Zorro
Con il beneplacito del presidente James Pallotta, che a Londra tiene la sede europea del suo fondo Raptor, Paulo Fonseca e' ilnuovo allenatore dell'A.S. Roma, da otto anni di proprieta' di una cordata italoamericana. Otto anni e otto allenatori. Un fenomeno. Titoli? Zero. Certo, manca il nuovo stsdio, piu' bello del Colosseo. Di proprieta'. Di Pallotta. Per il vertice londinese a casa del referente di mercato di Pallotta, Franco Baldini, c'erano tutti. Meno Totti. Anche l'inviato Roberto Maida, presumo figlio o nipote dell'enrico che dirigeva le pagine sportive de Il Tempo prima e Il Messaggero dopo. Quanyta grazia e che sforzo editoriale co tanto di mappa londinese/pallotiana. Peccato che un viaggio simile non sia stato fatto 8 anni fa a Boston, a vedere dove abita, come vive e lavora il presidente Pallotta. Uomo indaffaratissimo visto che manca da Roma da 12 mesi. Il nuovo stadio viene bocciato a ripetizione, come il Movimento Cinque Stelle, ma lui e' cocciuto, vuole aandare avanti. Un anno fa disse cheaveva gia' speso 60 milioni di euro per il progetto e che se nonsi fosse costruito lo stadio avrebbe fatto al Comune di Roma e, di conseguenza, alla bellebasta sindaca Virginia Raggi, una volta laziale l'altra romanista. Proprio come la sciarpa Roma-Lazio ndossata dall'allora sindaco Walter Veltroni, juventino ma anche pensatore, scrittore, giornalista, disc jockey, regista, storico, kennediano. Fonseca si e' presentato in conferenza-stampa, una volta in Ucraina dove ha vinto tre scudetti consecutivi con lo Shaktiar Donets,travestito da Zorro ed ha gia' detto che a Roma ci sara' da divertirsi. Lui o anche i tifosi tutti? Nomi se ne fanno tanti, anche troppi, ma il direttore sportivo, Petrachi del Torino, i granata ancora non lo hanno liberato , e quindi tutto e' in alto mare. Ma gli arrivi ci dsaranno, eccome. vuole divertirsi. Nessuna notizia del costosissimo ciarpame inumano attuale. Nessuna notizia di Totti che, dopo le fatiche della notte di calcetto al Foro Italico, si e' andato, giustamente, a riposare in quel di Saint-Tropez con la moglie Ilary Blasi. Al vertice londinese non c'era, del fenomenale figlio primogenito Christian, punta, non si parla piu' ,il contratto da consulente - 600mila euro a stagione per due anni - e' in scadenza ma sia il "re degli hedge funds" che il consulente di mercato, che lo odia, tacciono. Grandissimi Claudio Ranieri, Daniele De Rossi e il figlio dell'ingegner Adino Viola, Riccardo. Con gli acconci modi e le dovute maniere hanno smantellato l'immensa bugia italoamericana che ha seppellito la mia, la nostra A.S. Roma.
L'amico laziale, il solito, mi dice "a Pa', nun e' che 'sto Fonseca e' vento a fa' Zorro e pe' Carnevale se ne e' gia' ito? l'Americano ce fa Tarzan...Ma allora 'a Roma e' diventata un ber fumetto da ride". Sara' pure laziale ma fa ridere. Meno, pero', dei dirigenti "romanisti".
Se c'era un motivo per disprezzare ancor piu' Matteo Salvini presto fatto. Ha trattato male Luca Di Bartolemei, figlio di Agostino. Che aveva, giustissimamente, accusato la scellerata legge sull'autodifesa e sull'uso delle armi. Luca, come capitan Agostino, non ama parlare ma quando lo fa, e a ragion veduta, fulmina il debordante lombardo. Un'altro suo ex collaboratore strettissimo, il consigliere per l'energia, arrestato ieri mattina. Fa il paio col manager milanese che ha truffato 130mia euro a una sua cluente gravemente malata di cancro. Rieducare? Mi scusera' il mio solo e unico direttore ma io dico, strillo, urlo "madddeche'".
Sara' una risata che li seppellira'.
