Sunday, 1 March 2026

Sal Da Vinci

 Sal Da Vinci

Il cantante napoletano Sal Da Vinci ha vinto MERITATAMENTE la settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo. Non  ci voleva il ligure Antonio Ricci  - una colonna portante della televisione italiana -       a dire, un mese gfa,  che avrebbe vinto lui, bastava conoscere la storia della canzone italiana, motivo per il quale e' nata la manifestazione canora. Il do di petto. E il quasi sessantenne Da Vinci, che canta da quando ha 7 anni, ne ha da vendere dido di petto. Ha affrontato la sua canzone con lo stesso piglio - faccio soo due nomi - di Nunzio Gallo e Massimo Ranieri. Di un cantante, o di una cantante, si vuole entire la voce, le ugole e non v edere l'abbigliamento, i glutei, il seno e tutto il resto. E Da Vinci ha fatto sentire la sua voce e l'amore e per i minuti che ha cantato ha fatto sparire l'orrore e lo sgomento suscitato dalla guerra scatenata dai buoni alleati Stati Uniti d'America e Israele contro la dittatura iraniana. Dittatura. Come si avviano, a grandi passi, ad essere - se non lo sono gia' - quella statunitense e quella israeliana. L'Italia? Ha mandato subito il ministro della Difesa Crosettto. In vacanza con la famiglia a Doha. Bombardata dall'Iran, giustamente inferocito. Adesso, dopo lo scalo forzato perche' aveva tutti i bagni intasati, arrivera' anche la portaerei - "la piu' grande del mondo" fanno sapere da Washington e dai tanti Pasei amici" - Gerald Ford, ex presidente statunitense la cui moglie Betty fondo' la clinica dallo stesso nome per alcoolisti e tossicodipendenti. La first lady era alcoolista. FRACICA. Comunque Giorgia Meloni ha rassicurato i due amici - in inglese si dice "partners in crime", traducete voi - che l'Italia, se serve, stara' al loro fianco. Con le fionde.

Sara' una risata che li seppellira'.