Monday, 24 June 2019

Hard rock? Heavy metal? Yes

Heavy metal
Hard rock? Heavy metal? Yes
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Il "metallo" nella musica e' stato sempre accostato all'imondizia, al nazismo, al razzismo e al sessismo e questo dimostra quanto sia stata ciecamente oscurantista la "Critica" paludata ( e pagata). Non conto gli sguardi dirimpoveroe le  risate, die tro le  robuste spalle, che hanno accompagnato la mia carriera ma ora sono, finalmente e totalmente, vendicato. Birmingham, dove nacquero, per fare un nome, i Black Sabbath del macellaio John "Ozzy" Osbourne, hanno aprto unmuseo dell'heavy-metal che, a dispetto degli stitici Critici, Soloni e Tuttologi, punta a risollevare al meglio le sorti della citta'. dagli anni Sessanta nota per il primo, onnicomprensivo e vastissimo  centro commerciale britanico, alllora una meraviglia merceologica. Il museo ovviamente vedra' far la parte del leone i figli musicali della citta', i Black Sabbath, ma ci sara' di tutto e dipiu'. Dai plettri del bassista del gruppo, Geezer Butler, all'abbigliamento e calzature di moltissimi gruppi, migliaia di foto di fans da tutto il mondo, dallo Botswana all'Indonesia, innumerevoli biglietti e programmi di concerti provenienti da tutto il mondo a dimostrazione che heavy-metal e hard-rock sono musica e non il Demonio. Ricordo nei moltissimi anni bui passati nel mio ex giornale che un serissimo, o serioso, direttore, che disprezzava l'acqua minerale Ferrarelle e la coda alla vaccinara, mi disse che era uscito "un coltissimo libro di un giovane studioso" che affermava che se si facevano girare al contrario i dischi incriminati, tutto hardrock e heavy metal, si sentivano inquivocabili appelli al diavolo e al satanismo. Follia purissima. Un gran bel lavoro che ha coinvolto e sta coinvolgendo tuBirmingham, centro degli Midlands. Piccola, lucrosissima idea. Altroche l'ovovia e i mini-bot.

La polizia e la guardi di finanza? Silenzio. Stanno presidiando un delizioso paesino in riva al lago di Como dove c'e' la villa di Gc]eorge e Amal Clooney e i loro fantomatici gemelli. Fino ad oggi  c'era ospite Barack Obama e moglie Michelle e figlie. Quindi allarme allarme allarme. Solo in Italia.

Volete esere fuori del coro ma non volete essere associati all'anarchico Zaccablog? Professione reporter e' il sito che fa per voi. Non faccio ne' nomi tantomeno cognomi ma se metto le mani sul fuoco non me le brucerei. Finalmente la quotidianeita',  e non la mondanita', la vita vera. Da oggi ha acquistato un lettore. Gia' affezionato.

A Roma e' sbarcato don Diego De La Vega, alias Zorro. No, no, il portoghese Paulo Fonseca, ex allenatore del pluridecorato, tre scudetti di fila, club ucraino Shaktiar Donets. Un fenomeno che e' sbarcato nella capitale del Paese piu' bellodel mondo per divertirsi e far divertire. Sai le risate se il "re degli hedge funds" visti i miserabili risultati lo caccia via subito. James Pallotta,il presidente dell'Associazione Sportiva Roma di Boston, Massacchussets, StatiUniti d'America, e' uno di parola. Del magnate polacco Daniel Kretinsky, 219esimo uomo piu' ricco del mondo, niente piu' notizie, presidente?

Sara' una risata che li seppelllira'.