Wednesday, 12 June 2019
Tuesday, 11 June 2019
Due film
Due film
Mentre in Italia si esalta il Nulla, piu' pornografico ed inutile e' meglio e', all'estero si giraCinema. Esaltato in Italia il francese Gaspar Noe, una vera nullita'nuda, qui tocca vedere due capolavori. Bir ds of passage e Gloria Bell. Che disgrazia. Il primo, firmato da Cristina Gallego e Ciro Guerra. Coproduzione Colombia-Danimarca-Mressico-Germania-Svizzera. il secondo, firmato dal cileno Sebastian Lelio, coproduzione Cile - Stati Uniti, e' il rifacimento statunitense, si svolge a Los Angeles, di Gloria, il primo film di Lelio girato nel 2013. Piacque tanto a Julienne Moore, la protagonista di Gloria Bell, ce chiamo' Lelio e gli chiese se se la sentiva di rifare il film negli Stati Uniti, lei protagonista. E anche unica produttrice esecutiva. 58enne che si mette in gioco e stravince con un'interpretazione epica quanto semplice. John Turturro non le e' da meno, cosi' come Alannah Ubach e Michael Cera. Indimenticabile. Cosi' come la sanguinosissimaguerra, innestata dal desiderio smodato di acquistare marijuhana da parte di trafficanti statunitensi, che insanguino' la Colombia nel ventennio '60 -'80. Interpreti calibrati e perfetti Jose' Acosta e Natalia Reyes. film sospeso tra il magico e il macello, la carne e la carneficina. Cristina Gallego e Ciro Guerra nel 2015 firmarono, loro primo film, Embrace of the serpent, pellicola, anche questa basata su una storia vera, anch'esa educatamente, ma strenuamente, anticolonialista. Lo so, non si tratta dell'attuale cinema italiano ma occorre acccontentarsi, che ci volete fare?.
L'era italoamericana era iniziata con la sincera stretta di mano tra i giocatori e lo staffmagicamenye romanista e Tpopolino, Minnie, Pluto, Paperino, Qui, quo, qua eNonna Papera ai quali si aggiunge il portoghese Paulo Fonseca, alias Zorro. Per non morir dal ridere De Rossi giochera'negli Stati Uniti - lui, non Er Capitano ex Er Pupone - mentre Raneri ha fatto perdere le tracce. Sh, se ci fosse il nuovo stadio, di proprieta' di Palotta e non della Roma, che sara' piu' bello del Colosseo, sai quanti scudetti e trofei...
Sara' una risata che li seppellira'.
Mentre in Italia si esalta il Nulla, piu' pornografico ed inutile e' meglio e', all'estero si giraCinema. Esaltato in Italia il francese Gaspar Noe, una vera nullita'nuda, qui tocca vedere due capolavori. Bir ds of passage e Gloria Bell. Che disgrazia. Il primo, firmato da Cristina Gallego e Ciro Guerra. Coproduzione Colombia-Danimarca-Mressico-Germania-Svizzera. il secondo, firmato dal cileno Sebastian Lelio, coproduzione Cile - Stati Uniti, e' il rifacimento statunitense, si svolge a Los Angeles, di Gloria, il primo film di Lelio girato nel 2013. Piacque tanto a Julienne Moore, la protagonista di Gloria Bell, ce chiamo' Lelio e gli chiese se se la sentiva di rifare il film negli Stati Uniti, lei protagonista. E anche unica produttrice esecutiva. 58enne che si mette in gioco e stravince con un'interpretazione epica quanto semplice. John Turturro non le e' da meno, cosi' come Alannah Ubach e Michael Cera. Indimenticabile. Cosi' come la sanguinosissimaguerra, innestata dal desiderio smodato di acquistare marijuhana da parte di trafficanti statunitensi, che insanguino' la Colombia nel ventennio '60 -'80. Interpreti calibrati e perfetti Jose' Acosta e Natalia Reyes. film sospeso tra il magico e il macello, la carne e la carneficina. Cristina Gallego e Ciro Guerra nel 2015 firmarono, loro primo film, Embrace of the serpent, pellicola, anche questa basata su una storia vera, anch'esa educatamente, ma strenuamente, anticolonialista. Lo so, non si tratta dell'attuale cinema italiano ma occorre acccontentarsi, che ci volete fare?.
L'era italoamericana era iniziata con la sincera stretta di mano tra i giocatori e lo staffmagicamenye romanista e Tpopolino, Minnie, Pluto, Paperino, Qui, quo, qua eNonna Papera ai quali si aggiunge il portoghese Paulo Fonseca, alias Zorro. Per non morir dal ridere De Rossi giochera'negli Stati Uniti - lui, non Er Capitano ex Er Pupone - mentre Raneri ha fatto perdere le tracce. Sh, se ci fosse il nuovo stadio, di proprieta' di Palotta e non della Roma, che sara' piu' bello del Colosseo, sai quanti scudetti e trofei...
Sara' una risata che li seppellira'.
