affondando l'Udinese, tre anni fa vide il derby argentino Boca Juniors - River Plate casa De Rossi, al rione Monti. Con lo stesso De Rossi, Florenzi e il "bomber", il "colpo del mercato estivo" Iturbe. Che assicurarono all'unanimita' che l'anno succcessivo Dybala avrebbe indossato la casacca giallorossa. Si stava mouvendo la societa'. l'ex ds Sabatini, financo il Creso bostoniano. Da allora Dybala ha vinto due scudetti con la Juventus e si appresta avincere il testo. Quest'anno. Un Pablo, cioe' Paolo, vincente Che bello.

Da lunedi' prossimo per due settimane niente Zaccablog. Fatevene una ragione. Mia figlia Nora partorira; quindi ci risentiremo a novembre. Calma, pero', fino a sabato se e quado e quanto vorro' martellero'.

Sara' una risata che li seppellira'.

Saturday, 15 October 2016

Napoli 1 Roma 3

Napoli 1 Roma 3

Mi scuso con Luciano Spalletti per la sottile ironia, tra lui e Marcello Sarri come si dice a Roma "nun c'e' stata battajia". Meno male gli infortuni. Ceco e' tornato a essere Dzeko, e a fare molto male dato che ha segnato una doppietta, eSalah si e' confermato. Cosi' come El Sharaawi si ' confermato campione di sfortuna. Senza Higuain, e lo sfortunato Milik, davvero etanto, le polveri partenopee si sono bagnate, Per ora. Si voli basso, bassissimo. Non ci si esalti. Si punti alla dignita' e all'onesta' e alle bocche cucite. A gennaio non si smantelli cio'  che di buono c'e' per acquistare a carissimo prezzi scarti di ogni parte. Si richiamino i giovani romanisti a Roma.Certo, vedere gli ex milanisti Diego Lopez e Kevin "Prince" Boateng, che non segna nemmeno li', giocare alle Baleari, nel Las Palmas, da' un po' di soddisfazione. Una certa soddisfazione. LOra attenzione, attenzione, attenzione. Soprattuuto alla lazio di Simon Inzaghi, il fratello maggiore si e' peso nelle nebbie veneziane. Soddisfazione rper la squilante vittoria che svanisce pensando alla parabola del Leicester del romanista  testaccino Claudio Ranieri. Campione lo scorso anno, irriconoscibile quest'anno. Ha venduto solo Kante,al Chelsea, e oggi Conte ha battuto Ranieri, sconsolato, seccamente tre a zero. Abramovitch sara' contento ma, purtroppo per lui, alla fine vincera' il Manchester City di Pep Guardiola. Il Leicster combatte e si batte ma davanti allo strapotere finanziario del  siberiano c'e' poco da fare. Comunque Ranieri da' l'esempio piu' forte. Non mollare mai.

Uno Stato puo' andare in rovina in molti modi. Con i chiacchieroni, vedi Hollande, Renzi, Clinton o Trump. Con i guerrafondai, senza fondo, come gli Stati Arabi che rifocillano il terorismo nascondendo la mano. Con i cialtroni,  e lascio a voi la scelta. immens. E con il Brexit, il voto  per l'uscita dall'Unione Europea espresso dagli inglesi. In pochi mesi un'immane tragedia si sta rivelando la burla piu' colossale e costosa della storia.

Bob Dylan vince il Nobel, lo chiamano da Stoccolma, non si trova o non si fa trovare? Ritrosia dell'Artista? Non creo, Ignoranza o pressapochismo. Questo credo che dia la misura di chi abbia vinto qudst'anno. I giudizi e i ricordi - e chi non lo conosce ne ha piu' di tutti, compreso Roberto "Gomorra" Saviano - risalenti ad almeno mezzo secolo fa, fioccano come in una bufera di neve. Io sono all'antica, non entro nel merito, dico solo che l'unico romanzo che scrisse, Tarantula, era lungo, noioso, prolisso, strampalato e chi piu' ne ha piu' ne metta, e che all'eta' che ha dovrebbe pettinarsi e smettere di truccarsi, Prende esempio dall'ultraottantenne Leonard Cohen, israelita come lui. Ma non con i suoi ripensamenti. Che gli fecero guadagnare oltre mezzo milione di dolari quando, con Celentano ed altri artisti devoti cattolici, a Bologna si esibi' davanti a Wojtila che stava costruendo allora la sua immagine ye-ye'.