Sunday, 23 June 2019

Piu' colla, compagni

Piu' colla, compagni

Scusate se torno a disturarvi con il mio amioco Pero Galletti, e la sua morte a 64 anni, ma sono stupito dal fatto che il suo epocale libretto Piu' colla, compagni scritto con l'amico fraterno Maurizio "Mauro" Fabretti non sia disponibile su Amazon dove, al contrario, si puo' trovare, a prezzi stracciatissimi, l'opera omnia di ogni e qualsivoglia "lider maximo" della sinistra e dell'estrema sinistra italiana, anche quelli che erano kennediani o ora sono vitivinicultori su terreni loro (ma un segretario del Partito Comunista Italiano poteva avere terreni proprio o sono solo un'insopportabile, pericoloso, terribile rompicoglioni aranchico da abbattere con una pallottola alla nuca come ordino' Stalin durante la Guerra Civile Spagnola uccidendo cosi' in una notte 4000 persone, per la maggior parte anarchici, socialisti e socialdemocratici?  Ecco, Piero si e' battuto tutta la vita contro questo schifo coperto di rosso e per ora non ce l'ha fatta. Per ora, compagno Galletti. Piu' colla, compagni, era la frase, promunciata sempre con tno di gran premura, che si usava nottetempo quando si attaccavano manifesti alla faccia di poliziotti e fascisti rischiando la vita, e' godevole scorrevole, Piero era una gran bella mente, ma non si trova piu'. Provate invce con l'innumerevole produzione letteraria di Alain Elkann, padre di John e Lapo tra gli altri, o dell'onorevole Walter Veltroni, il "Vai in Africa, Celestino" dell'ex amico Francesco De Gregori, la cui ultima "fatica", I mali di Roma, e' in libreria i questi giorni e si occupa della Captale e di come e' ridotta. E lui lo sa bene visto che ne e' stato sindaco, grazie al "deus ex machina della sinistraromana, Goffredo Bettini", per 6 anni 6. Andate in libreria e chiedete, sempre e tutti e ovunque, Piu' colla, compagni di Piero Galletti e Maurizio Fabretti.

Jamestown, finora tre serie, e' un prodotto della Bbc che racconta la storia e le avventure dei primi inglesi che sbarcarono negli Stati Uniti, nella  fattispecie in Virginia, nome coniato per onrare la regina d'Inghilterra di allora, Elisabetta Prima detta "la Regina Vergine", e cominciarono a coltirare tabacco, ovviamente Virginia. Andarono solo uomini e per anni la situazione resto' cosi' fino a che la Corona Inglese permise agli irsuti cloni di acquistare donne inglesi. Che intrapresero il lungo, pricoloso viaggio e sbarcarono in Virginia. E da li' si dipana una storia mozzafiato. Che coinvolge Nativi Americani e... Ho gia' prenotato la seconda e terza serieche acquistero' in settimana all'Irish Film Theatre ma se potete metterci le mani sopra anche voi fatelo subito. E ditelo anche al savonese Carlo Freccero, 'ex berlusconiano che ora dirige Raidue, per conto del Movimento Cinque Stelle, che vanta un grande succcesso della rete che si sta dissolvendo. Daggh, Carlu.

Facciamo un gioco? Giocate con me? E' un gioco molto divertente ma assai macabro. Contiamo le firme che spiccano nella morente stampa italiana? Ci state? Poi possiamo parlare anche di soubrettes, showgirls, calciatori, ed ex, mogli e fidanzate, managers. Intanto mettete da parte mattoni, priete, forconi e quant'altro. Ricordatevi sempre, "No pasaran".

Domani gran notizia da Birmingham e ricordatevi sempre di ringraziare Donald "Ciuffettino" Trump perche' per dieci minuti non ha dichiarato guerra al'Iran scongiurando cosi' la Terza Guerra Mondiale. Grazie, Donald.

Sara' una risate che li seppellira'