Friday, 7 June 2019
Il Dottore
Il Dottore
A 77 anni e' scomparso un grande musicista. Mac Rebennack alias Doctor John the Nightripper. e non lo conoscete e' solo e soltanto colpa vostra perche' cosi' facendo vi siete persi pagine di musica eccitante e divertente e una voce unica che ricordava quella dello zappian Captain Beefheart, al secolo Don Van Vliet. Un dolore profondo e, gia' discussa vero perche' per me Rebennack era la Musica, tutta la Musica. E niente altro. 7 note 7. La notizia della sua scomparsa mi ha davvero scosso perche' significa che davvero il nondo, quello che pensa e si indigna ancora, sta scomparendo. A favore di formidabili, potenti imbecilli come Donald Trump, e il suo circo familiare al seguito, che al primo ministro irladese, l'apertamente omosessuale dottor Leo Varadkar di origini indiabe, ha detto e ripetuto che per risolvere l'annosa questione irladese, su cui scrisse anche Karl Marx, ci vuolesolo la costruzione di un poderoso muro. Come quello che non e' riuscito acostruire col Messico.
Stasera qui a Dublino, a due passi da casa mia, credo che l'Irlnda di Mick McCarthy prendera' una sonora lezione dalla Danimarca del fenomenale Christian Ericksen del Tottenham Hotspurs. Scontata la vittoria, CristianoRonaldo ha segnato tre volte, del Portogallo contro la Svizzera dell'ex tecnico biancazzurro Vladimir Petkovic, strepitoso il successo olandese, 3 a 1, contro l'Inghilterra dell'elegante Gareth Southgate. Olandesi volanti&giovani&interrazziali&furie scatenati. Che si siano ispirati a Roberto Mancini? Ah, saperlo.
Sara' una risata che li seppellira'.
A 77 anni e' scomparso un grande musicista. Mac Rebennack alias Doctor John the Nightripper. e non lo conoscete e' solo e soltanto colpa vostra perche' cosi' facendo vi siete persi pagine di musica eccitante e divertente e una voce unica che ricordava quella dello zappian Captain Beefheart, al secolo Don Van Vliet. Un dolore profondo e, gia' discussa vero perche' per me Rebennack era la Musica, tutta la Musica. E niente altro. 7 note 7. La notizia della sua scomparsa mi ha davvero scosso perche' significa che davvero il nondo, quello che pensa e si indigna ancora, sta scomparendo. A favore di formidabili, potenti imbecilli come Donald Trump, e il suo circo familiare al seguito, che al primo ministro irladese, l'apertamente omosessuale dottor Leo Varadkar di origini indiabe, ha detto e ripetuto che per risolvere l'annosa questione irladese, su cui scrisse anche Karl Marx, ci vuolesolo la costruzione di un poderoso muro. Come quello che non e' riuscito acostruire col Messico.
Stasera qui a Dublino, a due passi da casa mia, credo che l'Irlnda di Mick McCarthy prendera' una sonora lezione dalla Danimarca del fenomenale Christian Ericksen del Tottenham Hotspurs. Scontata la vittoria, CristianoRonaldo ha segnato tre volte, del Portogallo contro la Svizzera dell'ex tecnico biancazzurro Vladimir Petkovic, strepitoso il successo olandese, 3 a 1, contro l'Inghilterra dell'elegante Gareth Southgate. Olandesi volanti&giovani&interrazziali&furie scatenati. Che si siano ispirati a Roberto Mancini? Ah, saperlo.
Sara' una risata che li seppellira'.
Tuesday, 4 June 2019
Aretha&Marlene
Aretha&Marlene
Amazing grace con Aretha Frankin e The blue angel con Marlene Dietrich. E cosi' chiuderete per sempre con la musica e la seduzione al cinema con la C maiuscola. nel 1972, al massimo della sua fama, Aretha Franklin decise di cantare solo .nella New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles con il suo gruppo di soli 5 musicsti. Davanti a un pubblico adorante dove spiccavano il padre, reverendo battista anche lui, e un giovanissimo, e gia' bramatissimo e famosissimo, Mick Jagger dei Rolling Stones. Presto detto, ne usci' il disco di gospels piu' venduto. Grazie al regista Sidney Pollack e a ad Alan Elliott si potra' venir scossi dalle tremende corde vocali della timida Aretha. Un capolavoro. Assoluto. Tra i brani quelllo che mi ha piu' colpito, e che certo colpira' e stordira' tutti, You've got a friend. E poi oggi si parla di musica a colpi di natiche, seni e vagine. The blue angel e' il primo film, diretto dal regista austriaco-statunitense Joseph Von Sternberg col quale poi volo' a Hollywood, di Marlene Dietrech, la cantante Lola del locale L'angelo azzurro sitonel porto di amburgo, che fa perdere la testa, per poi sposarlo, all'integerrimo professor Immanuel Unrath, Emil Jannings. Storia di seduzione e depravazione e caduta agli inferi - peccato che poi Jennings sia diventato un fervente sostenitore del nazismo - mostro' subito le enormi potenzialita' della Dietrich che poi a Hollywood giro' altri sei film con Von Sternberg salvo poi lasciarlo drammaticamente. Non solo lui. La Dietrich, fiera oppositricedi Hitler e del nazismo, non torno' mai piu' in Germania lasciando li' i suoi piu' grandi affetti. Un film che lascia storditi per la sua realizzazione e il suo straordinario impatto ancora oggi, la pellicola e' del 1930, in piena trepubblica di Weimar, tra la disastrosa sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale e la nascita, e presa del potere, del regime nazista. Cinema attuale? Ma mi faccia il piacere, diceva Toto'. Ci associamo convinti.