Sara' una rrisata che li seppellira'.

Ufficio correttezza

Ufficio Correttezza

Questa ve la siete persa, eh? Ebbene ho un'Ufficio Correttezza, Preciso e puntuale. Che mi dice, e lo ripeto, che Beckett non ando' a Stoccolma a ritirare il premio Nobel ma mando' il suo editore Jerome Lindon. Gli unici due che rifiutarono il Nobel furono Boris Pasternak nel 1958, non lo rifiuto', le autorita' sovietiche non lo fecero uscire dall'Unione Delle Repubbliche Socialiste Sovietiche per pausra he non tornasse piu', e Jean Paul Sartre nel 1964. Rifiuto vero e netto. Come e' vera la battuta sulla sua dentiera, la riporto' Jeorme, che fece l'irlandese Beckett. Come Joyce scelse come patria la Francia. Io? L'Irlanda.

Concordo col Busallese Insigne, le mie randellate non le legge nessuno e non fanno male a nessuno. Mondo troppo convulso e sinsulso. Ma io continuo a scrivere e a randellare. Non si sa mai.

Doctor Strange, con Benedict Cumberbatch-Sherlock Homes, e Westworld, con sir Anthony Hopkins, sono le due serie tv che vanno viste assolutissmamente. Innovative ed intriganti, girate senza badare a spese, accanto a Cumberbatch c'e' algida e bellissima Tilda Swinton. stanno gia' spopolando.  E a ragione perche', come con Zoo scritto da James Pattterson, lasciano col fiato sospeso. Per trama e interprezioni. Come Houdini & Holmes. Ma ne parlero' piu' in la', e a lungo. Houdini e' Harry Houdini, Holmes e' sir Arthur Conan Doyle quindi...

Corro perche' incombe la partita dalla quale Luciano Spalletti capira' che Roma e' e sara'. Come al solito infortunati. Strootman, un fenomeno solo a Roma e gia' due volte con le gambe rotte, e Perez, ex Torino, acquistato in estate. Gli acquisti italoamericani. Curati da uno staff medico che vive e lavora a Boston  Dicendo sempre la mia  epensando con la mia testa mi sono alienato legioni di amici ed ammiratori ed idolatri. Ma davanti alla verita' non transigo.

Cosi' non posso non dire che, si,  a 20 anni si puo' esssere repubblichini  e rastrellatori, di partigiani ppoi trucidati, come ha scritto lo juvetino Mughini su Dagospia, poi pero' bisognerebe vergognarsi tutta la vita e non divenatre un campione dell'extraparlamentarismo, che ha disfatto l'Italia. e poi aderente di spicco, il piu' di spicco, del Movimento Cinque Stelle del defunto Casaleggio e di Giuseppe "Beppe " Grillo. A proppsito, a cosa alludono le cinque stelle? Lo chiedo perche' per la mia generazione la stella a cinque punte significava Brigate Rosse. E quante cabine telefoniche ho visitato per trovare i loro comunicati

Sara' una risata che li seppellira'. 