Saturday, 22 June 2019

Piero Galletti

Piero Galletti

Il giorno che Roma, la Roma, l'Italia intera piangevano la definitiva separazione, dopo 30 doratissimi e ricchissimi anni, da Francesco Totti, ex Er Pupone e Er Capitano, il mondo intero perdeva un'anima candida, un puro, un'introverso sognatore, uno sincero, uno vero, di quelli che farebbero il mondo migliore se solo glielo permettessero.
Piero Galletti, nato a Roma il 4 ottobre del 1956. Per i cinefili di tutto il mondo Goffredo, l'imbambolato che si interroga e si fa domande in Ecce Bombo di Nanni Moretti, per me amichevolmente "l'uomo-capra". Si, uomo-capra perche' a volte discutendo venivano fuori argomenti che non conosceva ,ti guardava con quei suoi occhi innocenti, queruli e ti diceva "davvero, Pa'?". E io rispondevo, mimando uno schiaffone o uno scappellotto, "E certo, Pie'. Sei una capra. Piero, "l'uomo capra". E per sempre per me e' rimasto "l'uomo capra".
Piero aveva gia' colpito tutti nello storico "Io sono un'autarchico", sempre di Giovanni "Nanni" Moretti, come l'estasiato, estatico spettatore che, da solo, batte freneticamente le mani a un pezzo di teatro alternativo davvero terrificante. Imperdibile.
Piero e la bellissima sorella Valentina erano figli di Mario, storico inviato di guerra dei cdefunti L'Unita' e Pase Sera. Piero era comunista sincero nella vita che si volle fare difficile ma aveva scoperto pestissimo che che il suo comunismo, quello di tanti altri, veniva tradito ignobilmente e quotidianamente da tanti "compagni" altisonanti. E questo lo rese arrabbiato, furibondo, insofferente, insicuro, rabbioso. E tutto cio' mise, e molto di piu', in un'agile libretto, Piu' colla, compagni, scritto con l'amico&sodale, e anche lui attore morettiano, Mauro Fabretti.  Libro ovviamente assai osteggiato e inviso all'apparatnikj e all'intellighentsia a falce emartello. Testo imerdibile, da studiare.
 La sua e' stata un'odissea assai dolorosa e lunga, rischiarata, si pensa, da parenti ed amici. Si pensa perche' non c'e' nulla di piu' crudele nella vita che sentirsi maltrattati, offesi, vilipesi e poi, alla fine, anche malati gravi. dipendenti da altri per ogni e qualsivogglia cosa
 Ma Piero, come tutti i giusti, era un combattente indomito, uno che aveva sbagliato e sbagliava. Ma lo ammetteva con quel "ciai ragione" secco, detto a testa bassa, senza rancore. Se lo ricordi molto bene il figlio Emiliano. Come Zapata.Ne sia estremamente orgoglioso, e la compagna/e di questo gentile, iroso, a tratti incomprensile essere umano.Pierino.
 Potrei scrivere e raccontare per giorni ma no, no. "lascia sta, Pa'" direbbe.Per questo era lui e solo lui, Piero Galletti, o Pedro,  un defunto giustamente dimenticato da tutti i media. Che non contano piu' nulla. A' Pie', dai cuori nostri non te ne vai, non te ne andrai mai, capito? Mettitelo bene in testa in quella capoccia di ricci. Devo fare condoglianze, riverenze, stringere forte qualcuno? No, Pierino e' andato a combattere altrove, molto piu' in alto. No, credo molto piu' in basso. Ah, e daje Roma daje.

Sara' una risata che li seppellira'. 