E lo stesso facciamo con la Roma di James Pallotta. Il Qatar e' si' interessato, certo, ma all'acquisto non della Roma bensi' del Leeds di Marcelo "El Loco" Bielsa. Povero "re degli hedge funds". Gli astuti fratelli Della valle, "gli scarpari marchigiani", hannno capito subitol'antifona e all' italoamericano, nato in Calabria, Commisso, stanno preferendo un'altro ricchissimo arabo. A Pallotta e al londinese "consulente di mercato" Franco Baldini e' rimasta solo l'Araba Fenice. Maledetti. E con loro GGI e GGSI.
Sara' una risata che li seppellira'.
Amazing grace con Aretha Frankin e The blue angel con Marlene Dietrich. E cosi' chiuderete per sempre con la musica e la seduzione al cinema con la C maiuscola. nel 1972, al massimo della sua fama, Aretha Franklin decise di cantare solo .nella New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles con il suo gruppo di soli 5 musicsti. Davanti a un pubblico adorante dove spiccavano il padre, reverendo battista anche lui, e un giovanissimo, e gia' bramatissimo e famosissimo, Mick Jagger dei Rolling Stones. Presto detto, ne usci' il disco di gospels piu' venduto. Grazie al regista Sidney Pollack e a ad Alan Elliott si potra' venir scossi dalle tremende corde vocali della timida Aretha. Un capolavoro. Assoluto. Tra i brani quelllo che mi ha piu' colpito, e che certo colpira' e stordira' tutti, You've got a friend. E poi oggi si parla di musica a colpi di natiche, seni e vagine. The blue angel e' il primo film, diretto dal regista austriaco-statunitense Joseph Von Sternberg col quale poi volo' a Hollywood, di Marlene Dietrech, la cantante Lola del locale L'angelo azzurro sitonel porto di amburgo, che fa perdere la testa, per poi sposarlo, all'integerrimo professor Immanuel Unrath, Emil Jannings. Storia di seduzione e depravazione e caduta agli inferi - peccato che poi Jennings sia diventato un fervente sostenitore del nazismo - mostro' subito le enormi potenzialita' della Dietrich che poi a Hollywood giro' altri sei film con Von Sternberg salvo poi lasciarlo drammaticamente. Non solo lui. La Dietrich, fiera oppositricedi Hitler e del nazismo, non torno' mai piu' in Germania lasciando li' i suoi piu' grandi affetti. Un film che lascia storditi per la sua realizzazione e il suo straordinario impatto ancora oggi, la pellicola e' del 1930, in piena trepubblica di Weimar, tra la disastrosa sconfitta tedesca nella prima guerra mondiale e la nascita, e presa del potere, del regime nazista. Cinema attuale? Ma mi faccia il piacere, diceva Toto'. Ci associamo convinti.
E lo stesso facciamo con la Roma di James Pallotta. Il Qatar e' si' interessato, certo, ma all'acquisto non della Roma bensi' del Leeds di Marcelo "El Loco" Bielsa. Povero "re degli hedge funds". Gli astuti fratelli Della valle, "gli scarpari marchigiani", hannno capito subitol'antifona e all' italoamericano, nato in Calabria, Commisso, stanno preferendo un'altro ricchissimo arabo. A Pallotta e al londinese "consulente di mercato" Franco Baldini e' rimasta solo l'Araba Fenice. Maledetti. E con loro GGI e GGSI.
Sara' una risata che li seppellira'.