Friday, 14 October 2016

Il premio Nobel

Il premio Nobel

Robert Zimmerman da Duluth, Ninnesota, ha vinto il premio Nobel per la letteratura. Ronert Zimmerman e'meglio noto come Bob Dylan. Per me non un avergogna ma certo la dimostrazione che il prestigioso premio cerato dal norvegese Alfred Nobel ora in a,cunis etttori da annivale quanto i punti qualita'. Ha ragione lo scrittore scozzese, di Trainspotting  e Filth, Irvane EWelsh quando ha dichiarato che ora Dylan dovrebbe fare come Beckett, rifiutarlo. Disse "perche' dovrei andare? Mi trema tutta la dentiera". Dylan non e' Beckett. Bestemmio? Giudicate voi, Doveva fare l'ennesima serie di concerti in Italia, dagli anni '80 inguardabili ed inascoltabili, cosi' il  mio amico De Luca che lo portava mi chiese di intervistarlo perche' non vendeva biglietti. Magari, dissi io emozionato. Penso' a tutto il mio amico De Luca e cosi' una mattina verso le 11 in redazione ricevetti una telefonata. "Mister Zacanini, Bob Dylan from Athens". Per me lettore un premio Nobel non fa di queste cose. No. Adesso spera anche Giulio Rapetti, in arte Mogol. Daltronde per anni si e' avanzata la candidatura del professor Roberto Vecchioni. E si legge anche, su Dagospia, che l'anarchico, dice lui, Fulvio Abbate ha cricicato e ridicolizzato Andrea Camilleri. Che dall'alto dei suoi 30 milioni di copie venduti nel mondo s ela deve essere presa a morte. Una critica da Abbate, siciliano come lui? Ferita mortale. Torno a Dylan e dico che sono molto, molto, molto contrariato. Non parlo dei defunti Lou Reed e David Bowie, il primo era un padre per me, ma Leonard Cohen e Van Morrison? I giurati del prestigioso premio conoscono la lingua inglese? Hanno mai letto, ad esempio, il romanzo Tarantula di Dylan o un libro, di poesie e un romanzo, del canadese Cohen?  O del nordirlandese Morrison? A quando il Nobel a Springsteen? Aiuterebbe moltissimo a vendere copie

E che dire dell'ira funerea e funesta, puntualmeente registrata da Dogospia, di Fulvio Abbate, nrchese non so perche', contro il conterraneo, sono entrambi siciliani. Andrea Camilleri? Una critica pesantissima, uno squartamento. Camilleri, 90 anni, dall'alto di piu' di 30 milioni di copie vendute nel mondo, sembra sia stato molto, molto colpito. Io gli sono vinino, voi? Ovviamente scherzo. Abbate come Carneade, chi era costui?

Quattro arresti relativi alla vendita dei tereni dove sorgeva l'ex ippodromo di Tor di Valle dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio della Roma, "piu' bello del Colosseo" per dirla col presidente giallorosso, che se ne sta bello bello nella pizzeria delle sorelle a Boston, James Pallotta, Lui continua, solo lui e pochissimi altri tra cui Totti, ad avere grandi speranze e gradissime aspettative, l'incontro con la Raggi, si dice sindaco di Roma, e' andato benissimo, lui ha investito, dice, altri 59 milioni di dollari per ripianare completamente i debiti societari, ovviamente rilanciado anche il marchio Roma che da cinque anni cinque non ha sponsor se non insulse frasi in inglese, lingua che si parzlava a Testaccio, Roma, 90 anni fa. La Roma e' sana, lo dice lui, aspetta solo finanziatori e col nuovo stadio sai i botti. O i botti li ha gia' fatti e sarbbe ora il caso scappase a gambe levate da mamma e sorelle? Come on

Sara; una risata che li seppellira'.