Friday, 21 June 2019

Due film

Due film

Io scrivo e scrivo ma no, non credo proprio che vedrete mai simili pellicole. Troppo pericolose. Fanno pensare e ragionare e porsi domandee in Italia, nel mondo e' molto pericoloso. Come in passato non bisogna disturbare il manovratore della locomotiva che pota diritta al mrssaggio completa di Instagram, Twitter, Linkedin e quel pare a voi. Tra poco, lo facevano i nazisti e lo scrisse Ray Bradbury in uno stupendo romanzo di fantascienza come Fahreneit 451 poi divenuto grande film diretto dal francese Francois Truffaut, i libri si bruceranno e anche i cd e i dvd. Intanto ci sono gli algritmi e i marchingegni, tipo Netfix. O no? Nell'attesa che uesto accada crcate di vedere Papi chulo, di John Butler e Balloon di Michael Bulli Herbig, il primo irlandese/statunitense e il secondo tedesco. Storia inventata e godibilissima, la prima, e vicenda vera, la seconda. Per la mia passione per la Decima Musa ieri ho avuto una grandissima soddisfazione. L'Irish Film Theatre ha tre sale, due al secondo e terzo iana quellaOvest. o che si raggiungono comodamente con l'ascensore. Che da sabato non funziona. Balloon era nella sala situata al secondo piano ma Liam, il responsabile del cinema, ieri ha fatto un'ecezione e il film e' stato proiettato nella sala piu' grande, la prima. Dove sono entrato, con biglietto omaggio, spinto, esco ormai solo in sedia a rotelle dal silente, valido Robert. Tante manovre sono valse la pena perche' in 212 minuti Balloon racconta la fuga, via pallone aerostatico, dalla Germania Est a quella dell'Ovest di due famiglie. Thriller vero svoltosi nel 1979, fiato mozzato per aleno gli ultimi 45 minuti perche' i due nuclei familiari, in tutti 4 adulti e 4 minori, si battevano contro la Repubblica Dempcratica Tedesca, il piu' duro e ottuso degli ex Paesi comunisti. Trppo lungo direte voi. Si parla di vita e di morte, si inghiottte, palpa, respira suspense di person vere, viventi. E tutto questo senza droghe,  oscenita', nudita', volgarita'. La faccia peggiore del comunismo. Pai Chulo, ivece, e' la totale deregolamentazione occidentale,statunitense per essere precisi, dove la manodopera messicana, spesso clandestina, viene affitata giornata per farelavori manuali faticosissimi. Si, si, la manodopera messicana che impiega il presidente statunitense Donald Trump. Che due giorni fa ha dichiarato d esser il miglior presidente degli Stati Unit d'America dai tempi di GeorgeWashington. Torniamo aPapi Chulo, alle cose serie. Un'esperto metereologico, dichiaratamente ma infelicemente omosessuale perche' lasciato dal suo compagno messicano, un'emttente privata cade in un grave crisi di nervi e viene invitato a restare a casa per riprendersi. Lo fa ma vuole rinnovare un po' la casa cosi' contatta, lui giovane e pimpante, un sessantenne messicano, padre di 4 figli, per dargli una mano. Da li' nasce una divertente, grande, solida amicizia tra due esponenti di mondi compleramente diversi. Il messaggio e' chiarissimo niente muri tra stati, niente muri per credi politici o religiosi o sessualita'. Piccolo grande film prodotto dalla tv di stato irlandese, la Rte. E, come nel caso di Balloon, cast sonosciuto quasi, ma superlatvo. Matt Bomer e Alejandro Patino. Il cervello ancora funziona, sentitevi, molto bene,  Madonna Louise Veronica Ciccone, b0 ann ad agosto, e Bruce Frederick Springsteen, 70 a settembre.

Per la coppa del mondo femminile di calcio all' Italia e' capitata la Cina. Che non sara' certo salvata dalla Grande Muraglia Cinese. Datemi retta e gustatevi le partite, altro che Pupone, Pallotta e Baldini. Calciatrici e donne verissime. Come le emozioni.

Sara' una risata che li seppelllira'.




      

Wednesday, 19 June 2019

L'addio

L'addio

Ora che si e' consumato l'epocale strappo tra Francesco Totti el'Associazione Sportiva Roma, primo stadio, di legno, nel rione Testaccio bisogna prendersi una pausa di riflessione, no? Allora con volo low-cost con la famiglia - per risparmiare perche' i 600mila euro l'anno per due anni, cioe' -  un milione 200mila euro - Francesco se lo merita dopo la fatica della conferenza d'addio di lunedi'.Troppo dolore. bisogna riprendersi a Ibiza, no? Subito accolto con un selfie d una ex concorrente del Grande Fratello. Trenta anni di Roma. Dramma vero. Come per De Rossi e Brunetto nostro de Nettuno, Conti, gia' responsabile "giubilato" del settore giovanile dell'A.S. Roma. Tre pilastri. Grazie anche alla straordinaria lungimiranza della famiglia Sensi, padre Franco e figlia Rosella per i quali Totti era piu' di un figlio, di un fratello. Grazie al sempre presente, a Boston e Londra dove incontra spesso il consulente di mercato Franco Baldini, presidente, il sorridente James Pallotta, che non ha denunciato Totti per quel che ha detto, e che solo i sordi e i ciechi non hanno sentito e visto in 8 anni 8 di proprieta' italoamericana. Il vice presidente Baldissoni, uomo di mondo che di calcio sa come pochi, ha detto che "il presidente vuole lo stadio perche' con lo stadio di proprieta' (sua di Pallotta) si vince". Ha ragione o no? Ma certo. Con lo stadio di proprieta' certo. a anche tenendo i campioni enormi, leggi ad esempio Allison Becker e Mohamed Salah,  e non acquistando e strapagando brocchi imbarazzanti o pura immmondizia. Pallotta e i miserabile circo hanno tutte le ragioni del mondo, secondo loro, per deroazzare laroma ma allora perche' chiamarla ancora Associazione Sportiva Roma? Perche' avere giocatori romanie romanisti? Sper vivamente che Alessandro Florenzi lasci, assai ben pagato, e che Paulo "Zorro" Fonseca sia davvero venuto per divertrsi. E, speriamo, divertire. Intanto scemato l'ntresse del Qatar, mai stato ma millantatissiomo, ora sotto con il 219esimo uomo piu' ricco del mondo secondo la rivista statunitense Forbes, il polacco Daniel Kretinsky. Certo si fara'. Altrimenti e' pronta la cordata italiana Malago'-Cordero DiMontezemolo-ricchissimo manager sponsorizzata dalCapitano - il mio era ed e' Agostino Di Bartolomei - e allora si...Daltronde uno che come Pallotta va una cena elettorale del Partito Democratico per racimolare soci e soldi  e poi dichiara orgogliosamente di votare Donald Trump - ieri ha dichiarato che e' il miglior presidente degli Stati Uniti dopo, bonta' sua, George Washington  - che cosa vi aspettate?