Monday, 3 June 2019
Tristezza
Tristezza
L'amica Ellen e' venuta trovarci, graditissima ospite, da Louisville, Kentucky, il Liverpool ha vinto la sesta tra Champion's League e Coppa dei Campioni, Anthony Joshua, o meglio il suo giovane e pimpante manager Eddie Hearns, e' stato schiantato dal messicano Anthony Ruiz junior che lo ha mandato 4 volte al tappeto nonostante sia piu' basso, estremamente sovrappeso e tatuato mentre Joshua e' bello, alto ed era imbattuto, Kate Taylor, pugile irlandese, ha stravinto nella stessa riunione pugilistica riunione dei 4 titoli dei pesi medi e poi vedi le solite scritte nazifasciste a favore di Massimo "Diavoletto" Ferrero presidente e poi lapartita di calcetto di Totti e tante vecchie glorie. Pensi alle vere partite d'addio, alle polemiche con De Rossi, assente, al suo ruolo di "dirigente", al fenomenale figlio calciatore Christian, assente, e al bel volto, molto ;preocupato, della moglie Ilary Blasi e non si puo' provareche immensa tristezza. Aggiungeteci il "tesoretto" romanista, abilmente sbandierato dal Corriere dello sSport - Semplicemente Passione - che ammmonterebbe a 20 miserabili milioni di euro - l'ennesimo nome per un' allenatore in vista, il portoghese Paulo Fonseca dello Shaktiar Donetsk col quale ha vinto tre scudetti consecutivi in Ucraina, e capirete perche' un romanista, che non beve e non si droga ed ha memoria ,lunghissima, e' assai abbattuto. Ovviamente Claudio Ranieri era stato invitato alla finale di Madrid nel fantasmagorico nuovo stadio dell'Atletico Madrid, il Wanda Metropolitano. Bello sapere che anche Sean Cox, ltifoso ridotto in sedia a rotelle da un criminale "tifoso romanista", abbia potuto vedere la partita a casa sua con la sua famiglia, i sui cari, i suoi amici. E ringrazi due ex romanisti, Allison Becker, portiere, e Mohamed Salah, punta. Un pensierino anche per Monchi e Pallotta, ipiazzisti.
Adesso, me lo sto davvero meritando, The blue angel/L'angelo azzurro con Marlene Dietrich ed Emile Jennings. Signore signori, il Cinema. Ne riparlero'.
Sara' una risata che li seppellira'.
L'amica Ellen e' venuta trovarci, graditissima ospite, da Louisville, Kentucky, il Liverpool ha vinto la sesta tra Champion's League e Coppa dei Campioni, Anthony Joshua, o meglio il suo giovane e pimpante manager Eddie Hearns, e' stato schiantato dal messicano Anthony Ruiz junior che lo ha mandato 4 volte al tappeto nonostante sia piu' basso, estremamente sovrappeso e tatuato mentre Joshua e' bello, alto ed era imbattuto, Kate Taylor, pugile irlandese, ha stravinto nella stessa riunione pugilistica riunione dei 4 titoli dei pesi medi e poi vedi le solite scritte nazifasciste a favore di Massimo "Diavoletto" Ferrero presidente e poi lapartita di calcetto di Totti e tante vecchie glorie. Pensi alle vere partite d'addio, alle polemiche con De Rossi, assente, al suo ruolo di "dirigente", al fenomenale figlio calciatore Christian, assente, e al bel volto, molto ;preocupato, della moglie Ilary Blasi e non si puo' provareche immensa tristezza. Aggiungeteci il "tesoretto" romanista, abilmente sbandierato dal Corriere dello sSport - Semplicemente Passione - che ammmonterebbe a 20 miserabili milioni di euro - l'ennesimo nome per un' allenatore in vista, il portoghese Paulo Fonseca dello Shaktiar Donetsk col quale ha vinto tre scudetti consecutivi in Ucraina, e capirete perche' un romanista, che non beve e non si droga ed ha memoria ,lunghissima, e' assai abbattuto. Ovviamente Claudio Ranieri era stato invitato alla finale di Madrid nel fantasmagorico nuovo stadio dell'Atletico Madrid, il Wanda Metropolitano. Bello sapere che anche Sean Cox, ltifoso ridotto in sedia a rotelle da un criminale "tifoso romanista", abbia potuto vedere la partita a casa sua con la sua famiglia, i sui cari, i suoi amici. E ringrazi due ex romanisti, Allison Becker, portiere, e Mohamed Salah, punta. Un pensierino anche per Monchi e Pallotta, ipiazzisti.
Adesso, me lo sto davvero meritando, The blue angel/L'angelo azzurro con Marlene Dietrich ed Emile Jennings. Signore signori, il Cinema. Ne riparlero'.
Sara' una risata che li seppellira'.