Thursday, 13 October 2016

Carofiglio&Guerrieri

Carofiglio&Guerrieri

Bella, divertente e profonda serata ieri sera all'Istituto Italiano di Cultura Italiana di Dublinbo in compagnia di Gianrico cCarofiglio, uno dei tanti romanzieri di valore lanciati dalla casa editrice Sellerio di Palermo. Negli anni Carofiglio -  ex magistrato antimafia, ex senatore del Pd (lo volle specificatamente il fondatore e primo segretario Veltroni onorevole Walter ) e cintura nera di karate e judo - ha pubblicato non solo per loro ma anche per Rizzoli, Mondadori ed Einauddi mai perdendo mai la sua classse, il suo gusto affabulatorio, la sua vena intimista e il suo sottile umorismo. Con Carlo Collodi e' l'unico autore italiano tradotto in lingua swahili, e scsate se e' poco, Con gli anni si e' andato creando una fedele, solida base per le storie protagonista l'avvocato Guido Guerrieri, e l'ultimo libro lo vede di nuovo protagonista, che lo segue anche quando scrive storie di tipo diverso ma sempre concernenti il lato oscuro della vita. La trasposizione delle prime storie in tv non ando' bene, l'attore Emilio Solfrizzi forse non funziono' o la regia e la sceneggiatura non andavano, ma Carofiglio non ne ha fatto una tragedia. Ora in pensione anticipata scrive e si gode la sua Bari e il mondo, Mercoledi'  sera ha perfino citato Antonio Gramsci, una bestemmia nell'Italia di Renzi, e un'aneddoto divertentissimo circa a pubblicazione del suo primo libro. Sale in treno a Bari e davanti alui si siede una signora che comincia a leggere un libro Sellerio. Lui muore dalla curiosita' di vedere i nome dell'autore. Camilleri, No, lui, Carofiglio. Emozionato non dice un parola fino a Roma. Pochi giorni dopo incontra il suo editore e quello gli racconta che una sua cara amica in treno aveva incontrato lui, che apprezzava molto, ma che "era strano, nonmi ha mai rivoto la parola. Boh". Quasi 60 persone in una piccola stanza, la scrittrice irlandese Catherine Dunne. che nel mondo avra' venduto piu' di 20 milioni di copie, pungente ecompetenti, domande risposte importanti. Per me che mi vidi rifiutare, in modo quasi sprezzante, la proposta della mia tesi di laurea in tetteratura americana moderna e contempornea - comparare la cosiddetta "letteratura alta", cioe' Faulkner, Fitzgerald, Steinbeck, Hemingway, West per fare solo qualche nome, con qquella "bassa" Hammett, Chandler, Van Dine, Dent, Stout ad esempio  - sentire dire da Carofiglio che non esistono differenze, esiste la letteratura ben scritta e una non ben scritta. Citanndo poi Kafka, La metamorfosi, e Delitto e castigo. Un'eloquio dotto di una persona che sa molto bene di cosa parla. E come non dargli torto quando, parlando a tu per tu, ha detto che i primi romanzi di Michael Connelly son formidabili mentre gli ultimi sono quasi illegibili? Come dargli torto pensando all'avvocato, nonche' fratello di Hyeronymus Bosch, Mickey Haller? E questo vale per tanti autor contemporanei che, visto il successo del personaggio creato,  lo portano al limite del ridicolo, E ben oltre. Principalmente negli Stati Uniti d'America. Dove, leggo e mi informo, e non venero, l'autobiografia di Springsteen nonostante il prezzo sia stata ridotto da 20 dollari a 9.99 non vende, non vende, non vende. Sembra proprio che non sia nata per correre. Tornando alla bella serata passata con Carofiglio un solo appunto: anche se stimolato da una domanda sull'incresciosa situaziona economico-politica italiana perche' schierarsi  apertamente per il Si per il referendum costituzionale? Per influenzare gli italiani presenti? Non credo proprio.Un plauso va ai giovani che lavorato all'Istituto: disponibili, infaticabili, gentili, preparati. Serata nagnifica e autore, e non lo conoscete, impagabile. E imperdibile. Qui lo hanno capito subito e i suoi libri, finora sette, tradotti dalla Bitter Lemon Press, stanno vendendo benissimo. Un vanto italiano.