Otto anni otto ma nessuno mai e' andato a Boston. Belen&Stefano, Pamela Prati, D'Urso eToffanin, le estremita' di Emma, Claudia Gerini e Luca Argentero adorate e bramate dai feticisti, i magheggi del calcio italiano, acqusti e vendite, mini-bot e quel che volete voi, commenti e sproloqui superpagati prosperano sulla stampa morente o nei siti/pertugi ma no, no, no, niente giornalisti in Massachussetts. Non ci sono proprio o, come Totti, non parlano inglese.

Roma e' una citta', una capitale malata quindi quale miglior modo di risanarla e rilanciarla che leggere e far proprie le tesi dell'ex sindaco, 6 anni, Walter Veltroni, il capo diretto di Luca Odevaine che si occupava di tutto ma privilegiava l'edilizia popolare tanto a cuore. e al portafoglio,  anche alla famiglia Totti? Sette anni il Guardian chiese di intervistare Totti ma ancora attende fiducioso. Ah, se non ci fosse Walter Primo, munltiforme genio. Del marketing.

Vogliamo parlare del vero vanto italiano di questo momento? La nazionale femminile di calcio. Che ieri sera e' stata piegata, con un rigore totamente inesistente, da un Brasile che ha spesso rischiato di capitolare rovinosamente. Qui in tv e' grandissimo successo, non soin italia. Giustamente. Forza ragazze

Monday, 17 June 2019

Abbbonamenti


Abbonamenti

Nonostante l'epicale, terribile terremoto societario l'A.S. Roma ha gia' fatto 13 mila abbonamenti. Che dire di piu'?

Sara' una risata che li sepellira'.

Totti

Totti

Oggi non e' giorno di chiacchere. Francesco Totti, il giocatore forse piu' rappresentativo dell' A.S. Roma, lascia la societa'. Dopo 30 anni.Ne so qualcosa io che lasciai quel foglio di carta dove lavoravo dopo 33 anni. Capisco cosa sta provando e provera' e, in parte, sono contento perche' in curvaSud con Daniele De Rossi andra' a vedere, per molto poco, la nefanda A.S. Roma di proprieta', nebulosissima, italoamericana. Pensata, voluta e svenduta tra Londra  e Boston. Vengo da un'alyro mondo e un'altro giornalismo ma ai miei tempi, fatto l'acquisto da Rosella Sensi insolitamente silenziosa nonostante il forzato addio del figlio/fratello Francesco, si andava immediatamente a Boston prr sincerarsi delle enormi disponibilita' della cordata italoamericana, vale a dire il sempre inutilmente sorridente James Pallotta presentato dal Corriere Della Sera edizione romana come "il re degli hedge funds" dal "collega" Luca Valdisseri. No. Otto anni di chiacchere, otto anni persi, innumerevoli  grandi campioni e campioni svenduti,valanghe di rottami pagati e stipendiati a peso di platino. ora ha parlato, il re e la sua miserabile "corte dei miracoli" sono nudi lordi e scorticati. Ben venga una nuova proprieta' e giocatori romai e romanisti. Visto il viola Federico Chiesa ieri sera? Visto bene? Ma nel vivaio romanista, escluso Christian Totti, quanti ce ne sono come  lui? Paulo "Zorro" Fonseca? Non e' il  momento di ridere a crepapelle. Oggi viene cacciato dall'A.S. Roma un romano e romanista.

Sara' una risata che li sepellira'.