Sunday, 2 June 2019
Liverpool
Liverpool
In una finale nello straordiario nuovo stadio dell'Atletico Madrid, ideato e costruito in 4 annidal colosso cinese delle costruzioni Wanda,. il Liverpool di Jurgen Klopp si e' aggiudicata la sesta Champion'sLeague, prima Coppa dei Campioni, della sua storia proletaria. Prima del Liverpool il Real Madrid del generalissimo fascista - no, franchista -Francisco Franco, detto El Caudillo, e poi il Milan del cavalier Silvio Berlusconi. Insomma, due cavalieri in nero.Purtropo per loro la note di e' tinta di rosso. Grazie al rigore, giustissimo, segnato da Salah, ha tirato una bomba, e la rete del sostituto Origi, che aveva segnato una privvidenziale doppietta contro il Barcellona. Tottenham Hotspurs di Mauriicio Pochettino spentissimo. Lucas Moura, che aveva segnato una tripletta contro l'Ajax, e' entrato troppo tardi, Harry Kane, assente per grave incidente da aprile, in forma modestissima. Nel Lipervool quasi assente Roberto Firmino assente per settimane causa incidente. Partita brutta, spigolosa, partita solo a tratti. Come nel finale che ha visto il Tottenham Hotspurs bombardare Allison Becker. Inutilmente. Il miglio portire della Premiership non ha tradito e si e' portato via, giustamente, la coppa. Il provvido Pallotta, per lui Monchi, aveva venduto lui e Salah al Liverpool che aveva ricavato 145 milioni dalla vendita dell'ex interista al Barcellona. Acquisto scellerato che e' costato ai catalani la finale della Champion's League, la Copa del Rey e la panchina del troppo silente Ernesto Valverde la cui filosofia, sin da quando era arrivato dal Celta Vigo che aveva rifilato 4 reti in precampionato, wqualche anno fa, alla "maggica Roma" pallottiana che scrive lunghe lettere, demenziali, ai tifosi. Per la cessione di Allison e Salah la Roma ricavera' 4 milioni e mezzo di euro. Tutti contenti. Adesso arrivera' Paulo Fonseca, portoghese, tre scudetti consecutivi vinti in Ucraina. Un fenomeno. Almeno a leggere i GGI e GGSI.
Voleranno mazzate 'e muorto, querele, si spangera' sangue. Attenzione, Carlo Bonini e Marco Malvestiti, cronisti di punta de La Repubblica. Daniele De Rossi da Ostia, maglia giallorossa per 18 anni, e' piu' che deciso. Quanno ce vole ce vole. Fara' querele a tutti. Oppure no?
Grane nave piccolissima Venezia. Fino a quando il dio denaro potra' andare avanti a distruggere il mondo? Forche e forconi sono stati solo riposti assai bene, atttenzione.
Per la visita romana, quasi mortale, chi ringraziare? L'hotel Lancelot tutti, l'amico Luciano e tutti alla Trattoria Luzzi, anche se funestata dalla morte della novantenne madre Giuliana, il Celio Contingent - Stella&Walter&Matteo, Lilly, Luca e Silvia&Massimo Clementi di Adriana e Marco, L'Antica Roma, Giancarlo&Viviana, Federica&Andrea, Tony&Guido e signore. Marco il commercialista, Francesco il bibliotecario, Eungenio&Mario e i loro fumi, sono tabaccai, Patrizietta, Claudietta, Pierenato, Agnese e il suo ristorante Sora Maria di Civitavecchia - leggete e diffondete Stendhal! - i regali da Terracina di Giancarlo&Valentina, mia figlia Nora, il compagno Emiliano e Lo Splendore, Sebastiano Antonio Paolo, che compira' 3 anni 3 il 17 ottobre, le telefonate di Germanetta e Lucianino e, last but not least, Massimo, l'amico autista di VipClass, e la formidabile famiglia con i due figli minori che si ostinani a non parlare, lo fanno benissimo, l'inglese. massimo mi ha regalato il libri di Francesco Filippi sulle bugie del fascismo. Dovrebbe diventare testo scolastico. Obbligatorio. Si me so' dimenticato quarcheduno scusateme, ve vojo bene ma mejo vivo a Dublino che morto, male, a Roma, capitale d'Italia. Ahime'.
Sara' una risata che li seppellira'.
Sara' una risata che li seppellira'.