 A 90 anni se ne e' andato Dario Fo, un faro per la mia generazione. Non ho capito il suo recente diventare seguace e mentore di Giusepope "Beppe" Grillo ma gli saro' sempre grato per Morte accidentale di un'anarchico che svelo' i segreti, loschi e sporchi e di stato, dell'assassinio del compagno anarchico Giuseppe Pinelli. Una persona per bene, lavoratrice, onsesta e seria. Fo fu attore e autore scomodissimo e quando la Svezia gli conferi' il premio Nobel  seriamente pensai alle coronarie della classe dirigente italiota. Comincio' presto, con la moglie Franca Rame, a dare fastidio, negli anni '50, alla Rai democristiana. Moltissimo. Tanto che la sua Canzonissima la annullarono. Sarebbe bene che chi legge questo Zaccablog si vada a vedere chi e' stato Dario il Grande. Pero' attenzione, come cantava lui con le sue imbattibili smorfie..."non si sa, non si deve sapere".

Il Grande Fratello Vip da' la misura su come sia ridotto ai minimi termini il Paese piu' bello del mondo e cosa ormai si faccia per farsi notare e vedere. Sbarcare il lunario. Tanto di cappello alla bellissima, ha 60 anni e non li dimostra affatto, Pamela Prati, sarda come Antonio Gramsci, Testa assai dura pensante non solo corpo esiderabilissimo, Orripilata da tanto ciarpame Sodoma&Gomorra se ne e' andata urlando e  sbattendo sonoramente la porta. Redarguita da tutti, per primo dal "direttor dei direttori" Signorini Alfonso. Mi vergogno di essere italiano? No, no, io sono irlandese.

A quanti anni verranno condanati, o verranni estradati, i tre rumeni ubriachi che in macchina hanno saltato una corsia centrando in pieno un'altra vettura, guidata da un 40enne operatore di Sky e grande amico del mio amico Luca, uccidendolo sul colpo? Quanti? Rito abbreviato? Tribunale Regionale Amministrativo? Attenuanti? Buona condotta? Quanti? Vergogna. No, no, non solo i rumeni. Per lo Stato Italiano, la polizia italiana, l'Arma dei Carabinieri. E pensare che in Italia operano Polizia e Carabinieri. Bravi tutti. Almeno mandate un pensiero alla vittima e ai suoi faniliari.

Cinque partite e 13 punti, questa la scaletta di marcia prevista da Spalletti per la sua Roma a stelle strisce. Intanto, come Neinggollan e Manolas, non firma il rinnovo del conttratto. Iago Falque, ex, col Torino ce ne ha segnati due, ora Toroosidis al Bologna? E i giovani giallorossi in prestito o ceduti per la "plusvalenze da Sabatini, al Sassuolo? Plusvalenze, ho detto, non pusvalenzeE non parliamo d i Ciro Immobile. Laziale. Punta micidiale. Punta come Dzeko e Itube, per interderci. Meno male, pero', che c'e' sempre sanFrancesco Totti.Che per Maradona deve giocare fino a 50 ani. Dico io, perche' porre unlimite alla divina provvidenza? Perche' solo fino a 50?

Sara' una risata che li seppellira'.