In una finale nello straordiario nuovo stadio dell'Atletico Madrid, ideato e costruito in 4 annidal colosso cinese delle costruzioni Wanda,. il Liverpool di Jurgen Klopp si e' aggiudicata la sesta Champion'sLeague, prima Coppa dei Campioni, della sua storia proletaria. Prima del Liverpool il Real Madrid del generalissimo fascista - no, franchista -Francisco Franco, detto El Caudillo, e poi il Milan del cavalier Silvio Berlusconi. Insomma, due cavalieri in nero.Purtropo per loro la note di e' tinta di rosso. Grazie al rigore, giustissimo, segnato da Salah, ha tirato una bomba, e la rete del sostituto Origi, che aveva segnato una privvidenziale doppietta contro il Barcellona. Tottenham Hotspurs di Mauriicio Pochettino spentissimo. Lucas Moura, che aveva segnato una tripletta contro l'Ajax, e' entrato troppo tardi, Harry Kane, assente per grave incidente da aprile, in forma modestissima. Nel Lipervool quasi assente Roberto Firmino assente per settimane causa incidente. Partita brutta, spigolosa, partita solo a tratti. Come nel finale che ha visto il Tottenham Hotspurs bombardare Allison Becker. Inutilmente. Il miglio portire della Premiership non ha tradito e si e' portato via, giustamente, la coppa. Il provvido Pallotta, per lui Monchi, aveva venduto lui e Salah al Liverpool che aveva ricavato 145 milioni dalla vendita dell'ex interista al Barcellona. Acquisto scellerato che e' costato ai catalani la finale della Champion's League, la Copa del Rey e la panchina del troppo silente Ernesto Valverde la cui filosofia, sin da quando era arrivato dal Celta Vigo che aveva rifilato 4 reti in precampionato, wqualche anno fa, alla "maggica Roma" pallottiana che scrive lunghe lettere, demenziali, ai tifosi. Per la cessione di Allison e Salah la Roma ricavera' 4 milioni e mezzo di euro. Tutti contenti. Adesso arrivera' Paulo Fonseca, portoghese, tre scudetti consecutivi vinti in Ucraina. Un fenomeno. Almeno a leggere i GGI e GGSI.
Voleranno mazzate 'e muorto, querele, si spangera' sangue. Attenzione, Carlo Bonini e Marco Malvestiti, cronisti di punta de La Repubblica. Daniele De Rossi da Ostia, maglia giallorossa per 18 anni, e' piu' che deciso. Quanno ce vole ce vole. Fara' querele a tutti. Oppure no?
Grane nave piccolissima Venezia. Fino a quando il dio denaro potra' andare avanti a distruggere il mondo? Forche e forconi sono stati solo riposti assai bene, atttenzione.
Per la visita romana, quasi mortale, chi ringraziare? L'hotel Lancelot tutti, l'amico Luciano e tutti alla Trattoria Luzzi, anche se funestata dalla morte della novantenne madre Giuliana, il Celio Contingent - Stella&Walter&Matteo, Lilly, Luca e Silvia&Massimo Clementi di Adriana e Marco, L'Antica Roma, Giancarlo&Viviana, Federica&Andrea, Tony&Guido e signore. Marco il commercialista, Francesco il bibliotecario, Eungenio&Mario e i loro fumi, sono tabaccai, Patrizietta, Claudietta, Pierenato, Agnese e il suo ristorante Sora Maria di Civitavecchia - leggete e diffondete Stendhal! - i regali da Terracina di Giancarlo&Valentina, mia figlia Nora, il compagno Emiliano e Lo Splendore, Sebastiano Antonio Paolo, che compira' 3 anni 3 il 17 ottobre, le telefonate di Germanetta e Lucianino e, last but not least, Massimo, l'amico autista di VipClass, e la formidabile famiglia con i due figli minori che si ostinani a non parlare, lo fanno benissimo, l'inglese. massimo mi ha regalato il libri di Francesco Filippi sulle bugie del fascismo. Dovrebbe diventare testo scolastico. Obbligatorio. Si me so' dimenticato quarcheduno scusateme, ve vojo bene ma mejo vivo a Dublino che morto, male, a Roma, capitale d'Italia. Ahime'.
Sara' una risata che li seppellira'.
Sara' una risata che li seppellira'.
Saturday, 1 June 2019
Transiberiana
Transiberiana
Transiberiana e' il titolo del nuovo album de Il Banco Del Mutuo Soccorso. L'ennesimo? Che palle. Errore. Clamoroso. Io, come la maggior parte dei fans della prima ora del gruppo graniticamente voluto dal pianista, e organista e quantaltro, Vittorio Nocenzi pensavo che la magia era finita con la scomparsa prima del cantante Francesco "Big" Di Giacomo e poi del multistrumentista Rodolfo Maltese ma misbagliavo, ci sbagliavamo. Alla grande. Il Monolite Genzanese, Vittorio, ha superato un devastante infarto, due anni fa, ha ovviamente dovuto liquidare la nuova formazione del Banco Del Mutuo Soccorso che aveva varato - mi dispiace moltissimo per il chitarrista Maurizio Sollieri, "il toro di Concordia" che Vasco Rossi aveva brutalmente scaricato nonostante suonasssero insieme dal tempo della Steve Rogers Band - e riassemblare questo gruppo. E che gruppo. Oltre al succitato ed onnipresente Vittorio Nocenzi a pianoforte, tastiere, cori e voce solista in Campi di fragole, Filippo Marcheggiani, chitarra solista e cori, Nicola Di Gia', chitarra acustica e ritmica e balalaika, Fabio Moresco, batteria, Marco Capozi, basso, e Tony D'Alessio voce, e che voce, prodotto da Vittorio Nocenzi e dal talentuoso figlio Michelangelo, Transiberiana e' un grande, splendido album di musica pensata, arrangiata, cantata, suonata, vissuta intensamente, musica che crescera' e si rinvigorira' dal vivo, basta sentirli in concerto nei brani Metamorfosi, 9 minuti e 40 secondi, e Il ragno, 5 minuti e 37 secondi. Dispiace solo che debbano vedersela con una palude maleodorante, se non puzzolente, cresciuta e blandita unaninemente dalla "Critica", quasi tutta, e dalla cosiddetta "Discografia". So gia' pero' che ne faranno polpette - Vitto', nun magna', te prego - anche perche' in concerto potranno contare su un catalogo impressionante. Emozioni e musica vere. Li ho visti tante volte e tante volte ancora vorrei rivederli quindi al Genzanese Magno. Undici brani piu' due bonus tracks, tredici in tutto. Numero fortunato perche' lavori artistici sfondano il folle, orribile, vuoto attuale dove il Nulla fregna incontrastato, spadroneggia ed e' sovrano. Purtroppoci sono realta' ciclopiche e pure come Il Banco Del Mutuo Soccorso a ricordarci che, come diceva Dante Alighieri, "fatti non foste per viver come bruti ma per seguir conoscenza".
Sara' una risata che li sepprellira'.
Transiberiana e' il titolo del nuovo album de Il Banco Del Mutuo Soccorso. L'ennesimo? Che palle. Errore. Clamoroso. Io, come la maggior parte dei fans della prima ora del gruppo graniticamente voluto dal pianista, e organista e quantaltro, Vittorio Nocenzi pensavo che la magia era finita con la scomparsa prima del cantante Francesco "Big" Di Giacomo e poi del multistrumentista Rodolfo Maltese ma misbagliavo, ci sbagliavamo. Alla grande. Il Monolite Genzanese, Vittorio, ha superato un devastante infarto, due anni fa, ha ovviamente dovuto liquidare la nuova formazione del Banco Del Mutuo Soccorso che aveva varato - mi dispiace moltissimo per il chitarrista Maurizio Sollieri, "il toro di Concordia" che Vasco Rossi aveva brutalmente scaricato nonostante suonasssero insieme dal tempo della Steve Rogers Band - e riassemblare questo gruppo. E che gruppo. Oltre al succitato ed onnipresente Vittorio Nocenzi a pianoforte, tastiere, cori e voce solista in Campi di fragole, Filippo Marcheggiani, chitarra solista e cori, Nicola Di Gia', chitarra acustica e ritmica e balalaika, Fabio Moresco, batteria, Marco Capozi, basso, e Tony D'Alessio voce, e che voce, prodotto da Vittorio Nocenzi e dal talentuoso figlio Michelangelo, Transiberiana e' un grande, splendido album di musica pensata, arrangiata, cantata, suonata, vissuta intensamente, musica che crescera' e si rinvigorira' dal vivo, basta sentirli in concerto nei brani Metamorfosi, 9 minuti e 40 secondi, e Il ragno, 5 minuti e 37 secondi. Dispiace solo che debbano vedersela con una palude maleodorante, se non puzzolente, cresciuta e blandita unaninemente dalla "Critica", quasi tutta, e dalla cosiddetta "Discografia". So gia' pero' che ne faranno polpette - Vitto', nun magna', te prego - anche perche' in concerto potranno contare su un catalogo impressionante. Emozioni e musica vere. Li ho visti tante volte e tante volte ancora vorrei rivederli quindi al Genzanese Magno. Undici brani piu' due bonus tracks, tredici in tutto. Numero fortunato perche' lavori artistici sfondano il folle, orribile, vuoto attuale dove il Nulla fregna incontrastato, spadroneggia ed e' sovrano. Purtroppoci sono realta' ciclopiche e pure come Il Banco Del Mutuo Soccorso a ricordarci che, come diceva Dante Alighieri, "fatti non foste per viver come bruti ma per seguir conoscenza".
Sara' una risata che li sepprellira'.
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