Sunday, 9 October 2016

Moneyball Rome

Moneyball Rome

Walter Sabatini, l'"esperto in calcio sudamericano" cacciato a pedate dal suo posto di direttore sportivo - no, no, la separazione e' stata amichevole, dicono ll'unisono iGGI e i GGSI - ha detto che luilavorava artiginalmente e che adesso la cordata italoamericana vuole pianificare tutto. Come in quel film statunitense orribile, Money ball, con Brad Pitt. Monitorera' pi' di 200a giocatore in giro per il mondo e poi portera' a Roma solo i migliori. Che certo verranno allenati da Francesco Totti. Che lo ha dichiarato nlla lunghissima intervsita che ha concesso a Walter Veltroni per il Corriere dela Sera -Semplicemente passione. La cordata italoamericana, Pallotta ' un vulcano di idee (bislacche e senza senso ne' denari) aveva gia' acquistato un giovanissimo in Australia, per la precisone a Perth, ma lo aaveva lasciato laggiu' a maturare. Forse ora sara' andato a male. no? Pallotta e Alex Zecca, Pallotta e Baldini&Massara, che futuro vedo per la squadra dell'ingegner Adino Viola? Dire che mi vergogno e' dire poco. Ah, Neinggollan scalpita, Sabatini dice che Totti e' il sole, che merita il Nobel e che e' anche il tappo della Roma da anni, nel senso che tutti i giovani romanisti bravi non li vuole a Roma, solo De Rossi, Spalletti e i suoi non hanno ancora firmato il contratto. Federico Ricci, intanto, il giovane della Roma che a Crotone ha contribuito a conquistare la serie A, a Roma non e' tornato, se ne e' andato a Sassuolo dal romanista vero Eusebio Di Francesco, che ha gia' rifiutato di allenare la Roma. Non e' un comico tantomeno un guitto. Intanto gli acquisti di Sabatini lasciano la citta' e si faranno belli fuori Roma, per ora vedi Iago Falque, e la Roma sprofonda. Nelle chiacchiere e nel ridicolo. Non a caso James Pallotta e' un'ammiratore e sostenitore di Donald Trump.

Mi accusa, e fanno benisismo, di voler tutto il male possibile della Roma. Della Roma italoamericana ancor di piu'. anzi. Come presentare, il nuovvo direttore sportivo Massara che e' allievo e sodale di Baldini, come rinforzi due clamorosi fallimenti come Shaquiri e Rincon? Ex ex che dono sicuro avranno il placet del futuro allenatpre Totti. Possono dire e scrivere e sproloquiare, in tv e sulla carta stampata, quel che vogliono ma gli stadi, sopratutto quelli nelle grandi citta', sono sempre piu' desolatamente vuoti e cadenti. Fabregas al Milan? "E'fffinito". Perche gli acquisti italoamericani che sono? Scartti e scartini di grandi squadre. O sconosciuti imbarazzanti. Vedi, se ci riuscite, il turco Urcan. Grazie alle plusavalenze, un fregatura che nessuno sa cosa esattamente sia, Sabatini e' diventato un mago. Finanziario. Per se' e alcordata italoamericana.

Dopo che e' stato reso noto un video del 2005 in cui il candidato repubblicano Donald Trump si vantava dei suoi successi con le donne e affermava ridendo "quando ero giovane eor cosi' ricco che prendevo le donne per i peli della fica" c'e' attesa per il dibattito con Hilary Clinton di questa notte Tranquilli, tranquilli, ha gia' detto che se verra' sfiduciato - trenta senatori repubblicani lo hanno gia' fatto,tra questi l'eroe della guerra del Vietnam John McCain, e si prevede che il numero aumentera' notevolmente nelle prossime ore - che no, no, no, lui a dimettersi non ci pensa nemmeno. E vincera'. "America the beautiful". O, per dirla con un vero campione dell'America che soffre cioe' Bruce Springsteen. "the land of hope and dream". Alla sparuta lista delle persone tremendamente serie aggiungo molto volentieri Robert De Niro che ha dato a Trump del maiale aggiungendo  che lo prenderebe a pugni in faccia.

Meno male che io e pochi altri, tra loro Patrizietta e "Baciamolemani Mario", siamo andati in pensione in tempo. E abbiamo smesso di scrivere. Questa tempesta di presupponenti ignoranti, che gia' ci ha rovinato la vita professionale e privata,  ci avrebbe inesorabilmente travolti. Ma s, lo chiedero' prima a Patrizietta, ma qualche episodio ve lo dovro' raccontare. Troppo drammaticamente divertenti e sconcertanti. 

 Sara' una risata che li seppellira'.